Capitolo 1: Primo giorno di scuola

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Oggi è un giorno molto triste perché le vacanze d'estate sono quasi finite e tra qualche giorno dovrò andare a scuola! Dico molto triste non tanto perché dovrò riprendere a studiare ma perché a scuola nessuno voleva parlare con me e restavo sempre sola.

Qui in Francia ci sono molte cose diverse dal'Italia (a parte la lingua!) ahahah... Nella mia scuola privata si deve per forza indossare una divisa e questa cosa non mi piace molto, peccato che sono in una scuola privata se sarei stata in una scuola pubblica avrei potuto mettermi tutto ciò che volevo! Ma comunque ci sono così tante cose diverse che la lista non finirebbe più.

Comincio a fare i compiti delle vacanze, perché durante le vacanze siamo stati in Italia... io amo l'Italia è la mia terra, ma purtroppo dove abitavo non c'era lavoro e mio padre dopo la morte di mia madre ha deciso di andare a vivere da un'altra parte e quindi eccoci qua.

Mio padre era follemente innamorato di mia madre ed è stato un duro colpo sapere che era morta dopo un incidente stradale. Mia madre si chiamava Sophia ed era una persona molto bella e solare credo di aver preso molte cose da lei. Avrei solo voluto dirle quanto le volevo bene! Noi due ci litigavamo spesso ma facevamo sempre pace, prima dell'incidente avevamo avuto una delle solite discussioni e anche adesso me ne pento amaramente.

Passano i giorni prima dell'inizio della scuola, io non ho molta voglia di ritornarci ma sono obbligata, meno male che qui in Francia ogni anno si cambiano compagni di classe, altrimenti avrei direttamente cambiato scuola. Ma ciò non mi rassicura perché c'è una possibilità che ricapiti la stessa cosa dell'anno scorso.

Oggi il primo giorno di scuola ed io sono molto agitata, ho paura di ciò che succederà durante l'anno scolastico, ma ho imparato da mio padre a non avere paura di niente e affrontare le difficoltà a testa alta. Preparo il mio zaino e saluto mio padre che come sempre è nel divano a guardare la tv, esco, e oggi il tempo non è a mio favore, sembra che tra un po' pioverà ma ormai mi sono abituata al mal tempo.

Arrivo a scuola e c'è il preside che sta annunciando le classi con i professori, io sono alla 4ème4 che sta per 3ºD quindi mi avvio con la mia classe e a la prof di Spagnolo verso l'aula che ci hanno assegnato. Incominciamo la lezione ma tutti sono molto seri e c'è un silenzio tomba. Il Francese non è difficile quindi riesco a capire, anche se è solo da un anno che sono qua.

L'anno scorso avevo scelto l'Italiano come seconda lingua, ma sembrava di essere alle elementari ad imparare l'alfabeto e i numeri quindi quest'anno ho deciso di cambiare lingua secondaria, anche se normalmente non si potrebbe fare ma me l'hanno concesso perché essendo Italiana non ho bisogno di imparare l'Italiano.
Finisce la lezione di Spagnolo ed è ora di Matematica, la prof di Matematica è sempre quella dell'anno scorso ma è simpaticissima, quindi la Matematica risulta facile con lei.

Finita la giornata arrivo a casa e c'è mio padre ad aspettarmi, "ciao Bea come è andata a scuola?" Mi dice con curiosità.
"Bene! È stato un po' strano nessuno parlava, tutti stavano in silenzio!" Dico un po' sconvolta.
"Ah ok! allora non cambi scuola vero?" Dice scherzando.
"Ahahah no!" Dico ridendo.

Vado a cambiarmi e in un attimo mi butto nel letto a riflettere, non so perché nessuno parlava ed erano tutti seri ma almeno nessuno  mi prendeva in giro, spero che domani io faccia amicizia con qualcuno.

[Spero che questo primo capitolo vi piaccia presto farò uscire il secondo]

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⏰ Last updated: Apr 19, 2018 ⏰

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