Vicenza, 12.09.2016
Ciao diario,sono sempre io,Jessica
Oggi,per la prima volta, rimetterò piede in questa scuola,ho fatto solo i primi due anni di liceo, qui ,a Vicenza. Poi, per colpa del lavoro di mio padre ,mi sono trasferita a Liverpool,in inghilterra.
Per imparare l'inglese ,oddio che fatica .Io,che avevo un sei stentato in pagella,mi ritrovo a Liverpool?Ma scherziamo? Ma...infondo,diciamo che me la sono cavata.Ora sono passati 2 anni e devo iniziare il quinto superiore
Ora ,però,sono finalmante tornata e,con me ho portato tanti di quei cambiamenti che, nemmeno riesco a immaginare la faccia dei miei compagni,prima ero molto più...sciatta,trasandata ,me ne sbattevo del parere degli altri e sopratutto sono cambiata fisicamente. Non so grazie a quale divinità ma ho perso 13 kg e ,andando in palestra due volte alla settimana ho scolpito un bel fisico,lo ammetto,poi,ho cambiato colore di capelli,sono passata dal biondo al nero ,che risalta di più i miei occhi azzurri,peccato però,non poter cambiare pure quelli . Ho cominciato anche a truccarmi,ma non esageramente, e,con l'aiuto di creme , l'acne è scomparso in un poof. Mi ritengo abbastanza soddisfatta.
Mi ricordo di un ragazzo che mi piaceva in secondo superiore,il suo nome era Thomas.
Comunque sia,io lo consideravo davvero un figo anche se in pochi lo calcolavano. Eravamo amici,buoni amici e ,ogni volta che la prof ci consegnava qualche progetto noi cercavamo di stare insieme,questa amicizia è sfociata in amore solo il secondo anno quando ,dopo tre mesi di vacanze ,l'ho rivisto in tutto il suo splendore:era cambiato un casino e io cominciavo a sentirmi in imbarazzo con una bellezza simile davanti.
Nonostante questo il nostro rapporto è rimasto inalterato fino al giorno in cui gli ho rivelato di dover partire,lo aveva già sentito dire dagli altri ma non credeva tanto alle voci.
Si è arrabbiato di brutto,giuro,non l'avevo mai visto cosi alterato,ma sai che c'è ? Da arrabbiato è ancora più bello! Comunque sia si era arrabbiato e sai perchè? Perche non gliel'avevo detto prima,ti rendi conto? Vabbé ammettendolo ,anche io avrei reagito così ma...boh semplicemente mi aveva delusa vederlo arrabbiarsi per una cavolata simile.
Mi aveva detto che non mi avrebbe più parlato,poi si era avvicinato e aveva detto di non scrivergli , una lacrima mi era scesa ma dovevo essere forte.
"Vattene allora! "Gli avevo urlato e così aveva fatto.
Oggi,lo rivedrò...non sarà così facile.
Ma eccomi davanti alla scuola ,che fisso l'entrata come per farla scomparire ,indosso dei jeans neri a vita alta e un top bianco con la scritta "Never or ever?".
Sono costretta a entrare e purtroppo ,perché c'è una regola e si sa: il primo giorno di scuola non si salta,e non vorrei essere,insomma...illegale?
Entro dai. Per fortuna ,per modo di dire,mamma è riuscita a convincere la preside a rimettermi nella mia vecchia classe ,quindi,bene o male,li conosco.La bidella mi indica la classe e io vado spedita lì,fermandomi davanti alla porta chiusa ,per poi abbassare lo sguardo e prendere un respiro profondo.Busso.
"Avanti"sento dire alla prof.Con la mano tremante giro la maniglia.Entro.
Ho sbagliato classe.Sento una risata generale e esco non curandomi di un tizio che mi ha provata a toccare.Ie l'avrei staccata quella mano.
5c,ero andata in 5c,ma la mia classe è la 5d ,ed è quella accanto...che idiota!
Stessa scena patetica prima di entrare ma sta volta non busso ,resto lì a fissare la porta,poi guardo l'orologio e sono le 8:30 .Sono in ritardo,ovvio.
Sento la voce stridula della prof di storia che sta spiegando il programma dell'anno.Respiro profondo,domande esistenziali e busso.
"Avanti" sento dire dalla classe in generale ,riconosco la voce di Thomas.Entro con le gambe tremanti a sguardo basso.
"Le pare questa l'ora di entrare?" comincia ad urlarmi la prof.
"Io...io,non trovavo la classe".Finalmente alzo lo sguardo e vedo Thomas, con vicino un ragazzo di cui non conosco il nome,che mi fissa intensamente.Sono tutti cambiati e...erano solo dei ragazzini quando me ne sono andata ,ora invece sono giovani donne e uomini,wow.Poi soprattutto Thomas,wow ,è l'unica cosa che credo sia adatta ,wow è il mio modo per descriverlo e si adatta perfettamente a lui. Mi siedo nell'unico posto libero,uno infondo,vicino ad un ragazzo che ha lo sguardo arrabbiato.La prima ora passa in fretta fra sguardi fugaci fra me eThomas. In seconda ora ,invece,la ragazza del banco di fronte a noi ,che mi ricordo si chiamasse Sara si gira.
"Ciao ,come ti chiami?"dice con un sorriso.
"Sara, che non mi riconosci? Sono io,Jessica"
"Jessica" dice come per pensarci ,lasciando la frase in sospeso "Jessica? Quella Jessica? Ma,non è possibile:sei cambiata un casino! Ma allora i miracoli esistono!"
"Calma,calma ,sono sempre io" dico e accenno un sorriso.
"Signorine,disturbo?"ci riprende la prof.
"Veramente si" dice Sara girandosi."Ma,lei prof,si ricorda di questa ragazza?" dice in aria di sfida ,sentendosi,probabilmente,più potente della prof.
"Shhh" sibilo io,ma lei mi ignora.
Silenzio.
"Lei è Jessica,Jessica De Santis ,quella ragazza che se ne è andata in secondo superiore, allora si ricorda?"
Un "Ohh" generale si alza nell'aria e,non so per quale motivo la classe si alza in piedi e ...applaudisce? Ma che cazz?
Io tanto per fare la spiritosa faccio un inchino, poi guardo Thomas,lui non è sorpreso...mi avrà riconosciuta?Mi avrà ricordata? Naah ,non avrebbe tempo di pensare a me.
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RITENTA-Diario di un'adolescente ||Thomas Bocchimpani|#| Wattys2017__TMS
FanfictionThomas Bocchimpani,credo lo conosciate se siete qui,ma sapete una cosa; a me non piace ,io lo amo ! . Che poi penso che non mi calcolerà mai, e mi spiace...perché poi infondo, come dicono, se riesci a vedere il mare in un paio di occhi marroni è fin...
