12.01.2017
Il tweet di Liam è illuminato sul suo cellulare e Zayn lo sta fissando da almeno dieci minuti. L'unica cosa che vuole fare è sbattere quell'aggeggio contro il muro, non che cambierebbe niente, ma.
Zayn sapeva che questo momento sarebbe arrivato, non fosse altro perché Gigi lo aveva avvertito fino allo sfinimento: "Sfogati Z, o arriverà il giorno in cui esploderai". E aveva ragione, cazzo se aveva ragione.
Dopo i primi minuti di shock, il moro ha iniziato a respirare in modo pesante e gli occhi gli si sono riempiti di lacrime. Si appoggia allo schienale del divano e prende un respiro profondo, eccolo qui il suo punto di rottura.
Non sa con che forza, ma si rifiuta di piangere e singhiozzare - almeno per ora. Ringrazia che Gigi non sia lì con lui, non è di lei che ha bisogno. Ha bisogno solo di una cosa in questo momento, di una persona. Quella persona che c'è sempre stata, ma che lui ha allontanato in modo stupido. Il suo migliore amico, il suo confidente, il suo partner in crime. Zayn ha bisogno di Louis.
Quindi il moro finalmente si decide a chiudere l'applicazione di Twitter e apre la chat di whatsapp. Ignora tutti i messaggi di auguri che ha ricevuto e arriva alla conversazione che gli interessa: Niall.
Non sa bene come, ma è riuscito a mantenere i rapporti con l'irlandese, che infatti gli ha mandato un messaggio per augurargli buon compleanno. Zayn sorride nel leggerlo, Niall è un pirla.
'Auguri badboy, fai a modo! X' recita il messaggio, seguito da tutta una serie di emoticon stupide.
Decide di ringraziarlo velocemente e di arrivare direttamente al sodo.
'Grazie Irish! -aggiunge anche lui delle emoticon senza senso, perché in fondo anche lui è un pirla - Senti, mi mandi il numero di Louis?'.
Quello che gli è sempre piaciuto del biondo è che non fa mai domande. È una di quelle persone che si fa gli affari suoi e se hai bisogno è il primo ad esserci.
La conferma gli arriva con il messaggio di Niall.
'Non voglio sapere' seguito dal contatto di Louis e una emoticon sorridente.
Zayn si guarda intorno nel suo appartamento a Los Angeles, la vista dalle finestre che circondano tutta la stanza è mozzafiato e in questo momento un po' lo distrae dallo stato di panico in cui si trova.
Si siede sul divano di pelle nera e stringe tra le mani il suo cellulare, appoggiando i gomiti sulle ginocchia. Ce la può fare. In fondo è solo Louis, è solo il suo migliore amico con cui non parla da due anni. Si sente un coglione e vorrebbe prendersi a calci nel sedere da solo per aver lasciato che tutto finisse così.
Si incanta a fissare il ficus che sta di fianco alla televisione. Gli piace il modo in cui hanno arredato il salotto, è tutto così moderno e anche se i colori sono scuri, è tutto molto luminoso. Va beh, sta temporeggiando.
Preme il tasto 'chiama' sul contatto di Louis che ha appena salvato senza pensarci due volte. Ha il cuore in gola e se Louis lo mandasse a fanculo avrebbe solo un altro motivo per piangere.
Il castano risponde al terzo squillo.
"Pronto?" dice e Zayn sorride perché gli era mancata la sua voce squillante.
"Ciao Lou" si limita a sussurrare il moro.
Sente un attimo di esitazione dall'altra parte del telefono e poi un "Zayn?!", ma non gli sembra che il castano sia arrabbiato, solo curioso.
"Ti prego non riattaccare" si affretta a dire.
Louis si lascia scappare una risata dolce, "Non voglio riattaccare".
Il moro tira un sospiro di sollievo e si passa la mano che non tiene il cellulare sul viso, si sente in imbarazzo. Non dovrebbe sentirsi in imbarazzo. È Louis, per la miseria!
"Perché non so cosa dire?" chiede, lasciandosi andare ad un lamento ed appoggiandosi allo schienale del divano.
Louis ride ancora "perché siamo riusciti a rovinare tutto?" suggerisce il castano e auch!, questa fa male. Louis è sempre così diretto. Non sa nemmeno perché Zayn ha chiamato, eppure eccolo lì a tirare subito fuori il problema. Dio, come gli è mancato.
"Non mi piace pensare che abbiamo rovinato tutto" si convince a rispondere.
Louis rilascia un sospiro e Zayn lo sa che sta facendo il broncio, lo conosce ancora così bene.
"Ho bisogno di te, Lou. Ho bisogno di parlarti" confida il moro mentre la sua voce si spezza. Gli occhi si bagnano di nuovo e sa che Louis se n'è accorto perché sta in silenzio.
ESTÁS LEYENDO
Breaking point
FanfictionZayn non ce la fa più, ma meno male c'è Louis. In fondo, è tutta colpa di Liam. O: una non!AU in cui Louis e Zayn fanno pace, Zayn ci sta per rimettere la salute mentale e Liam è completamente cieco (e stupido, se lo chiedete a Louis). Ziam, side La...
