I raggi del sole entravano nella piccola stanza dalle fessure delle persiane illuminando ad intermittenza il muro più interno della camera che ospitava il letto . Fuori la cittadella si stava svegliando ma i rumori esteri risultavano parecchio ovattati e per questo meno fastidiosi. Ma per una ragazza abituata al silenzio notturno anche il minimo fruscio , il minimo ticchettio risulterebbe fastidioso. Così infatti era per Angela che aveva appena aperto gli occhi e subito era rimasta accecata dalla luce mattutina .Aveva portato istintivamente le coperte sopra la testa facendo cadere il cuscino per terra.
Le vacanze estive erano ufficialmente terminate. Angela non poteva crederci avrebbe voluto che quel giorno non arrivasse mai come poteva l' estate finire così presto. Abbassò la copertanto fini sotto il naso e guardò la sveglia sul piccolo comodino alla sua destra. Le 7.28. Angela sbuffò rumorosamente e con un movimento flumineo scostò via le coperte dal resto del suo corpo . Si stropicció gli occhi e strisciò verso la porta. Appena fu fuori dalla stanza l' aria profumava di biscotti appena sfornati e agrumi . Sospirò arrabbiata ;le mattine non sarebbero state più le stesse senza quell' odore . Scesa in fretta le scale e si ritrovò in cucina . La cucina . La stanza più importante in tutte le casa italiane e al sud considerata il santuario della casa. Le pentole in ramè appese al muro che contrastavano con le mattonelle bianche e blu, blu come il mare che si vedeva dalla finestra incorniciate da delicate tendine bianche . Le sarebbe mancato tutto .
- Angelina , Buongiorno bella di nonna!
- Giorno nonna!
Le sarebbe mancata tantissimo la nonna. Quella donna era straordinaria. L' aveva accolta da lei quando i suoi erano morti . Le sarebbero mancati i suoi capelli bianchi e riccioli i suoi occhietti vispi e soprattutto le sue carezze. Le sue carezze erano più efficaci di qualsiasi medicina.
- Angelina guardo t'ho preparato i biscotti e ti piacciono tanto , così te li porti pure in America.
Già doveva partire per l' America. Per tutta l' estate non aveva fatto che parlare dell' America a i suoi amici , ma ora a pochè ore dalla parterza le era passata la voglia di andarci. Lei non voleva lasciare Capri per andare in una città grande , fredda e pericolosa come Detroit.
Da una parte il sole ,il mare, la bella vita con la nonna ma anche la certezza di finire nel giro di poco a fare la tristè vita della casalinga incinta. Dall' altra il freddo, l' assenza del mare, la paura ma anche una stupenda e redditizia carriera da professoressa universitaria in una delle più prestigiose università Americane.
- Nonna non sono più sicura di voler partire!
- Bella di nonna - disse mentra tagliava alcune verdure - anche io non vorrei che tu partissi , ma qui a Capri non c'è nulla per te e lo sai anche tu! E magari ...
- No nonna non di nuovo ...
- Perché fai così tesoro bello? Magari finalmente ti sistemi ,ti trovi un bel americano alto e giovane . Mi ricordo quando arrivarono gli americani a liberarci. C' era un soldato...
- si nonna, Jhon .....
- Lui si che era un bel giovanotto pensa che mi dedicò anche...
- Delle poesie! Si nonna lo so me l' hai raccontato tante volte... ma io non intendo impegnarmi . Io lì vado solo per lavoro .
- Va bene, va bene ma una nipote zitella io non la voglio . Pensa cosa direbbero Nicoletta e Annuncia per non parlare di Giuseppina quella vipera ! Già la sento quella voce da cornacchia - Che vergogna!La nipote di Regginella ha 30 anni e non si è ancora sistemata ! Che disonore ! - disse la nonna imitando la voce stridula dell' amica .
Angela sorrise .
- E tu lasciala parlare ! Non finirò mica come sua nipote io. Sposata con uno scaricatore di Porto che puzza di pesce e perennemente incinta. E poi ti ricordo che c'è Massimo con il quale sono fidanzata da 5 anni!
- Chi? Quello ? Santo dio , non voglio sentirlo nemmeno nominare !
- Ma cos' hai contro di lui ? Sono anni che cerca di entrare nelle tue grazie ma tu non fai altro che trattarlo male!
- Sisi, certo, penso solo che non sia adatto a te !
- Secondo me è perfetto ! - disse Angela pensando al ragazzo .
- Ma senza sale in zucca mia cara, non puoi negarlo!
- bhe, si in effetti non è la persona più brillante che io abbia incontrato ma nonostante ciò...
- ecco vedi che la pensi anche tu come me!- la interruppe l' anziana prime che potesse terminare .
-dicevo , nonostante ciò è dolce e fedele. È lui l' uomo della mia vita .
- Non dire stupidagini Angelina . Hai avuto solo lui , non puoi fare un confronto. Non hai esperienza . L' uomo della tua vita ti farà provare diverse emozioni. Tutte le emozioni. Amore , odio , paura , dolore , felicità . Dimmi avete mai litigato?
- litigato? No ... ma è una cosa buona infondo! Vuol dire che siamo ...
- Simili . L' essere simili non è detto che porti alla felicità.
- Io con lui sto bene , lui mi basta . Io gli basto.
- sicura ?
- si!
- Va bene ...ora basta con questi discorsi siediti e fai colazione!- disse la nonna divertita.
Angela annuì soridendo e si precipitò sui biscotti fumanti.
