Mi chiamo Bryan Mayer, ho 24 anni e sono un soldato americano. Fin da piccolo mio padre mi ha portato a conoscere il mondo militare in tutti i suoi aspetti. Io non ero partecipe all'addestramento, ma seguivo tutto con occhio d'aquila e, quando era possibile, simulavo gli allenamenti che osservavo a casa.
Si può dire che mi "addestravo" da solo e, quando poteva, con mio padre. Quando andavo nei campi di addestramento la mattina era sempre notte, eppure quando entravo nei dormitori i soldati si stavano già preparando.
Volevo rendermi utile in tutti i modi per loro, dato che avrebbero combattuto per proteggere il nostro paese, a volte portavo loro l'equipaggio e li aiutavo a rifare i letti. Mi sentivo utile nel farlo e ciò mi rendeva felice.
Anch'io da grande sarei diventato un soldato, anzi un sergente maggiore, rispettato come mio padre e avrei dato la vita per il mio paese.
Ancora non sapevo cosa mi aspettava...
Il giorno del mio ventesimo compleanno i miei genitori mi regalarono un piccolo quaderno tascabile con dentro una lettera dell' esercito.
Quando la vidi il mio cuore iniziò a battere sempre più forte, la aprii e quando lessi la frase "le diamo il benvenuto nell'armata militare americana" il mio cuore perse un battito.
Il mio sogno si stava realizzando.
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I'm a soldier ✝️
ActionVi propongo una storia alternativa. Questo è il diario di un soldato in guerra che in modo inaspettato, forse, incontrerà l'amore. So che non è una descrizione soddisfacente o intrigante ma vi assicuro che è una storia diversa tutta da leggere. Vi l...
