1. Berlino

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Apro lentamente gli occhi accompagnato dalla mia adorata musica e appena mi accorgo che finalmente siamo giunti a destinazione mi si forma un sorriso sulle labbra, Gabriele mi guarda e sorride anche lui.

Gabriele è il mio migliore amico fin da piccolo e mi ha accompagnato in questa avventura.

Appena scendiamo dal treno alzo lo sguardo e trovo un cartello enorme con scritto: "BERLIN".

È stato un lungo viaggio ma finalmente ce l'abbiamo fatta, entrambi prendiamo le valige e ci avviamo verso il taxi il quale ci porterà nel nostro nuovo appartamento proprio di fronte al Liceo Albert Einstein, la scuola dove studieremo per i prossimi tre anni.

Appena entriamo nel nostro appartamento rimaniamo scioccati, non è affatto come ce lo aspettavamo anzi, completamente il contrario; è molto grande per due persone, le due stanze da letto sono vicine e ben disposte, nel soggiorno c'è un divano per quattro persone e una TV enorme, la cucina è bellissima e molto spaziosa. Quando sto per entrare nella mia camera per riporre le mie cose sento Gabriele urlare come un pazzo al che mi giro e vedo che sta correndo verso di me, appena capisco le sue intenzioni apro di colpo la porta della camera e la chiudo a chiave appena in tempo. Dopo ciò si sente un tonfo...era Gabriele che è andato a sbattere contro la porta.
-LUCA APRI SUBITO QUESTA PORTA, LA CAMERA DOVE TI TROVI TU ADESSO È MIAAA!!! L'HO VISTA PRIMA IO!!-
-Gabriele non fare il bambino piccolo dai è solo una camera!- lo supplico.
-Me lo devi, sono venuto a vivere qui con te e ora mi devi un favore...daiii!!!...è più vicina al bagno questa!!-
-E tu vuoi questa solo perchè è più vicina al bagno??...Sei proprio un bambino- apro la porta, lo guardo male e poi me ne vado nell'altra stanza mentre Gabriele esulta, appunto, come un bambino. Chiudo la porta e appena mi guardo attorno rimango senza parole...le pareti sono blu notte, il letto a tre piazze ha sopra un piumone anch'esso blu notte con dei palloni da basket al che penso:"ma come facevano a sapere questi che faccio basket". Mi giro e mi ritovo un enorme armadio e vicino una scrivania dove ci sono molti libri..."mi hanno già portato i libri di scuola?!"...Prendo la valigia e comincio a disfarla quando ho finito ripongo la valigia sotto al letto e mi butto sopra ad esso.
Quando mi sto per addormentare Gabriele apre di colpo la porta ed esclama -wow che bella camera... Ma la mia è più bella!!-

"che bambino"

-Luca...HO FAMEEEE!!...andiamo a fare merenda??!!-
-Si anche io ho fame!...ma sai che assomigli a mio fratello Ludo che ha solo 5 anni??-

Detto ciò ci incamminiamo verso la piazza a prenderci una pallina di gelato e poi facciamo un giro nei dintorni giusto per conoscere la nostra nuova città

Facciamo ritorno all'appartamento alle 20:00 dopo aver finito il giro.

-ordiniamo una pizza, Gabry?- chiedo al mio amico.
-e me lo chiedi?!...ovvio che si! Sto morendo di fame!-
-ma tu hai sempre fame...sei un pozzo senza fondo...ahah!!-

Sono passati dieci minuti e ho appena visto il ragazzo con le pizze parcheggiare qua davanti ma non lo dico ancora a Gabry...voglio vedere la sua reazione!

-Driiinnn!!-
-vado ioooooo...pizzaaaa!!-dice il mio amico
-ovviamente Luca paghi tu vero??!!-
-ok ma solo per questa volta!-
-Juppyyyy!!-

Dopo aver pagato le pizze iniziamo ad abbuffarci
-Mmmmmm!! Che buona che era la pizza!!-
-e si! Aspetta...era??- alzo lo sguardo e vedo che Gabriele aveva già finito la pizza e lo guardo sbalordito
-che c'è??!!- chiede lui
-niente lascia perdere- e mi rimetto a mangiare.

Dopo aver finito la pizza, anzi, dopo che io ho finito la pizza, andiamo a distenderci sul divano e accendiamo la TV. Girati diversi canali troviamo un film interessante e iniziamo a vederlo.

Sono le 23:30 e il film è appena finito.
Vado in camera mia e appena mi metto sotto le coperte mi addormento per la stanchezza.

Everything changesWhere stories live. Discover now