La stazione era un via vai di persone, persone di tutte le età e di tutti i generi. Persone che aspettavano il loro treno, altre che si preparavano a vedere persone che non vedevano da tempo, e altre che erano venute solamente per accompagnare qualche parente o qualche amico.
5 ragazzi erano seduti su una panchina. Una ragazza dai capelli rosa tremava dall'ansia, una ragazza dai capelli biondi cercava di tranquillizzarla, ma in realtà era in ansia anche lei. Gli altri parlavano del più e del meno, avevano solo accompagnato le due amiche, ma sotto sotto avevano voglia di conoscere la misteriosa ragazza che presto sarebbe scesa dal treno che era appena arrivato in stazione.
Quando si aprirono le porte del treno rosso scarlatto, un fiume di persone ne venne fuori, ma della ragazza ancora nessuna traccia. Ormai le porte si stavano per chiudere, proprio quando una ragazza dai capelli molto corti uscì velocemente dal treno, con tutte la valigie in mano e una faccia addormentata.
Appena la vide, la ragazza bionda si alzò di scatto e quasi con le lacrime agli occhi corse verso la scura, una corsa poco graziata, per la quale in molti avrebbero riso, ma a lei non importava. Corse, corse e corse fino ad arrivare da lei e la abbracciò, fortissimo.
-Finalmente!- urlò la bionda tenendo l'altra ragazza tra le braccia, il loro primo incontro. Il loro primo abbraccio.
Quando le due si staccarono, la ragazza notò una presenza dietro la bionda. Era la ragazza dai capelli rosa. Era quasi paralizzata a quella vista, le gambe tremavano, il cuore stava per uscire dal petto da quanto batteva. L'altra non era da meno, il suo sguardo si illuminò, come dopo aver visto la cosa più bella al mondo, ma per lei la cosa più bella era quella ragazza che aveva di fronte.
Si avvicinò a lei in modo lento e cauto, senza mai distogliere lo sguardo da ella. La ragazza dai capelli rosa non si mosse, era troppo emozionata anche solo per sbattere le palpebre. Ormai erano una difronte all'altra, a pochi centimetri. Tutti i rumori attorno a loro si erano fermati, erano solo due ragazze e il loro grande amore.
Quella dai capelli corti non ne poteva più sopportare quel contatto visivo senza movimento, così si fece coraggio e baciò l'altra ragazza. Non posso dire se era un bacio dolce o passionale, era il bacio che aspettavano da più di un anno, il bacio che ricorderanno per il resto della loro vita. Il bacio durò pochi secondi, o forse parecchi minuti, non è importante; importante è tutto l'amore che quelle due ragazze hanno messo in quel bacio.
Gli altri tre ragazzi seduti sulla panchina si erano alzati, uno si avvicinò alla bionda.
-che dici possiamo andare? Dove sono quelle due?-. Un altro dei tre indicò le due ragazze in un angolo della grande stazione. Tutte le persone attorno a loro erano in bianco e nero, loro due erano i colori. Ormai non si stavano più baciando, ma erano abbracciate, le fronti erano appoggiate l'una contro l'altra. Non parlavano e avano gli occhi chiusi. Tecnicamente non stavano facendo nulla, praticamente si stavano amando.
-Ma ancora lì stanno? adesso vado da loro e gli dico che è ora di andare- disse il ragazzo avvicinandosi alle due innamorate, ma la bionda gli mise una mano davanti allo stomaco, bloccandolo.
-lasciale stare, è il loro momento- disse la bionda.
Il sole stava tramontando, ma loro due continuavano a dare luce a quella stazione.
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the heart wants what it wants || os
Teen Fictionil sole stava tramontando, ma loro due continuavano a dare luce a quella stazione
