Mi stavo sistemando il vestito quando sentii dei passi avvicinarsi. Buttai il fermaglio rosso qualche metro più in là, ed entrai nella mia parte.
I passi furono sempre più vicini, ed esultai nella mia testa quando scoprii che fossero di un ragazzo. Aveva circa la mia età, forse un anno in più. Era alto, e forte, magari faceva qualche sport.
Aveva dei capelli neri e corti, e gli occhi erano scuri.
Mi chinai a terra, e feci finta di rovistare fra i massi finti.
«Tentativo numero quattro...» mormorai, vicino al piccolo microfono che tenevo nella giacchetta.
Lui si fermò appena mi vide, con l'aria interrogativa.
Feci finta di averlo appena notato, e mi rialzai con la faccia più triste e preoccupata che potessi avere.
«Non trovo il mio fermaglio, mi aiuti a ritrovarlo? È molto importante per me, ti prego!»
Chi non aiuterebbe una bella ragazza, con fluenti capelli biondi, occhi chiari e soprattutto due bei meloni sul petto?
Lui accettò, e cominciammo a rovistare insieme. Ci trovavamo in un tunnel degli orrori, fuori si stava celebrando un festival.
E quale occasione migliore di un festival per fare alcuni dei miei soliti esperimenti sociali?
«Come ti chiami?» mi domandò.
«Madari Haruka... E tu?»
«Ouko Yuichiro. Non ti ho mai vista da queste parti, sei nuova?»
«S-Sì, mi sono appena trasferita...»
Ci mise molto tempo a trovare il fermaglio, anche se era praticamente davanti ai suoi occhi ed era pure di un rosso acceso. Non era molto intelligente a quanto pare.
Ma comunque lo trovò, e me lo porse.
«Oddio ti ringrazio!» feci un profondo inchino, e misi il fermaglio a forma di rosa tra i capelli.
Dopo feci uno di quei sorrisi stucchevoli, e vidi i suoi occhi illuminarsi. Avevo fatto centro.
«Cosa posso fare per sdebitarmi?»
«Beh, non saprei... Che ne dici di andare a farci un giro?»
Annuii energicamente, come fanno quelle ragazzine negli anime.
Uscimmo dal tunnel, e una ragazza guardava nella nostra direzione. Con la coda dell'occhio notai che anche Yuichiro la guardava. Che fosse la sua ragazza? Peccato, speravo di averne trovato un single. Con le ragazze in mezzo è sempre un casino fare esperimenti sociali.
Ma notai una certa somiglianza fra loro, e lei pareva più grande. Sembrava fatta, e ci fissava con un'aria stanca. Forse erano parenti.
«Yuu-chan, che fine avevi fatto?» chiese pacata appena la raggiungemmo.
«Stavo aiutando questa ragazza a trovare il suo fermaglio... Madari-san, lei è mia sorella Gume»
Mi salutò scuotendo un po' la mano, mentre io mi inchinai.
«Va bene se viene anche lei con noi?» domandò lui alla sorella. Questa mi guardò un po', poi annuì.
Esultai in silenzio, avevo ancora una speranza.
Cominciò così un pomeriggio fatto di divertimento. Tra catene, autoscontri, lotterie e altre attrazioni. Piano piano scoprii che Yuichiro era un tipo solitario, aveva un anno in più di me, praticava nuoto, ed era single.
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Esperimento Sociale
Teen FictionSabaru Koichi è uno strano ragazzo, con la pessima abitudine di mentire e fare scherzi a chiunque. Ma nasconde un passato difficile, che lo ripercuote anche nel presente. Adora riprendere i suoi scherzi, i cosiddetti 'esperimenti sociali', e met...
