Capitolo 1

19 1 0
                                        



"Buongiorno signorina Miller"Disse la cameriera entrando con i vestiti che mia madre aveva scelto per la giornata, mettendoli sulla poltrona di velluto vicino alla finestra "grazie" fece un piccolo inchino e se ne andò.
Indossai il vestito a pois verdi su sfondo bianco con scarpe verdi abbinate, mi sedetti davanti allo specchio iniziando a spazzolare i capelli castani e mossi, aspettando che arrivasse la camereira che mi avrebbe fatto un acconciatura che di sicuro non sarebbe stata di mio gradimento.

"Violet Hazel Miller, sei in ritardo""scusami"dissi sedendomi al mio posto. "Buongiorno Violet""buongiorno" strano oggi ha deciso che esisto? mio padre mi tratta come se non esistessi da quando sono nata, dopo mia sorella avrebbe voluto un maschio, ma sono nata io.
"Violet Hazel oggi pomeriggio verrà la famiglia Smith dall'Irlanda con loro figlio Jamie Colin junior studia per diventare avvocato e ha 22 anni e la famiglia Green da New York con il figlio Martin Jhon ha 20 anni e lavora nello studio di famiglia quindi oggi studierai fino alle 14 e poi ti preparerai per il loro arrivo e ti prego di comportanti come una signorina per bene" "si madre. Posso congedarmi?" odio il fatto che siano loro a scegliere con chi ddovrò passare la vita, già hanno scelto per me, la mia famiglia"aspetta non ho ancora finito, domani verranno la famiglia Kent da Londra con il figlio Zac Thomas senior di 18 anni e studierà medicina, la famiglia Taddei dall'Italia con il figlio Massimo 25 anni laureato in medicina e attualmente sta facendo delle ricerche per trovare la cura per molte malattie che non mi viene il nome e in fine la famiglia Hemmings dall'Australia con il figlio Luke Robert di 19 anni ed è al primo anno di medicina ad Harvard"fece una pausa" ora va' a preparati che arriverà il tuo insegnante"in pratica si è studiata vita morte e miracoli di tutti sti ragazzi.
Mi alzai e riandai nella mia stanza per cambiarmi, avendo già dimenticato tutti nomi.

Sta cosa dei pretendenti così antica non la sopportavo davvero, anche se era l'unico modo per avere un futuro con un ragazzo visto che non sono mai uscita in 18 anni non ho mai visto Los Angeles, solo una volta quando ero piccola sono andata a giocare nel giardino davanti invece che quello sul retro quando mi ha visto che parlavo con dei bambini oltre la ringhiera non mi ha fatto uscire da camera mia per una settimana.

"Buongiorno signorina Miller vuole iniziare da latino"" si certo"
Studiammo fino alle 12,30 precise per pranzo poi ripresi a studiare fino alle 14 come mi aveva ordinato alle 15 arrivarono i pretendenti ovviamente tutti di buona famiglia, la più eccitata sembrava mia madre, io mi aspettavo solo dei ragazzini viziati.
Quando entrarono gli diedi una breve occhiata poi abbassai lo sguardo prima che mi vedesse.
Ci sedemmo a parlare non so di che cosa parlassero tanto i due ragazzi parlavano tra di loro e i genitori pure. Parlarono per tre ore non so, io rimasi li immobile per tre ore a guardarmi le scarpe color azzurro marcio. Alle 18 arrivò una cameriera con un vassoio con del tè e dei biscotti al limone, almeno potevo cambiare posizione anche se non potevo prender niente finché non si erano serviti prima gli altri. Guardai mia madre i signori poi i due ragazzi che vedendo che li guardavo mi sorrisero, secondo me pensavano che fossi muta o avessi qualche problema. e ciò avrebbe spiegato il fatto che i miei genitori dovessero cercarmi un fidanzato, ma credo di essere a posto, no?.
Mi girai e mia madre mi guardava male e capì che non dovevo ricambiare presi la tazza e silenziosamente bevvi il mio tè non vedevo lora che finisse questa roba, ma doveva durare ancora fino alle 20,30 dopo cena quando se ne sarebbero andati.

Il momento più bello fu quando uno dei ragazzi fece cadere il cucchiaino del dolce e lei stava quasi per andare in iperventilazione mentre i genitori del ragazzo si scusavano, di sicuro non sarà il mio futuro maritino tanto,e ciò non mi dispiace affatto, non mi piaceva era troppo non so non m'ispirava. Comunque adesso ero nel mio letto, al telefono con Tessa praticamente la mia unica amica. Ci conosciamo da quando eravamo piccole solo perchè i nostri genitori erano amici dal liceo quindi ogni venerdì sera venivano qui a cena e lei mi portava un cd o un libro, diciamo che mi fa stare fuori stando dentro, una volta mi ha portato in film, Penelope, lo trovo bellissimo anche se non posso confrontarlo con i film che mi fanno guardare i miei che non li sopporto quindi ho smesso di guardarli anche se io amo la recitazione. Lo abbiamo guardato mentre i nostri genitori erano a teatro. quel film è bellissimo praticamente mi ci rivedo molto nella ragazza, dopo il film sono stata a guardarmi allo specchio per vedere se avessi qualche difetto fisico per il quale i miei genitori dovessero vergognarsi e non ho trovato niente, non sono perfetta ovviamente ma non ho nemmeno un naso da maiale.

Lei mi raccontava della sua giornata a scuola, andava sempre in una scuola privata ma almeno era libera e io le raccontavo cosa era successo oggi. "venerdì ti porto il libro noi siamo infinito un cd dei green day e easy A o non so vuoi vedere il film di noi siamo infinito o vuoi leggere prima il libro?" "no leggo prima il libro" "sai cosa andranno a vedere?" " mi sembra qualche balletto di una compagnia a cui fanno beneficenza"" capito. ma non mi hai ancora descritto i due ragazzi di oggi!"" li ho guardati due volte per due secondi, non mi ricordo neanche i nomi"" che bugiardaaa. hai la memoria più memoriosa che conosco""esiste memoriosa?"" non lo so, beh se non esisteva ora esiste. Daiii non cambiare discorso Violet Hazel Miller!"sorrisi "allora l'irlandese aveva i capelli rossi corti con le orecchie a sventola, senti non era un gran che, tanto ha fatto cadere una postata e mia madre sta notte andrà ad ucciderlo" sentì una risata piena di gusto dall'altra parte del telefono "mi dispiace povero ragazzo così giovane, aspetta è giovane o ti vuole fare sposare con un vecchio?" disse ancora ridendo " no sono abbastanza giovani, ma non si sa mai domani c'è il secondo round!" " speriamo, poi l'altro?" " era meglio di aspetto, ma siccome io sono stata praticamente tutto il tempo a guardare le mie bruttissime scarpe sai scambiarci due parole giusto per saper se era anche interessante" " secondo me esagerano i tuoi" " per ora ho ancora pazienza tanto non posso fare nulla poi hanno paura che faccia la fine di mia sorella sai lei doveva essere la loro figlia perfetta ..." "ma tu non sei come lei" " non importa Tess non posso deluderli loro vorrebbero che fossi lei" " ma tu non andrai, cioè non ti vedo andare in giro per locali nasconderti nei bagni e farti di cocaina" "a me basterebbe stare fuori dal cancello" " appunto, prima di tutto ti porterei in un locale anni 80' fantastico" " oddio quanto lo vorrei" " comunque notte se no domani non mi sveglio" " notte, grazie mille Tess".

" "ma tu non sei come lei" " non importa Tess non posso deluderli loro vorrebbero che fossi lei" " ma tu non andrai, cioè non ti vedo andare in giro per locali nasconderti nei bagni e farti di cocaina" "a me basterebbe stare fuori dal cancello" " ...

Oops! This image does not follow our content guidelines. To continue publishing, please remove it or upload a different image.
Escape// Luke HemmingsStories to obsess over. Discover now