Raph P.O.V.
Ero nel mio letto a dormire quando mi sono svegliato. Ho sentito un dolore e tutto il corpo mi bruciava. Ho cominciato a ringhiare e ho cercato di alzarmi in piedi, ma mi facevano male è appena lì ho posati a terra mi sono fermato per il dolore. Il dolore non passava e i secondi diventavano minuti e i minuti diventavano ore, ma il dolore non si fermava.
-Che cosa mi sta succedendo?- mi sono chiesto, ma ero talmente debole che mi riaddormentai.
Il giorno dopo
Leo P.O.V.
Sono le 8 e Raph non è ancora arrivato. La sessione di allenamento è iniziata mezz'ora fa e lui non è ancora qui.
-Leo calmati, sarà nel suo letto a sognare qualcosa.- Ha detto Donnie.
Scossi la testa.
-Vado a svegliarlo-
Gli occhi dei miei fratelli si serrarono
-Amico sei sicuro? Sai cosa succede quando lo svegliamo- Disse Mickey quasi urlando.
Sapevo esattamente di cosa stava parlando. Se qualcuno cerca di svegliare Raph può essere molto pericoloso e poi resta tutto il giorno arrabbiato, ma questa non è una scusa per fare tardi agli allenamenti. Sono andato verso camera sua e sono entrato senza neanche bussare, so che avrei dovuto, ma non ero nel mio stato d'animo per farlo.
-RAPH PERCHÉ NON SEI . . . .-ho urlato.
Ho visto qualcosa. È stato Raph, si, ma lui era più piccolo, sembrava un bambino di 3 anni.
-Raph sei tu?-
Ho chiesto preoccupato e si avvicinò a me. Lui mi guardò con i suoi occhi verde smeraldo e annuì. L'ho preso in braccio e l'ho portato al Dojo. Tutti gli occhi si spalancavano.
-Leonardo spiegami cos'è successo!- Mi chiese il sensei e mi sembrava sconvolto.
-Non so cos'è successo. Appena sono entrato nella sua stanza era già così.-
Ho cercato di spiegare e mi resi conto che il piccolo Raph stava dormento tra le mie braccia. Sembrava così carino. Io e Mickey eravamo intimoriti.
-Donatello, non è possibile spiegare cosa è successo a mio figlio- chiese il sensei a Donnie
Donnie venne vicino a me e ha preso Raph tra le sue braccia.
-Io non lo so, ma . . . Forse è a causa di ciò che si sentiva ieri dopo che abbiamo combattuto di nuovo contro i Kraang- Ha detto Donnie e i miei occhi si allargarono.
Narratore P.O.V.
Iniziò Flashback
Le tartarughe stavano affrontando un importante missione. I Kraang volevano mutare gli esseri umani.
-ok senza paura, qual è il tuo piano grande leader- la tartaruga dalla maschera rossa chiese a suo fratello maggiore.
-Non è sicuro. Prima ascoltiamo qual è il loro piano-ha risposto e Raph sembrava che voleva uccidere il fratello.
-Leo davvero? Questo è il tuo piano?! Perché non attacchiamo direttamente?- Ha chiesto Raph e Leo alzò gli occhi blu oceano.
-Perché l'ho dico io-
I quattro fratelli ascoltarono i Kraang
Kraang 1 -Kraang è quello che i Kraang chiamano mutageno-
Kraang 2 -si Kraang
I fratelli videro il modo in cui mutano un gattino
-Non un gattino!- urlò Mickey ottenendo l'attenzione dei Kraang
Kraang 1 - gli esseri noti come tartarughe sono qui-
Le tartarughe attaccarono i Kraang e iniziarono a combattere, ma non avevano visto che il gattino ha cominciato ad essere più piccolo. Il gattino era ormai molto piccolo e non poteva vedere, ma poi Mickey spinse accidentalmente Raph in quella strana sostanza. Raph cominciò a sentire dolore, un sacco di dolore, ma con loro grande sorpresa non è successo niente.
Fine flashback
Leo P.O.V.
Mi ricordo tutto quello che è successo e ho iniziato a piangere, ma quello che non ho pensato è che il bambino cominciò a piangere con me. Io sorrisi un po' e lo portai via dal Maestro Splinter e tenerlo vicino a me.
-Tu sarai sempre il mio fratellino e io ti vorrò sempre bene-sussurrai.
Raph mi sorrise e si riaddormenò tra le mie braccia.
Hey questo è il primo libro che scrivo e traduco. Spero vi piaccia.
Consigliateci altri libri da tradurre sulle TMNT.
Ho una domanda da farvi:
Qual è la vostra tartaruga preferita ?
La mia è sicuramente DONNIE !
