Il messaggio

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Stiles Pov
Mi svegliai con un immenso desiderio di dormire ancora ,ma la luce del mattino mi costrinse a trasportare il mio corpo fino alla cucina ,poi però mi venne in mente Beth e la mia voglia si triplicò.
Beth era sul letto ,ogni tanto la guardavo dormire ,era così bella ,anche di prima mattina ,lei è una delle poche persone che quando dorme rimane immobile tutta la notte ,poi fa quella cosa strana che mi piace guardare ,prima di uscire dalla sua camera si guarda allo specchio ma non si dice"oggi sono propria bella" no lei si guarda per dire "chi sono io veramente ?",non solo lei può essere la ragazza più strana del mondo ,ma almeno è se stessa e la cosa che mi piace di lei è che non si trucca quasi mai perché lei odia le bugie e lei pensa che se una ragazza si trucca, un po' si mente ,perché in fondo non
sarai truccata per sempre,prima e poi starai davanti lo specchio struccata e lì che ti devi dire di essere più bella ,è un po' come i reggiseni imbottiti,non che io ne sappia qualcosa di tutto questo,ma lo diceva spesso malia.
Scesi le scale fino alla cucina e mi preparai un caffè ,Beth si svegliò poco dopo e appena sentì i suoi passi pesanti avvicinarsi a me la salutai ed uscì da casa mia .
Avevo troppe cose nella mente ,sarei voluto rimanere con Beth ma lei non ne vuole sapere nulla di me ,apparte quelle cose da "fratelli",non che mi dispiaccia anzi mi piace ,ma io ...io voglio di più.
Mi stavo dirigendo a scuola per incontrarmi con Scott ,lui mi capiva così bene ,lui è l'unica persona che c'è sempre stata per me .
Scott era su un tavolo e si stava scrivendo con Kira ,sembrava molto tranquillo ,così mi avvicinai e il ragazzo mi notò subito .
"Ciao Scott "
"Ehi Stiles ,come va?"
" uno schifo tu?"
" alla grande Kira non si trasferisce più a New York "disse rallentando un po ,col fatto che io stavo da schifo
"Che bella notizia"
"Come mai stai da schifo?"
"Beth"
" la devi dimenticare lei ora sta con Liam,fidati"
"Io non ce la faccio ,ieri Liam è venuto a stare in camera di Beth,io ero così geloso"
"Ti ci devi abituare ,tu poi hai malia ,lei è stato il tuo secondo amore "
"Lo so ,io la amo , devo solo aspettare "
"Si hai ragione ,tu aspetta e le cose si sistemano "
Restammo così finché non suonò la campanella e poi entrammo in classe .

[..]
Liam Pov
Ero seduto in classe e per il freddo mi misi le mani in tasca e mi accorsi di avere il telefono di Beth in tasca ,perché l'altra sera me lo aveva dato per tenerlo e mi sono scordato di ridarglielo,ma pensai attentamente e mi venne  una specie di piano per allontanare Stiles da Beth ,non ne potevo più di vederli insieme ,Stiles deve rendersi conto di quel che fa ,lei non lo ama punto non può dargli fastidio.

Stiles Pov

Stavo mettendo i libri nel'armadietto e un rumore rubó la mia attenzione ,cosi controllai nelle tasche dei pantaloni e presi il telefono ,mi era arrivato un messaggio da beth,mi affrettai ad aprirlo e quel che trovai scritto mi fece rattristare e arrabiare allo stesso momento.
"Stiles ,scusami ma non puó piu andare avanti cosi ,io ho capito che non ti voglio più bene e che é inutile rimanere a casa tua ,vado da liam ,non parlarmi piu "
Fino ad ora Elisabeth non mi aveva mai detto cosi ,io ero cosi arrabiato con me stesso ,non avrei piu parlato con beth ,anche se avrei voluto cosi tanto.
Mentre mettevo i libri nel'armadietto Beth si avvicinò,aveva anche il coraggio di parlarmi dopo questo .
"Ciao Stiles"
"Hai anche il coraggio di parlarmi "dissi io col cuore a pezzi
"Perché?"
"Vaffanculo lo sai benissimo il perché" dissi allontanandomi da Beth ,non voglio che veda mentre piango .

Elisabeth Pov
Rimasi sbalordita dal modo in cui mi aveva trattato Stiles ,io non sapevo che aveva contro di me .
Erano le 2 e così mi diressi verso casa abbastanza confusa ,volevo scoprire perché Stiles mi aveva trattato così oggi .
Quando arrivai a casa c'era Liam ad aspettarmi ,il ragazzo con uno scatto felino poggiò una cosa sul comodino ,ma io non la vidi perché era coperta da due libri .

"Che hai poggiato sul comodino?"
"Uh nulla stavo mettendo a posta la penna che mi hai prestato"
In effetti vicino al mio telefono c'era la penna blu che gli avevo prestato
"Grazie che me l'hai riportata"
"Prego, comunque non parlare con Stiles non voglio ....non voglio che ti tratti male ancora "
"Ok ,ma sono così curiosa"
"Passerà vedrai"disse sorridendomi e uscendo dalla casa

Liam era così strano ,come faceva a sapere che avevo litigato con Stiles (di nuovo),questa faccenda cominciava a puzzarmi .

Stiles era sulla porta di casa ,erano le 4 e aveva fatto tardi ,era così arrabbiato nei miei confronti ,dovevo parlarci a tutti i costi.
"Stiles "
"Che ci fai qui non dovevi andare a stare da Liam"disse scocciato
"No ma che dici ,io non ho detto niente"
"Per favore smetti di fingere che non sai cosa mi scrivi "
"Io non capisco ,oggi non avevo il telefono"
"Smettila di mentire mi hai mandato un messaggio con scritto che tutto era finito"
"Io non ti ho mandato un bel niente "
"Ah no"disse avvicinandosi di colpo a me con il suo telefono in bella vista ,aveva ragione ,il messaggio c'era ma io non lo avevo mandato il mio telefono era in casa .
"Non ti ho scritto io queste cose okay ?"
"E chi lo avrebbe scritto allora"
"Non lo so okay?"
"Io ti odio ,ma devo ammettere che mi piaci ,quindi ti credo ,ma se sei stata tu e questo è tutto vero ,basta quella cosa dei fratelli te ne puoi pure andare al diavolo"

Io mi avvicinai al lui e lo abbracciai senza pensare alle conseguenze "grazie Stiles,ti voglio bene"
"Anche io"disse stringendomi più forte

Io andai in camera mia e mi misi a pensare su chi avrebbe potuto scrivere a Stiles col mio telefono ,ma mi venne solo un'immagine nella mente .
Poi però pensando sempre più attentamente ,e mentre ripercorrevo le azioni dell'altra sera ,mi ricordai che il telefono lo avevo dato a Liam e non lo avevo più ripreso ,quindi deve essere stato per forza Liam ,ma a che scopo .
Decisi che sarei andata in camera di Stiles ,con passi molto veloci la raggiunsi ,apri la porta ed era sul letto a pensare
"Stiles penso di sapere chi è stato a mandare quel messaggio" dissi io nervosamente
"Chi?"
"Liam"
"Me la paghi quel deficienze ,giuro che lo ammazzo ,domani a scuola sono cavoli suoi"disse con tono arrabbiato e vendicativo

La mia vita a beacon hillsDove le storie prendono vita. Scoprilo ora