Cap 29 : Bullet girl John Butler trio

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Il pomeriggio scivola pigro, i pensieri mi corrono addosso percuotendomi, il sole scende lento nel cielo e l'aria comincia a farsi fredda.
Mi avvio silenziosa verso casa, ho detto a Nicolas che sarei andata al concerto ma qualcosa dentro mi dice di tornare sui miei passi.
Non saprei come fargli sapere che ci ho ripensato, forse dovrei semplicemente non presentarmi. Devo prendere le distanze, concentrarmi su ciò che per me conta davvero.
Rientro a casa esausta, questo pomeriggio in solitudine mi ha fatto bene, sono riuscita a guardare le cose sotto una luce diversa.
Nicolas é indubbiamente una persona interessante, stargli vicino mi fa venire voglia di scoprire tutto quello che c'è di sconosciuto in me ma credo io debba impedirgli di rendermi così concentrata su di lui, mi allontana inevitabilmente da tutto il resto.
Claire dopo cena fa capolino nella mia stanza, cerca di convincermi ad uscire, é nel suo stile, ha appuntamento con James e Micheal al Ta Bouche ma io non ho voglia di compagnia questa sera.
La serata di ieri e la corsa di oggi hanno prosciugato le mie forze e ho voglia di una leggera serata in compagnia di un libro. Ho bisogno di evadere da qui, di staccare la spina per qualche ora.
Accetta il mio negarmi titubante, non credo che cedere così facilmente alle scelte degli altri rientri nelle sue abitudini.
"Stasera ti dedicherai a te stessa ma domani non mancherai. Dopo pranzo si parte. Brighton ci aspetta" esulta.
Non riesco neppure a dirle che io non ci sarò che è già scomparsa dietro la porta, sento i suoi passi scendere veloci le scale.
Chiamo mamma come ogni sera, gli racconto la mia giornata omettendo il terribile mal di testa che mi ha inseguito tutto il giorno, non sarebbe felice di sapere che oltre ad avere studiato mi sono bevuta una bottiglia di Rum in poche ore.
Tutta colpa di James e dei suoi Cocktail, penso sorridendo.
Mi decido a utilizzare il tempo utilmente, prendo il computer con l'idea di dare un'occhiata ai miei appunti.
Il solito trillo di avviso mi scuote, un nuovo messaggio mi attende sulla Casella di Posta Elettronica.
La mano sulla tastiera per un momento sembra tremare, tutto dentro di me mi dice di cancellarlo, con un gesto veloce potrei farlo scomparire, come non fosse mai esistito.
Rimango sospesa, potrebbe essere James dico a me stessa senza rendermi conto che qualcos'altro si sta facendo largo dentro di me, il mio corpo reagisce alla curiosità, il cuore accelera un poco, mi sento leggera e la stanchezza sembra dissolversi.
Una dolce euforia ingoia tutti i buoni propositi diligentemente studiati nel pomeriggio e da brava sognatrice apro il messaggio.
Incredibile come una piccola bustina cibernetica possa cambiare il mio umore in un solo istante.
Il nome sul mittente non lascia spazio ad equivoci, è un messaggio di Nicolas. Perplessa controllo l'ora di invio e sorpresa constato che lo ha spedito poco dopo avermi salutato la notte prima.
Mi sento terribilmente in colpa, se fossi stata in me forse prima di andare a dormire avrei controllato il Pc e avrei potuto rispondergli.
Sospiro e mi decido a leggere.

Mitt. Numb09
-Sono certo tu stia per crollare in un sonno profondo in questo momento, la luce della tua stanza é ancora accesa e non oso immaginare cosa tu stia combinando.
Forse ti dimenticherai di spegnerla. Forse non riuscirai ad arrivare a letto e ti addormenterai per terra.
Forse hai ragione quando dici che non sono in grado di intraprendere una conversazione banale.
Forse.
Amo l' incertezza ma so che non fa per te Dolce Anna, vorrei riuscire a parlarti di me come tu vorresti, potrei tentare.
Forse.

Quelle poche righe, quelle parole ben incastrate, quei pensieri profondi mi trasmettono di più di una qualunque conversazione io abbia mai avuto.
Sono immobile sul letto, lo immagino davanti al computer che in una lunga notte mi sta scrivendo.
Lo immagino sdraiato sul letto che guarda la mia finestra e sorride pensando che forse sono caduta e mi sono addormentata ai piedi del letto sul serio.
Lo immagino scostarsi i capelli dalla fronte e perdersi lui stesso nel suo mistero.
Lo immagino.
Vorrei tanto che per una volta quello che desidero sia reale e io lo so, non ho mai desiderato nulla così fortemente in vita mia.

Numb Anna DAL 19 SETTEMBRE in LIBRERIA in una nuova inedita versione WATTYS2016Where stories live. Discover now