Midori:
Ho una vita molto particolare. Non voglio dire che sia brutta, per carità. Ma ammetto di avere dei motivi per lamentarmi, soprattutto dal punto di vista dell'infanzia. Ma partiamo con ordine!
Mi chiamo Midori Izumi, ho 15 anni, tra pochissimo ne compierò 16.
Vivo in un orfanotrofio da anni insieme alle mie amatissime sorelle, Aki e Misaki, che mi hanno sempre supportato (e sopportato), nonostante siano un po' delle rompicoglioni.
Probabilmente vi starete chiedendo come mai vivo in un orfanotrofio, e soprattutto, ora che ho finito le scuole medie, dove caspita andrò a finire? Facciamo un altro ENORME passo in dietro, iniziando dalle origini.
Circa una settantina di anni fa negli Stati Uniti, nacque un individuo con un anomalia, una persona strana, fuori dal normale. Portava dei particolari marchi neri scavati sul viso e su tutto il corpo, ed appena nato la sua temperatura era estremamente alta. Nonostante ciò, egli continuò a vivere, e si scoprì tempo dopo che aveva l'abilità di generare delle fiamme a comando, come un fiammifero umano!
Il ragazzo approfittò del suo grande potere, ed allenò quell'abilità fino allo sfinimento, ogni singolo giorno. Ma nessuno in lui riusciva a vedere la sua potenzialità.
"Reietto!" "Anormale!" Gli veniva gridato ogni giorno, portandolo ad un'isolamento veramente grave che non sentiva di meritarsi...
Gli scienziati in tutto ciò lo ricercavano, ma quel poco di forza di volontà rimasta nel ragazzo veniva usato per scappare e non farsi trovare, chissà cosa sarebbe successo se lo avessero "catturato". Temeva di poter essere traumatizzato più di quanto già lo fosse.
Il ragazzo divenne un uomo in modo molto precoce. Tutti gli insulti e respinte ricevute dalla società lo avevano fatto maturare in fretta.
Dei suoi familiari non c'era traccia, si ipotizzò che li avesse uccisi per una delle frequenti crisi, ma non c'è mai stata una conferma effettiva di ciò.
Anzi, il resto non lo sa più nessuno... quell'uomo non venne mai più trovato, ma degli individui anormali, nacquero. Di nuovo. Stavolta con dei poteri differenti ed un aspetto differente...
I nostri genitori. Più precisamente, mia madre.
A differenza del primo reietto, mia madre fu accolta molto diversamente dalla società. Tutti la descrivevano come una donna... meravigliosa, piena di vita e di amici. La sua vita era perfetta, il suo potere non era per niente minaccioso minaccioso, solo delle piume che riusciva a generare con leggiadra e che faceva svolazzare quando era gioiosa. La sua presenza era come un fiorellino in un giardino bruciato o come una coccola dopo una faticosa giornata.
Un uomo, follemente innamorato di lei, gli propose qualsiasi cosa pur di accoglierlo, e la donna, altrettanto interessata, decise di dargli spazio nella sua vita, innamorandosi a sua volta nonostante le prime esitazioni. La libertà concessa a mia madre era estrema comparata a quella di 40 anni prima, la sua folta chioma di capelli verdi aveva conquistato anche il più stronzo degli scienziati, ma soprattutto mio padre, che la aveva conquistata dopo tanto tempo.
Era un potere tanto innocuo che la società non si fece neanche il problema di analizzarlo, e chiaramente dalla nascita del primo reietto di tempo ne era passato, qualcosa era cambiato.
Nacquero 2 gemelle, le mie attuali sorellone, Aki e Misaki, anche se gemelle totalmente diverse tra di loro. Nonostante alcune preoccupazione per gli occhi inusuali di Aki, tutto il resto era perfetto. Il Giappone era così felice di accogliere un reietto a differenza dell'accaduto in America... e quando ci fu la grande notizia che sarebbe nata un'altra ragazzina, tutti erano contentissimi, anche le due gemelline di 1 anno riuscivano a sentire la gioia di avere una sorella.
Nacqui io, una bambina, a detta di tutti, speciale, con degli occhi verdi estremamente innocenti ed ammirati. Neanche con le gemelle ci fu così tale apprezzamento...
Dannazione, stava andando tutto così bene, fino a quando non successe il disastro.
YOU ARE READING
The Best Always Dies First
ActionQuesta storia parla di alcuni semplici adolescenti che si interfacciano alla brutale realtà dei superpoteri, non sono sempre una cosa positiva. Il gruppo con la giovane protagonista giapponese di nome Midori Izumi, una semplice ragazza di 16 anni, s...
