0 "Dimora Klimt"

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- SUMMER -

Il grande spazio di questa casa mi mette a disagio. Lusso, ordine, pulito visibilmente maniacale... Ci risiamo, un altro buco nell'acqua. Questa vita non smette mai di deludere le mie speranze.

Con le spalle curve, nel silenzio quasi tombale fisso la punta delle mie scarpe di ginnastica. Anche loro fanno contrasto con l'immacolato pavimento al disotto del mio corpo, o forse dovrei dire che anche lui messo in una classifica sarebbe meno fuoriluogo di me in questo posto.

Sono forse 15 minuti che aspetto, neanche fossi qualcuno che è qui per scelta e non perché è stata ingannata da sua zia.

Vorrei alzare il viso e guardarmi intorno, ma non ho il coraggio di farlo. Rimando questo momento, come se servisse a qualcosa, come se farlo rendesse la scomoda realtà più distante e non sempre più vicina.

Mi chiedo, cosa prova una persona soddisfatta della vita che sta vivendo? Forse sbaglio, ma per me è il massimo. Sarà perché ho sempre avuto la libertà davanti agli occhi e mai nelle mani.

Scegliere non è mai stata una mia responsabilità, anche scegliere di non scegliere non è stato qualcosa che ho potuto decretare volontariamente.

Dalla morte dei miei genitori non ho più provato la scintilla della felicità per più di un breve attimo.

I professionisti lo chiamano trauma infantile, dicono che mi rifiuto di lasciarli andare. Non sanno che io darei di tutto per vederli andare via, perché nella mia testa pago il pegno della loro stupida scelta ogni giorno.

E non solo psicologicamente, ma anche fuori: tra obblighi col finto nome di richieste e cambiamenti costanti, ho visto volare giorni senza mai neanche sentirne il sapore.

"Chi è quella?". Le mie orecchie drizzano all'insù, così come poco dopo fa il mio viso, puntando verso la voce femminile che ha pronunciato quelle parole.

"È la figlia di una vecchia amica di sua madre, signorina".

I nostri sguardi s'incontrano liberando il silenzio nell'ambiente. Tutto quello che vedo sono quelle gemme verdastre che ha incastonate nelle orbite. Ne resto ammaliata... ha gli occhi più tristi che io abbia mai incontrato.

È la prima volta che incontro qualcuno come me.

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⏰ Última actualización: 3 days ago ⏰

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