C'è un attimo, un breve piccolo attimo allo scadere del giorno dove, osservando il cielo che da celeste diviene rosa, viola e poi blu, scuro e pervaso di impercettibili scintille lontane, io sento la tua presenza. A volte è pesante, come un masso poggiato sull'anima, ricolmo di tutto quello che non è stato detto, di quello che non è stato fatto, di tutte quelle cose che potevano essere.
Attimi non vissuti.
A volte invece è una piuma, leggera e soffice, che nel suo candido volo riporta con se profumi lontani, pane appena sfornato, giri in bicicletta, risate e ricordi. E tutto è più colorato, leggero.
Vivo consapevole le sere del masso ma amo le notti di piuma.
Sai a volte mi chiedo cosa penseresti vedendo certi avvenimenti, e provo ad immaginarti li, seduto a capotavola nel tuo posto, che ora è sempre vuoto, a parlare di quella determinata cosa e come per magia ti vedo, proprio li seduto, voltato al fianco del tavolo, le gambe accavallate e la mano poggiata sul tavolo, mentre guardando verso la televisione parli con noi, ragionando sul discorso e dicendo la tua, magari mentre la nonna sparecchia e lava i piatti.
Immagino i tuoi occhi ad un certo punto guardarmi e magari una battuta, come eri solito fare dove poi ci si metteva a ridere.
Mi manca la tua risata e mi mancano quei discorsi, giusti, fatti in giardino, sotto al gazebo in una sera d'estate, dove fa troppo caldo e le cicale cantano forsennatamente su quell'immensa quercia.
Abbiamo tolto l'orto sai? So che ci tenevi tanto, ma so anche che saresti stato d'accordo, infondo era il tuo regno e se non può essere tuo non sarà di nessun'altro.
Le erbacce erano diventate troppe e gli asparagi per oltre un anno non hanno ceduto, continuavano a ripresentarsi con la faccia tosta di chi proprio non ci voleva credere alla tua mancanza.
Con te abbiamo perso tanto, tutti noi.
Se mi avessero detto che sarebbe stato così, prima che accadesse, mai l'avrei creduto possibile.
avrei certamente pensato che stavano esagerando e che alla fine era il corso naturale delle cose. ma la verità è che nulla è più uguale da allora.
Mi sento un po' asparago a volte.
Ci metto un po' a convincermi.
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Ciao Nonno...
Short StoryBrevi testi, con ricordi, momenti vissuti, tristezza, elaborazione della perdita. Rinascita. Un insieme di parole per rendere immortali i ricordi, felicità e amarezza, Lutto e Vita.
