Afferrai le prime cose che mi capitarono davanti: dei jeans strappati e anche maleodoranti, erano settimane che non li portavo a lavare; una canotta bianca anch'essa strappata ed il chiodo, quello che ho comprato con Bennie appena conosciuti. Guardo gli altri: non erano vestiti molto diversamente da me. Presi degli stivali, quelli con la suola un po' alta, stile anni '80 e urlai a Joe ,che passava ore ad aggiustarsi i capelli, di muoversi.
Bob ci aspettava fuori dall'appartamento e appena mi vide subito disse: "cazzo Alex, sembri Slash!" Beh, in effetti non aveva torto..mi mancava solo il cilindro!
Arrivati alla cherry ci trattarono come vip, un tizio di presentò stringendomi la mano e dicendo di chiamarsi Malcom, ci fece accomodare in una saletta con delle poltroncine (dove si sedettero lui, Bob ed un altro tizio) ed un mini palco (dove avremmo dovuto suonare).
Mi fece cenno di salire sul palco, attaccammo silenziosamente gli strumenti agli amplificatori e, dopo essermi schiarito la voce, dissi: "uhm..io sono Alexander, loro sono Joe e Bennie e questa è Layla" ed attaccammo a suonare Layla.
Mentre cantavo vedevo gli occhi di questo Malcom brillare: aveva trovato la sua band.
Nemmeno il tempo di finire che si alzò in piedi ed applaudì
"Mi piacete ragazzi, avete stile" ci disse
Poi lui e quell'altro tizio entrarono in un'altra stanza a parlare con qualche altro tizio. Avevano lasciato la porta socchiusa e si sentiva benissimo tutto quello che dicevano:
"Noi qui facciamo musica pop, che ci fanno questi?" Diceva qualcuno
"Appunto, un genere diverso potrebbe aiutarci" diceva qualcun altro
"Non ci sono più rock band, loro potrebbero vendere molto" riconoscevo la voce di Malcom
Poi credo che si accorsero che stavamo ascoltando perché chiusero la porta.
Passammo ben 30 minuti ad aspettare che uscissero dalla stanza e alla fine, non potendo più attendere, bussai in modo violento alla porta e urlai: "avete finito cazzo?!" E subito Bennie e Joe mi vennero dietro urlando cose tipo: "infatti muovetevi ci siamo rotti le palle".
Bob ci guardò a bocca aperta e diventò furioso, mi prese per la canotta e mi disse con tono feroce: "vi siete appena giocati il contratto, coglioni" ma nel frattempo i tizi uscirono dalla stanza e Malcom invece che arrabbiarsi con noi applaudì di nuovo dicendo: "sì, mi piacete..è questo l'atteggiamento giusto" ah beh, meglio così.
Ci sedemmo di nuovo tutti insieme a parlare ed un tizio di quelli iniziò a riempirci di domande tipo:
"Suonate spesso?"
"Quasi tutte le sere" rispondevo
"Fate il pieno di gente?"
"Ogni volta"
"Siete abbastanza conosciuti?"
"Hanno anche fatto un mini-tour e facevano il pieno ovunque suonavano.." aggiunse Bob
Ed altre..per fortuna se ne occupava Bob, lui sapeva cosa dire e cosa non dire.
Alla fine, ottenemmo il contratto.
Decidemmo di andare subito al negozio di dischi che tanto amavo, io e Bennie eravamo amici con quel vecchietto e volevamo che conoscesse anche Joe, che ci sentisse suonare e che analizzasse il nostro contratto.
"hey vecchio" disse Bennie appena entrati
"Benjamin! Alex!" disse il vecchietto
"Ehm..lui è Joe, il nostro bassista" dissi io
"Piacere Joe" e gli strinse la mano
"Siamo appena usciti dalla cherry records e abbiamo un contratto nuovo nuovo con un'etichetta discografica, cazzo!" lo informammo
"Posso vederlo?" Ci chiese e noi ovviamente glielo leggemmo
"Ragazzi ma..avete più svantaggi che vantaggi..come posso spiegarvi..in pratica di tutti i soldi che ricavate soltanto il 15/20% finisce a voi" ci disse
"Non importa..ci basta, se ci siamo mantenuti fino ad adesso con quei pochi spiccioli che ci davano al Bixio's, figurati" disse Bennie
"Beh.."
Parlammo un po' di musica e suonammo qualcosa, poi andammo via.
Mentre eravamo in macchina Joe iniziò ad emozionarsi pensando che avremmo potuto finalmente fare un demo ed incidere un fottutissimo disco! A dire la verità, anch'io ero piuttosto emozionato all'idea di diventare finalmente qualcuno.
Chiamai Layla e la informai su tutto, anche lei era contenta quanto noi e mi diede anche un'altra bella notizia: aveva trovato finalmente lavoro come commessa in un supermercato.
"Perché non andate a vivere insieme tu e la tua puttanella?" disse Bennie con una sigaretta tra i denti
"Già, almeno lasci l'appartamento solo a noi due e non viene più anche quella e rompere le palle" scherzò Joe
"Sì come se avessimo i soldi..e poi diamo così tanto fastidio?" Li provocai
"Mah, il giorno no ma la notte siete insopportabili: uno vuole dormire e.." disse Bennie
Poi scoppiammo tutti a ridere.
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Sex, drugs and Rock n'Roll
Teen FictionAlexander, figlio della rabbia e dell'amore, ha voglia di ribellarsi, scoprire il mondo e vivere una vita da rockstar; ma è sempre stato isolato ed emarginato dal resto del mondo, si ritrova così ad affrontare la sua insicurezza, la sua timidezza e...
