Rosso come il sangue versato. Nero fino a togliermi il fiato.
Nuova Tokyo, anno 3033, complesso sotterraneo del Serpentario, rete fognaria undervallium
Mi chiamo Eden Rosenblood e questa è la mia storia.
Era la mattina di un timido aprile rallegrata da un quarzo a tre fasce. Un sole rosa e argento, così lo chiamavamo. Mia sorella Luna e io ci trovavamo al Maze, l'Istituto di battesimo, quello in cui, da giovani reclute, saremmo diventate cadetti.
Sedevamo al sole e guardavamo la Nuova Tokyo farsi beffe di noi, dei nostri amori adolescenziali, dei nostri fuochi e delle nostre scintille. Non avevo idea di quali pensieri tenessero occupata la mente di mia sorella, nulla che potesse fare la differenza. Mi sentivo al settimo cielo perché finalmente mi sarei diplomata e avrei lasciato quello schifo di scuola.
L'appuntamento con i nostri genitori era fissato per le dodici. Il mio ultimo incontro nell'auditorium dell'interspazio. Avrei detto loro la verità: sarei stata la prima in famiglia a lasciare la carriera militare per intraprendere un viaggio intorno al mondo. Non avrei cambiato idea. Qualunque cosa mi avessero detto. Mi sentivo pronta.
Poi ci fu l'impatto. Caldo, sonoro, avvolgente, uno squarcio nel cielo. Il calo di tensione seguito dall'arrivo del fascio di luce fece schizzare per aria l'intero edificio.
Cenere e cristalli. Sangue dappertutto. Nero fino a togliermi il fiato...
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VirGuns
Fiction généraleChi lo dice che una ragazza non sappia correre come un maschio o sparare come un cecchino? Ne è convinta Eden, diciassette anni di pericolosa bellezza, intrappolata in un futuro incerto che la costringerà a diventare donna, adulta e ribelle...
