Dopo una lunga giornata di stress quotidiano di scuola l'ultima cosa che volevo fare stasera era uscire a cena con gli amici, però so che se non esco finisco sul divano a riguardarmi di nuovo la maratona di The vampire Diaries alla televisione.
L'incontro è alle 19:30 in un ristorantino non lontano da casa mia quindi ho ancora tempo per farmi una doccia e prepararmi.
- Ciao Ele, sono a casa- Elena è la mia coinquilina e una cara amica.
- Ciao Nina io sono in salotto-
La raggiungo in salotto, dalla voce sembra stare meglio, la settimana scorsa ha avuto un attacco di depressione dopo la sua rottura con Jo, l'aveva tradita. Per fortuna da come sembra, sta meglio.
- non guardarmi con quella preoccupazione che ti si legge chiaramenti dagli occhi, sto bene, l'ho passata-
- sei sicura di stare bene?- Io per fortuna non ho avuto per adesso una storia seria con un ragazzo, piuttosto, una qualche storia di tipo uno, due giorni. Vedere come le mie amiche stanno male per qualche litigio o rottura mi fanno passare la voglia di avere un fidanzato.
Poi a me segue la sfiga, prendo sempre una cotta per i ragazzi sbagliati, come per esempio quel ragazzo al mare in vacanza dell'anno scorso, non mi ricordo nemmeno più il suo nome, avevamo flirtato ed eravamo anche usciti alla sera, ci siamo baciati ed il giorno dopo lo ritrovo in spiaggia insieme ad un'altra. Diciamo che il mio cuoricino ultimamente, almeno nel corso dell'ultimo anno mi hanno portato ad uscire con ragazzi che non prendono niente seriamente e si aspettano una cosa soltanto: sesso. Tranne forse con Elia con cui ho avuto una storia lunga un mese, il mio ultimo fidanzato, era un ragazzo dolce, simpatico ma purtroppo ci siamo lasciti e mi ricordo che ci sono stata male. Le mie amiche si domandano come faccio ad essere ancora vergine, eppure anche dopo quelle brevi storie, la mia testa chiaramente mi diceva che era il ragazzo sbagliato. Non l'ho ancora trovato il ragazzo giusto, non lo era nemmeno Elia, ma per adesso non è nessun problema, oggi era l'ultimo giornodi scuola, tra due settimane compirò 19 anni, gli esami sono passati, la laurea già consegnata. Da oggi fino almeno settembre voglio solo divertirmi. Quindi NO BOYS JUST FUN.
È esattamente quello che farò, per cui mi dirigo con un sorriso da cretina in cucina, mi faccio una brocca di caffè mentre preparo un bagno rilassante. Sono le 17:30 ho ancora un po' di tempo.
Mi asciugo i miei capelli castani e me li lego in una treccia al volo, metto una gonna di jeans e un top rosa chiaro.
- Ele sei pronta?-
- Si ci sono!-
- usciamo con la tua auto o con la mia?-
- guido io stasera, mi sono già sbronzata troppo questa settimana, non sopporto più l'alcol-
- d'accordo-
Saliamo in macchina e ci dirigiamo verso il ristorante.
- sai chi c'è stasera?- mi chiede Elena
- non lo so, credo solo tu, io, Kat e Ana-
- Kat mi ha detto che ci presenta il suo nuovo fidanzato e che lui porta qualche suo amico-
- che cosa?! Kat ha un fidanzato? da quando?!-
- da una settimana-
- perchè non ne so niente?-
- Nina, quest'ultima settimana eri solo studio, scuola e letto, secondo me non hai letto nemmeno tutti i messaggi su whatsapp-
- erano 1120!-
- ecco in quei 1120 messaggi Kat diceva che aveva un nuovo fidanzato-
- oddio, e come si chiama questo ragazzo?-
- Simon-
- dal nome promette bene-
- siamo arrivate-
Scendiamo dalla macchina ed entriamo nel negozio, riconosco subito dalla risata Ana, poi sento alcune risate maschili.
- Elena, Nina! siamo qui- ci chiama Kat
- Ciao ragazze!- dico correndo abbracciandole.
- vi presento Simon il mio fidanzato ed il suo amico Christian-
- ciao è un piacere!- dico tutta sorridente, Simon non era così brutto, sicuramente non il mio tipo, aveva capelli biondo, occhi castani e portava gli occhiali. Dietro di lui c'era invece un altro ragazzo, mooolto attraente, aveva i capelli castani e occhi azzurri, corpo muscoloso, era bellissimo.
- ciao splendore- mi disse.
- non iniziare Christian, lasciala in pace-
- non ho fatto niente! almeno non ancora-
e mi guarda con quello sguardo da : dopo ti scopo. Ecco, la mia sfiga che torna ancora.
- ciao- dico con disprezzo e noto che sull'angolo della sua bocca gli spunta un sorriso, fantastico! Si diverte anche! Mi siedo al tavolo accanto a Kat, per mia fortuna Christian si siede lontano, ma poi Elena lo fa andare di qualche posto avanti perchè Ana non ci stava, c'erano due posti vuoti, uno accanto a me e uno davanti, spero con tutto il mio cuore che non si sieda accanto, anzi peggio si è seduto davanti e mi guarda con sguardo divertito.
- come mai c'è un posto libero? manca qualcuno-
- non ti preoccupare darling, arriva un mio amico tra un po'- fantastico sa anche parlare inglese
- non chiamarmi darling-
- perchè no my love?-
- punto uno non sono il tuo love-
- per ora-
lo sento bisbigliare a se stesso.
- hai preparato tutto? si è accorta di qualche cosa?- sento bisbigliare Kat ed Elena e quando mi giro sembrano ignorarmi.
- allora, come vi siete incontrati?- chiedo a Kat e Simon per togliere il silenzio imbarazzante fra me e Christian.
Kat mi guarda con sguardo... è arrabbiata?
- lo sapresti già se controlli il telefono-
arrossisco un po e mimo scusa con la bocca.
- bè ci siamo conosciuti alla fermata del bus, stavo correndo e lui ha fatto fermare l'autista in modo che non lo perdessi, poi abbiamo parlato e fatto colazione insieme-
- e poi è nata la scintilla- li guardo sorridenti poi arriva il cameriere. Comandiamo da mangiare, io prendo una pizza margherita, non ho proprio fame stasera.
- e da quanto state insieme?- chiede Christian ritornando sul discorso
- una settimana-
- e il sesso, funziona?- io lo guardo sbalordita
- non sono affari tuoi!- li dice Simon e poi sia lui che l'amico ridono per mia sorpresa ride anche Kat, la guardo con sguardo interrogativo.
- lascialo perdere lui è fatto così- mi dice Simon
- l'avevo capito, dimmi un po', il tuo amico è insopportabile come te?- chiedo a Christian
- nah, lui è noioso è uno di quelli sdolcinosi, gentili, si chiama Elia, guarda è arrivato- Elia?! stiamo scherzando?! non può essere lui, mi giro e lo vedo. è proprio lui. Ci guardiamo con stupore entrambi, sono passati più di 4 mesi dall'ultima volta che l'ho visto, beh quando ci siamo lasciati.
Kat mi guarda con sguardo da: scusami mi sono dimenticata di dirtelo, io impallidisco poi Elia si siede accanto a me.
- ciao- mi dice
- ciao- li rispondo con poca voce, poi tutti di colpo al tavolo rimangono in silenzio
- che sta succendendo?- chiede grazie al cielo Christian rompendo il silenzio.
- lui e Nina uscivano-
- ah capisco-
- basta con questo silenzio imbarazzante, stavamo assieme, ci siamo lasciati punto- dissi
- già, ora siamo amici- mi dice sorridendomi e io non posso fare altro se non rispondere il sorriso.
Per fortuna la cena passa bene, parlo con tutti compreso Elia gli chiedo se gioca ancora a calcio come sta la sua famiglia le solite cose, anche lui come tutti noi del resto abbiamo ricevuto le lauree dai diversi licei che frequentavamo. Poi con un po' di sollievo lui si scusa e va via prima, deve prendere un aereo per andare in inghilterra per lavorare.
- finalmente la tensione è calata- dice Christian ridendo, si stava divertendo un mondo
- sta zitto- li dico ma non faccio a meno di ridere. Poi vado in bagno seguita dalle mie amiche.
- ovvio, non riescono ad andare in bagno da sole, devono andare in gruppo, mi domando cosa fate in bagno!- si lamentava Christian.
- allora.....potevi avvisarmi di una certa visita-
- scusami Nina mi sono completamente dimenticata, ero così elettrizzata da farvi conoscere Simon, mi perdoni?-
- ma certo-
- stai bene ?- Mi chiedono Ana ed Elena
- si è stato solo strano rivederlo, tutto qui-
Ana ed Elena entrano in bagno mentre noi aspettiamo.
- allora... piaci a Chritian-
- pff... per niente-
- non ha smesso di fissarti per un attimo-
- ma per favore! si diverte ad innervosirmi-
-..... ti piace?_
- NO!-
-NINA!-
- non nego che sia un figo della miseria però è uno stronzo e questo batte tutto-
- hahahaha hai ragione- dice poi andiamo in bagno.

Esco dal ristorante e vedo che tutti mi stanno aspettando vicino a un furgoncino, che stanno facendo?
- abbiamo una sorpresa per il tuo compleanno in anticipo- mi dice Ana tutta elettrizzata
- che cosa?! sapete che detesto le sorprese....-
- qualcuno le copra gli occhi- dice Kat
- faccio io_ dice Christian con il suo sorriso divertito che mi fa innervosire tantissimo.
Con una benda mi copre gli occhi, quando le sue dita toccano la mia pelle ho un brivido, poi si sposta e fa apposta a toccarmi di sfuggita la schiena ed il sedere. Purtroppo non posso incenerirlo con lo sguardo perchè ho su la benda, poi Elena mi da le mani e mi fa salire sul furgoncino.
- dove andiamo?-
- vedrai- mi dicono tutti, sento sbattere le porte del furgoncino, dal rumore devono essere tutti saliti. Passa all'incirca una mezzoretta di macchina quando mi dicono che è ora di scendere.
Scendo ed inciampo poi due mani mi prendono al volo provocandomi un brivido, so esattamente di chi sono quelle mani. Poi mi tolgono la benda.
- ma che cavolo?!_ chiedo fissando la scritta partenza dell'areoporto
_ abbiamo deciso che visto l'impegno di tutti dopo quest'anno faticoso, e poi c'è il tuo compleanno di partire in vacanza tutti assieme_ io guardo Kat con sguardo scioccato.
- ma non ho nemmeno pronta la valigia- dico
Poi elena estrae dal baule la mia valigia rossa che utilizzo sempre.
- ho messo tutti i vestiti estivi e costumi che avevi in casa-
- anche la biancheria intima- dice Christian guardandomi con occhi.... cosa sono eccitati?
- ma smettila- dice Elena ridendo poi dandomi la valigia e poi tutti con le loro iniziano ad avviarsi verso l'entrata, io esterrefatta e ancora sorpresa li seguo.
- dove andiamo ?- chiedo
- Miami- risponde Simon tutto felice.
- ho degli amici di famiglia che hanno una casa li e ce la lasciano per tutto il tempo che vogliamo-
- wow-è tutto quello che riesco a dire.
Mi danno il biglietto aereo e noto di essere nella fila F6, facciamo il check-in e l'imbarco e saliamo sull'aereo. Ci sono tre file, due da due e una da tre. Ana è in quella da due seduta con un bambino da parte mentre c'è Kat, Elena e Simon in quella in mezzo, Dio ti prego fa che non si siede accanto a me non riesco a sopportarlo per una decina di ore di volo. Anche se il mio corpo lo pensa in modo diverso.
- hei love sei accanto a me-
Guardo pregando Elena di fare scambio di posto ma poi Kat mi guarda e mi mima: Buon Viaggio! Che stronza! l'ha fatto apposta, Elena si gira e mi sorride, questa me la pagano!
- allora love, ho diversi metodi per rilassarci...-
- non ci pensare nemmeno e tieni a posto le mani-
- io non stavo pensando a niente di quello, ho qui dei libri, musica e qualche film, ma visto che tu hai sollevato un'altra ipotesi....-
- vada per i film, quali hai?-
- Star Wars, Il signore degli anelli, qualche sulla guerra-
-hai seriamente solo questi film?-
- se cerchi quelli romantici diciamo che non ne ho... ho alcuni erotici però- mi guarda, i suoi occhi brillano e poi abbassa lo sguardo sulla mia scollatura.
- vada per star wars allora- rispondo secca alzando il top. Per fortuna viaggiamo di notte.
- come mai star wars?-
- gli altri li ho già visti-
mi guarda incredulo
- non guardo be mica solo film sdolcinati come li chiamate voi ragazzi-
- beh io preferisco guardarli al cinema sai,dopo puoi pomiciare, oppure quelli horror quando voi saltate in aria, hahah quelli sono fantastici-
- non ti facevo uno da appuntamento al cinema, anzi da appuntamenti-
- chi ha detto che il cinema lo si vede tutto-
- che schifo-
- tutto ok tra voi due?- chiede Simon e Kat si gira curiosa.
- si tutto bene stavamo discutendo su quale film guardare-
- Nina aveva proposto film erotici, ma purtroppo non li ho-
- ma sentilo!-
- dubito che lei sceglie quei film, si spaventerebbe e si chiuderebbe ancora di più in un riccio di quanto non è già- esce fuori Kat con la battuta poi mi guarda e sbianca, si infatti hai appena detto alla macchina del sesso accanto a me che sono vergine, fantastico, adesso posso sprofondare.
Lui si gira e mi guarda con sorpreso ma poi cambia sguardo con qualcosa che non comprendo.
- Nina se ti da fastidio dimmelo- mi dice Simon
- non ho fatto niente, sono stato gentile,per ora- poi arrivano le hostess e lo vedo flirtare anche con loro. Le hostess praticamente li sbavano addosso, seraimente?! Ma quanto sono ridicole.
Poi si siedono anche loro e l'aereo decolla. Lui si gira verso di me ma adesso come adesso, non riesco a guardarlo, non dopo che Kat gli ha praticamente detto che sono vergine.
- adesso dormo, lasciami in pace- gli dico diritta
- non ti preoccupare love, non resterai vergine a lungo- mi sussurra nell'orecchio.
Le sue parole allo stesso tempo mi provocano una fitta nel basso ventre, mi vengono le farfalle allo stomaco ma allo stesso tempo mi domando: in che casino mi sono cacciata?

Appesi al filo di un casino bellissimoLeggi questa storia gratuitamente!