"Non ci sono addii per noi. Ovunque tu sia, sarai sempre nel mio cuore."
Mahatma Gandhi
I miei piedi si muovono da soli, sembra di avere il cervello scollegato dal corpo. La fonte principale del mio dolore è Kai, prendo un respiro profondo e apro la porta di casa, voglio cancellarlo dalla mia vita, una volta per tutte.
Prendo la valigia, apro la zip e nel frattempo digito i numeri del cellulare per chiamare, questa decisione è difficile da prendere ma mi serve per cambiare aria "Ciao mamma" lascio cadere il mio corpo sul letto che rimbalza due volte "Sophia? Perché chiami a quest'ora? Sai che noi mangiamo!" Mordicchio il labbro "Si scusa, mi sono chiesta se potessi tornare prima, vorrei anticiparmi gli esami per Oxford" Sento sospirare e bisticciare, suppongo con mio padre "Si ti veniamo a prendere tra qualche giorno, ciao Sophia" aggancia e mi lascia da sola in questa stanza, anche se non era presente carnalmente.
"Grazie" bisbiglio, anche se so che non può sentirmi.
Chiudo gli occhi, porto il telefono sul petto vicino al cuore, ripeto a me stessa che non posso pentirmi ora della decisione appena presa.
Inizio a preparare almeno metà valigia, il restante lo farò l'ultima sera. Mi devono dare ancora la data certa di quando verranno a prendermi, intanto mi chiedo dove abita Kai.
Ha detto una volta al bar che per venire a Santa Barbara è dovuto partire dall'Inghilterra, si sente il suo accento marcato...sopratutto quando è arrabbiato.
Questo vuol dire che se torno a San Francisco non posso più vederlo. Mi accorgo solamente ora che io non so niente di Kai, della sua vita o dei suoi hobby. Il nulla.
Fisso da vari minuti il muro con in mano un vestito, scuoto la testa e lo infilo in valigia chiudendola verticalmente.
Lily entra in casa
"Che cosa stai facendo?" Mi chiede preoccupata
"Ho detto ai miei genitori di voler tornare prima" Lily fa cenno di no
"Se tu finisci la vacanza la finisco anche io"
"No tu devi stare con Derek, stai tranquilla ok?" È dubbiosa, non sa se lasciarmi o meno ma cede e mi abbraccia "mi dispiace che ti abbia fatto schifo la vacanza, sono stata anche io a contribuire" si pizzica il braccio, dopo l'ultima litigata mi ha fatto pensare molto e ho visto una faccia di Lily che non avrei mai pensato di conoscere.
"È tutto ok" le sorrido forzatamente, in realtà ci rimango ancora male se ripenso alle sue parole ma non voglio farglielo pesare.
"Senti ogni anno festeggiamo una serata in estate per ricordare l'inizio del nostro gruppo, di solito accendiamo le lanterne. Ti va di partecipare?"
"Spero di esserci, non so quando me ne vado ma mi piacerebbe"
"Tanto organizziamo il tutto dopodomani" agita le mani, mi da la buonanotte. Metto il pigiama e infilo le cuffiette nelle orecchie, per dimenticare questo caos.
Mi addormento sognando il primo giorno del college.
Sento bussare la porta, io non ho forze di alzarmi dal letto "Lily" urlo, spero apra lei ma non ricevo risposta. Sbuffo, ma chi è a quest'ora? Guardo l'orologio, sono le undici di mattina. Ah.
Stropiccio gli occhi, apro la porta "James" gemo "che ci fai qui?" Ieri sera non dovevo baciarlo, volevo solo provocare Kai. Penso che lo abbia capito, lui è stato a propormi il patto, quindi vorrà di certo chiedermi qualcosa non inerente a ieri.
"Ciao...Sophia" Balbetta, tiene nascosto dietro alla schiena qualcosa "Ciao, devi dirmi qualcosa" mi appoggio alla porta e sbadiglio
"Questi sono per te" fa apparire davanti alla mia vista un mazzo di fiori, spalanco gli occhi "ah...come mai?" Li prendo delicatamente come se fossero di vetro "ho pensato ti potessero piacerti, posso entrare?" Gli faccio cenno di sì, poso i fiori sul tavolo e riempio con l'acqua un contenitore a forma cilindrica. Non sembra il James che ho conosciuto il primo giorno.
"È bello il tuo appartamento"
"Si lo condivido con Lily" tolgo la carta stagnola dai fiori e li immergo nel contenitore "mi dispiace ma non posso portarli a casa, non so se hai saputo...me ne vado prima. Quindi lascerò i fiori a Lily"
Lui annuisce e si siede in cucina "si capisco...l'ha detto a tutto il gruppo. Mi dispiace, è stata colpa mia?" Si gira i pollici, lo guardo strano...dove è finito il solito James arrogante "nono, è una lunga storia non ti preoccupare" ci guardiamo, non so più che dire. Dovrebbe andarsene, devo prepararmi per farmi un bagno in acqua ma non so come dirglielo in modo gentile. Credo che lui capisca al volo perché tossisce "allora io vado, ci vediamo Sophia" mi saluta "si certo" gli sorrido e chiudo la porta.
Come mai James ora si comporta totalmente in modo differente dalla prima volta che l'ho visto ? È così strano...i fiori sono stupendi e profumati, forse ha voluto solamente scusarsi.
Nel pomeriggio mi chiama mia madre e avvertendomi che mio padre vuole che io sia pronta a partire già la mattina presto dopo la serata dedicata alle lanterne.
Passano due giorni, la valigia è fatta mi metto l'unico vestito che è rimasto nell'armadio.
"Sei pronta?" Lily è molto entusiasmata per questa serata, mi ha domandato la stessa cosa quattro volte in un minuto pensando fosse passato un'eternità "si ho fatto" sorrido esasperata, è stato bello vivere con lei ma fino a un certo punto, perché ho dovuto fare solo io le lavatrici.
Mi prende la mano "allora andiamo!!! Ti devi divertire visto che è la tua ultima sera" mi fa l'occhiolino e usciamo di casa. Non ho più visto Kai, spero di non incontrarlo così da non salutarlo l'ultima volta. Le nostre strade si divideranno, ognuno proseguirà la propria vita e io non credo di ritornare a Santa Barbara il prossimo anno, immagino una grande me troppo impegnata con il college e visto i rapporti con il gruppo non so quanto io voglia davvero restare. Dico a me stessa che mi farò nuovi amici.
Lanceremo le lanterne in spiaggia, non so cosa ci sia in ballo dopo di preciso ma probabilmente so già che avrò un collasso di sonno e mi dovranno portare in braccio fino a casa.
Durante la serata non possono mancare gli alcolici, io sono decisa di rimanere sobria visto che è l'ultima sera. Salutiamo tutto il gruppo, James si avvicina a me "sei pronta?" È la settima volta che qualcuno me lo dice
"Prontissima" se qualcun altro prova a rifarmi la stessa domanda potrei scoppiare. Stiamo tutti insieme parlando del più e del meno, è presente solamente una della coppia menefreghista, ovvero Kate e sembra essere una persona anche normale quando non si parla di Kai.
Affianco a me si avvicina una persona, mi fa cenno con il capo "non abbiamo parlato molto da quando..."Non finisce la frase, ma ho capito. Io e Logan siamo rimasti con il punto interrogativo, non che ci fosse altro da spiegare "già" ribatto un po' spinosa, lui lo nota e cerca di rompere il ghiaccio "allora te ne vai domani?" Io annuisco, prendo un sorso di acqua e mando giù come se fosse alcol "so che non abbiamo un buon rapporto ma..."Scrive sull'iPhone, e successivamente mi arriva una notifica. Questo è il mio nuovo numero di telefono, se vuoi un po' di compagnia io ci sono sempre"
"Grazie" metto il messaggio tra i preferiti "spero chiamerai"
"Ci penserò" infilo il telefono nella borsa e la mente supplica dell'acol, non ce la fa più a rimanere sobria.
Non cedo alla tentazione, ma per rimpiazzarlo ho usato l'acqua quindi mi devo dirigere urgentemente a fare pipì.
Finito di stare al bagno, esco da casa e chiudo a chiave. Mi incammino per tornare dal gruppo "Hai deciso di andartene?" I miei piedi si immobilizzano quando sento la sua voce, giro il viso verso di lui.
È appoggiato al muro di casa mia, solo ora concretizzo il fatto che abbia dei bellissimi lineamenti del volto.
Ha indosso il suo solito cappuccio ma i capelli si intravedono così come il suo tatuaggio sul collo.
"Si" preferisco tornare nella mia amata casa per studiare che restare e avere a che fare con un tizio di nome Kai. Camminiamo insieme "perché?" Mette le mani nelle tasche "sinceramente perché non volevo più vederti" mi mordicchio l'interno bocca "sei una mia amica Sophie...mi sono arrabbiato quando ho visto che ti sei baciata con James. Io lo odio" scuoto la testa
"Essere mio amico non vuol dire decidere cosa devo fare, sopratutto non puoi venire a dirmi cosa fate tu e Kate a letto" ribatto secca, non ho forze di arrabbiarmi, se continua me ne vado. "In realtà non abbiamo fatto niente di speciale" risponde sincero, prende il pacchetto di sigaretta e ne accende una "okay" non so che cosa dire, dovrei sentirmi meglio? No. Sto per andare dove tutti si stanno divertendo ma Kai mi afferra il polso "aspetta facciamo una passeggiata" titubante guardo il gruppo divertirsi, probabilmente non noteranno nè la mia assenza nè quella di Kai, quindi accetto.
"Sai Sophie..." Passiamo davanti alla fontanella, lui la guarda e sembra ricordarsi insieme a me di quando mi ha aiutato con i bicchieri.
"...non credo nell'amore"
fa il primo tiro, incenerisce la sigaretta come se fosse aria quotidiana "come mai?" Butta fuori il fumo, mi guarda intensamente con i suoi occhi blu notte e questo mi fa ricordare alle mie vecchie unghie intonate ai suoi occhi
"per vari motivi, ma tu mi fai credere diversamente"
ammette, io mi sento avvampare
"c-cosa?"
Ci sediamo sulla spiaggia, lontano dal gruppo
"Intendo dire che mi hai fatto battere il cuore dopo tanti mesi ma..."
giocherella con la sigaretta all'estremità delle due labbra "...ma?" Il cuore inizia ad accelerare
"...sarebbe un amore impossibile, sei struggente, imprevedibile...anche un po' folle a volte."
Non so se prendere tutto questo come un complimento, mi metto una ciocca dietro l'orecchio, Kai sta dicendo che gli piaccio? Non riesco a capire se sia una dichiarazione o meno
"ti voglio dimenticare"
sta parlando solo lui, io sono totalmente senza voce ma prendo forza "a dire il vero puoi farlo facilmente, non sappiamo nulla l'uno dell'altro" scuote la testa e prende un tiro di sigaretta, fa fuoriuscire il fumo.
Non dice nulla, allora continuo "che college frequenti?" Azzardo, non voglio dirgli che potrebbe piacermi perché nel caso fosse tutto uno scherzo la mia dignità sarebbe ancora salva.
"Non te lo dico" spegne la sigaretta sulla sabbia "perché" chiedo subito senza pensarci due volte
"Non voglio conoscerti"
io sono sempre più confusa "ma hai detto..." Sto pensando che mi stia prendendo davvero in giro
"Se mi dici che college frequenterai quest'anno io sarò costretto a prendere il primo aereo per venire a trovarti, ma non voglio."
Si gira verso di me, siamo così vicini che posso quasi sfiorarlo "perché non puoi?" Questo ragazzo mi sta dannando, per tutte le tre settimane non ho fatto altro che parlare con lui.
Stranamente non abbiamo mai parlato della nostra vita, come ho fatto con Logan.
"Perché non credo nell'amore, e non voglio crederci. Finirei solamente per soffrire e io non voglio che qualcuno lo faccia di nuovo"
sento un groppo in gola quando gli domando
"quindi non ci rivedremo più?"
Ho sentito fin da subito un legame invisibile ma molto solido con Kai, non lo so spiegare a parole ma non credo di dimenticarlo presto.
"Esatto" ribatte impassibile, so che c'è altro che non mi ha detto "quella volta a obbligo e verità...tu volevi davvero baciarmi?" Me lo chiedo da quando è successo
"No. Volevo far ingelosire Kate"
"Quindi la ami ancora?"
Incrino la voce, questo argomento sta prendendo una piega che non mi piace
"Cambierebbe qualcosa?" Non smette di guardarmi, io invece vorrei solo distogliere lo sguardo, scuoto la testa per dire di no.
Quindi lui non voleva baciarmi.
Mi sento una stupida, ma allo stesso tempo ha detto che gli piaccio...
"Allora mi devi un obbligo?"
Mando giù il groppo in gola e mi faccio forza
"Possiamo dire di sì, se vuoi giocare a questo gioco" si morde le labbra carnose, si toglie il cappuccio scompigliandosi i capelli
"Ti obbligo a baciarmi"
lo fisso negli occhi, sono più decisa che mai. Questa è l'ultima sera in cui ho l'opportunità di baciarlo, non mi tirerò indietro, la sua reazione è alquanto diversa da quello che mi aspettassi.
So per certo che sto giocando con il fuoco e che da un momento all'altro Kai potrebbe deridermi ma non importa, perché tanto non lo rivedrò più.
Schiude la bocca, i suoi occhi sono indirizzati verso le mie labbra che fremono di toccare le sue. Avanza verso di me, sento il nostro respiro andare all'unisono e capisco che lo vuole anche lui, non mi sto inventando tutto. Mi mette una mano sotto la nuca come quella notte in barca, aspetto che faccia la prima mossa.
Il suo naso sfiora il mio, manca poco e le nostre bocche possono incontrarsi. Sento fare dei giri mortali nella mia pancia, lui mi guarda l'ultima volta negli occhi prima di fiondarsi nelle mie labbra.
Sta per toccare le mie labbra...ma sobbalzo immediatamente quando il telefono squilla, e si crea subito una distanza tra noi.
Mi manca un battito, è Lily. Non voglio rovinare il momento ma rispondo alzandomi e stare distaccata da lui "pronto?"
"Sophia dove sei? Mancano due minuti e accendiamo le lanterne! Muoviti"
"Si arrivo" balbetto agitando le mani anche se lei non può vedere.
Attacco, il mio sguardo va verso Kai "scusa devo andare, stiamo accendendo le lanterne...vieni anche tu?" Non me la sento di lasciarlo da solo, lui si schiarisce la voce "arrivo fra poco" il suo timbro di voce è sottile, quasi irriconoscibile visto che di solito è sempre deciso in ciò che dice, annuisco e mi metto a correre.
Arrivo con leggero anticipo "come mai hai il fiatone?" Oltre al fatto che stavo per baciare Kai "ero lontana scusa, mi dai la lanterna?" Me ne passa una, il mio cuore batte all'impazzata ripensando a prima. Stavo per baciare Kai, merda.
Metto una mano sulla testa "tieni l'accendino" È proprio lui dietro di me, chiedo a me stessa se non mi abbia letto nel pensiero, faccio finta di niente "grazie"
"Tienilo" si mette una mano fra i capelli, e con l'altra mi da l'accendino, sembra voler stare in contatto con me il più possibile perché il tocco con le nostre mani si ferma per qualche istante.
Serra le labbra
"Ciao Sophie"
si dirige da Kate ignara di tutto.
Il suo accendino ha inciso le sue iniziali, e al centro ha un teschio. Il gruppo inizia a urlare "tre...due...uno..." Siamo pronti a far volare le lanterne e quando lo facciamo guardo Kai, anche lui ha gli occhi rivolti verso di me e sorrido, sembra ricambiare ma si concentra subito su Kate che gli salta addosso.
A fine serata saluto tutti quanti e la mattina seguente sono pronta per ritornare a casa. Mi è piaciuta questa esperienza dopotutto, non so se un giorno rincontrerò di nuovo Kai ma gli auguro di ritrovare l'amore.
Probabilmente all'inizio mi mancherà, so per certo che grazie al college mi distrarrò e tutto sarà finito.
"Ciao Soph" Lily mi abbraccia davanti a mio padre che si è degnato solo di chiedermi se fossi pronta. "Ci vediamo a San Francisco" entro in macchina con mio padre. Lui accende la macchina e ci allontaniamo dal posto. Ciao Santa Barbara, al gruppo, al mare e al Finney's Crafthouse.
Sopratutto addio Kai Davies...al mio amore impossibile.
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Cosa ne pensate? Sophia e Kai si rivedranno mai?