Prologo

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" Un giorno lo capirete, capirete ogni mio segreto , ogni mio divieto e perchè ho cercato di tenervi lontane da tutto questo. Ma ora è troppo presto per entrambe, non posso pretendere nemmeno che lo appreziate o che sappiate cosa farvene della mia protezione se non ribellarvi con atteggiamento di sfida, ma assicuro a te tesoro mio e a tua sorella che un giorno mi comprenderete".
Così diceva a sua figlia guardandola fisso  negli occhi, tanto verdi come i suoi, tanto ancora vispi e pieni di aspettative e speranze, le stesse in cui aveva creduto fermamente anche lui e che , con gli anni, erano andate tutte in frantumi una dopo l'altra.
L'ultima cosa che gli restava erano solo i frammenti, quelle schegge che lui tentava di rimettere insieme a tutti i costi, si appoggiava a loro , erano loro la sua forza.
Quelle schegge, piccole schegge, confidavano in lui, lo guardavano con i loro occhi vispi e taglienti ogni mattina appena sveglie e ogni notte prima di addormentarsi.
Erano le sue figlie, ogni giorno si arrampicava sugli specchi per loro, ogni giorno tentava di rincollare insiene i frammenti per loro. I cocci di un grande vaso completamente distrutto.
Ed ogni giorno prima di andare a letto si chiedeva se sarebbe mai riuscito a ricostruire quel vaso.

The demon made of goldHistorias para obsesionarse. Descúbrelo ahora