un umano biologico e uno meccanico

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ci eravamo riparati sopra ad un tetto di uno dei tanti grattacieli di questa città fatta di ologrammi e schermi, la vista da li era bellissima, si vedeva tutta la città con i suoi mille colori della notte sotto forma di luci e pubblicità  fatiscenti che ti promettevano una vita migliore,  bastava comprala.

senti una mano fredda e robotica che mi tocco la spalla, mi girai ed era Sarah un androide, lei mi osservo con i suoi occhi neri che non erano altro che 2 telecamere e disse con voce metallica

"ti vedo stanco, vogliamo sederci?"

io accettai ci sedemmo sul bordo del edificio con la faccia rivolta verso il parlamento era enorme cupola di vetro e metallo tutte le più importanti decisioni della città venivano fatte li era il simbolo della autorità massima nell'ultima città. 

stavamo guardando la citta stanchi o meglio stanco per lunga fuga che avevamo fatto per sfuggire dai droni, Sarah giro la testa e chiese con la sua voce sempre uguale senza emozioni e sentimenti:

"perché le persone mi odiano?"

Non sapevo cosa rispondere, non volevo dirle la verità non mela sentivo ci sono cose che meglio che non sappia. Le riposi con un semplice non lo so, mai detta menzogna più grande.

Allora lei continuo a guardarmi con il suo sguardo e disse:

"anche vuoi umani avete difficolta a comprendere le vostre stesse emozioni, un dato molto interessante"

riprese a guardare l'infinito mare di palazzi che affiancarono il parlamento, trascorsero alcuni secondi prima che mi fece un altra domanda:

"cosa significa essere umani?"

appena finita di pronunciare la frase, comincio a piovere per fortuna non era acida, semplicemente acqua, presi l'ombrello che avevo nello zaino lo aprii e lo diedi a lei, sotto il trasparente ombrello in una pioggia sempre più forte, guardo il panorama con i grandi schermi che cominciavano a bagnarsi rendendo l'immagine meno nitida e gli ologrammi diedero alcune interferenze per via della pioggia, davanti al incredibile spettacolo di luci colorate della città disse con la sua stessa voce metallica: 

"grazie Jack, ora so cosa significa essere umani" 

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