Dopo la pioggia

39 5 3
                                        


Solo i passi dei due giovani risuonavano nel corridoio.

"Finirai per prenderti un raffreddore Riuzaki" disse il moro con l'asciugamano sulle spalle. 

Sempre lui si mise seduto su uno dei gradini della grande scalinata, continuava a strofinarsi la testa e nel mentre rimuginava sul da farsi. Essere Kira dopotutto non era una cosa da nulla.

"Non ti preoccupare Light, starò bene" rispose l'altro.

Elle, con un intelligenza straordinaria, alto e magro con occhiaie che scavavano sotto gli occhi ed i capelli corvini che, al contrario degli altri giorni, ricadevano bagnati davanti al suo volto. Soltanto il fatto di avere un asciugamano in testa lo rendeva "ridicolo".

Non una sola parola, solo loro due completamente zuppi.

Riuzaki si mosse e si posizionò ai piedi di Light. 

"Uh... Che stai facendo Riuzaki?"

Il corvino si era messo ad asciugare i piedi al moro, cosa che lo sorprese assai.

"Un massaggio" rispose "Sai, sono piuttosto bravo a fare massaggi"

Light stava per dire qualcosa, ma si bloccò subito prima di aprire bocca.

Una goccia d'acqua fredda finì sulla sua caviglia scoperta. Abbassando lo sguardo si rese conto che era cascata dalla testa di Riuzaki, allungo il braccio e asciugò la ciocca di capelli che sporgeva davanti agli occhi dell'altro.

"Light, io so che tu sei Kira"

"Non hai prove contro di me, e non riesco ancora a capire perché tu ormai non ti sia rassegnato all'idea che io non sia il colpevole"

Le loro parole erano prive di sentimenti, solo frasi che venivano dette per riempire quel silenzio freddo che non faceva altro che rendere l'atmosfera ancora più tesa.

Solo per loro due non sembrava tesa, in quel momento erano completamente affini, due poli opposti che si incontravano, ma due poli che proprio per il fatto di essere opposti si ritrovavano ad odiarsi.

Con tranquillità Riuzaki allungò la mano destra verso la cintura del moro e la slacciò senza preoccuparsi della sua reazione.

Light aveva intuito le idee del corvino e lo lasciò fare, fissandolo come se fosse pienamente consapevole di cosa sarebbe successo da lì a breve. 

Riuzaki finì per abbassargli i pantaloni e successivamente anche le mutande, rivelando il membro già duro dell'altro.

Iniziò a massaggiare piano l'asta e sentì un minuscolo movimento da parte di Light. Alzò lo sguardo e lo vide chiudere gli occhi dal piacere, allora continuò.

"Non siamo altro che colleghi" disse completamento distaccato dalla situazione.

"Lo so bene Riuzaki"  rispose Light con il massimo autocontrollo.

Dopo qualche istante Riuzaki avvicinò la testa al membro di Light. 

Senza il minimo preavviso il moro si trovò la bocca del detective più bravo al mondo che avvolgeva in una maniera assai perfetta il suo pene. 

Non aspettandoselo gli sfuggi un gemito dalle labbra che parve talmente soddisfacente al corvino che aumentò la velocità e iniziò anche a leccare il glande di colui che credeva il killer più pericoloso della storia.

Erano ormai parecchi minuti che Riuzaki stava andando avanti. Le guance, che di solito erano bianche e pallide, adesso avevano assunto un colorito roseo, ma oltre allo sforzo non traspariva niente dai suoi occhi neri.

Light, dalla foga, non smise di gemere e aveva afferrato i capelli di Riuzaki spingendolo verso la sue erezione ormai quasi al limite. In quel momento la compostezza di Light si trasformò in pura goduria ma anche sul suo volto si vedeva solo quella.

La bocca del corvino era completamente occupata e allo stesso tempo anche le sue mani si stavano occupando dei testicoli contratti di Light Yagami.

Light era al culmine e lo sapeva anche L, infatti aumentò la velocità dei suoi movimenti e lo guardò in faccia volendo vedere l'espressione esausta ma appagata del suo avversario.

Il moro venne e, completamente sorpreso, non ricadde neanche una goccia di liquido bianco. Riuzaki aveva ingoiato senza alcun problema.

Si alzò con calma e con una manica ancora umida, per colpa della pioggia, si pulì il labbro inferiore.

"Andiamo. Gli altri ci staranno aspettando" disse avviandosi verso il reso della squadra.

"Arrivo" rispose Light mentre cercava di ritrovare il suo solito ordine.

Dopo essersi allacciato di nuovo la cinta seguì il corvino. 

Era completamente abbattuto.

Riuzaki ci sapeva proprio fare.

You've reached the end of published parts.

⏰ Last updated: Sep 11, 2023 ⏰

Add this story to your Library to get notified about new parts!

LxLight  /// ONE SHOTWhere stories live. Discover now