Ciao, sono Alison. Una ragazza di 14 anni che da grande vuole fare l'artista. Nata in una piccola cittadina, al di fuori di una metropoli, chiamata Alone. Quando ho deciso di frequentare la scuola first art high school presi in considerazione di andare a vivere, per la maggior parte dei miei giorni, a casa di mia zia che era più che felice di ospitarli a Holanck, la metropoli dove si trovava il liceo.
Il primo giorno di scuola penso che sia stato il più stancante. Entrai a scuola con le gambe che mi tremavano dalla gioia. Ero felice perchè sapevo che da quel giorno la mia vita sarebbe cambiata totalmente. Avrei conosciuto nuova gente e fatto nuove amicizie.
Stavo cercando sulla cartina della scuola, che avevo precedentemente preso dallo gabbiotto delle bidelle, stavo cercando l'aula A27. Ad un certo punto mi scontrati con una ragazza dai capelli rossi e gli occhi scuri.
《Mi scusi》li dissi.
《Niente, e per favore non farmi del lei》 mi rispose.
《Scusami ancora, stavo cercando l'aula A27, per caso lei... sa dove si trova?》li chiesi.
《Non scusarti sempre. Anche io stavo cercando quell'aula, e da quello che posso intuire anche per te e il primo giorno, pure a me la stessa cosa, non riesco a capire dove si trovino le classi. Ha ma non mi sono ancora presentata, io sono Lily. E te?》mi disse con aria agitata ma enforica.
《Io sono Alison, piacere di averti conosciuto. Ma quindi saremo in classe in sieme per quet'anno?》richiedi con aria un po' spaventata ma felice di aver già conosciuto una persona del mio stesso corsa di studi.
《Propio così》mi rispose.
Dopo un po' di tempo, finalmente eravamo riusciti a trovare la stanza e mentre stavamo per entrare, sentii una voce maschile che urlava da lontano, mi girai e vidi un ragazzo con i capelli rossi con un ciuffo che rendeva verso sinistra, gli occhi azzurri e un sorriso, che correva verso me e Lily urlando 《Lily, Lily aspettami.》
Lily sussurrò 《Ma proprio Luigi doveva capitare?》. Il ragazzo si fermò davanti a noi un po' affannato. 《Ciao, sono Shone. Penso che mia sorella gemella non ti abbia ancora parlato di me quindi lo farò io al posto suo》. Suono la campanella, quella dall'inizio lezione. Passarono le ore di scuola e il primo giorno passò velocemente e io, Lily e Shone decidemmo di andare a pranzo tutti in sieme per conoscerci meglio. Quando tornai a casa ero la ragazza più felice del mondo e anche la più stanca e mi addormentai li.
