Chiudo la chiamata ridendo come una pazza. Dopo pochissimi minuti vedo Harry entrare e puntare lo sguardo su di me e sul mio corpo, sorpreso. Sorrido sormiona e velocemente corro verso le scale, cercando di correre per quanto mi permettono la sbronza e i tacchi.
Rido apertamente e sento una mano che mi afferra per il bacino e mi blocca, cerco di liberarmi e quando ci riesco raggiungo l'ascensore che perfortuna e' libero. Mi catapulto dentro schiacciando il primo pulsante che trovo. Harry ha la possibilita' di entrare ma non lo fa, e si ferma fissandomi sulla soglia sorridendomi malignosamente.
Quando arrivo al quinto piano, decisamente non quello della mia suite, le porte dell'ascensore si aprono e cautamente cammino guardandomi ingiro meravigliandomi di non trovare il riccio. Percorro il corridoio ma non lo trovo, quindi prendo le scale ma appena svolto l'angolo me lo ritrovo davanti.
"Deja vu" ghigna
Mi volto per andarmene ma mi prende il braccio e mi attira a se'
"Non eri nuda?" Domanda sorpresa e io scoppio a ridere
"Scherzetto". A forza di correre vedo tutta la stanza girare, l'unica cosa che riesco a focalizzare e' Harry. Metto una mano sul suo petto e vedo che mi fissa intensamente. So che sto per fare qualcosa di cui mi pentiro' presto ma non posso piu' mentire a me stessa. Ogni volta che vedo Harry ho sempre piu' voglia di passare del tempo con lui e mi odio per questo, ma odio ancora di piu' non riuscire a odiarlo come vorrei e come dovrei.
Torno a guardare i suoi occhi che ora sono piu' scuri del solito. Poggia le mani sulla mia vita e mi attira ancora di piu' a se, sfiorando con il naso il mio collo.
"Cosa mi stai facendo, Brenda?"
Sento il suo respiro sulla gola mentre parla. Inizia a lasciare dei baci umidi su tutto il collo e lascio andare la testa all'indietro.
"Che ne dici di andare in camera a continuare?" Sussurra. Annuisco velocemente e appena scendiamo il primo gradino appoggio male la scarpa e barcollo, ma Harry mi prende in braccio prima che possa toccare terra e mi porta in camera. Chiude con il piede la porta alle sue spalle e mi stende sul letto, gentilmente.
Lui mi guarda le gambe con gli occhi socchiusi e noto che sta stringendo i pugni.
"Che hai?" Chiedo stiracchiandomi
"Chi ti ha toccata?"
"Cosa?"
"Non mi piace ripetere le cose. Lo sai" dice duro
Lo guardo e mi alzo afferrandolo per la camicia e lo attiro sul letto facendolo sedere, poi mi sdraio accanto a lui
"Uno..."
"Ti ha toccato la gamba. Tante volte. Hai il segno del suo anello sulla coscia. Perche' non hai reagito?" La sua voce e' bassa
"Perche' stavo pensando ad altro" ammetto
"A cosa?"
".... a te" sussurro
Lui mi guarda spalancando gli occhi poi guarda altrove e decido di chiedere dove e' stato
"Avevo bisogno di schiarirmi le idee"
"E ci sei riuscito?" Chiedo curiosa. Mi piacerebbe sapere a cosa ha pensato tutto il giorno. Posa il suo sguardo su di me e si allunga, stendendosi accanto al mio corpo.
"Non e' servito a niente" sospira
Se fossi sobria non farei mai quello che sto per fare perche' so che e' sbagliato, ma forse proprio per questo voglio farlo, perche' so che non mi capitera' per un bel po' di tempo di ubriacarmi e quindi non ne avro' mai piu' la possibilita'.
Prendo un respiro profondo e mi fiondo sopra di lui, divaricando le gambe e mettendomi a cavalcioni. Poggio la mia bocca su di lui, che sento all'inizio scioccato, ma poi si lascia andare e muove le labbra a ritmo con le mie poggiando le sue mani sui miei fianchi e poi stringendo il mio sedere. Non e' un bacio dolce, di romantico e sentimentale non ha nulla, ma l'unica cosa che voglio ora e' lui, e' sentirlo. Solo questo.
Poco dopo la sua lingua si fa spazio nella mia bocca e nella stanza si sentono solo gli schiocchi delle nostre bocche. Lui passa le mani su tutto il mio corpo e ribalta le posizioni, mettendosi sopra di me, staccandosi giusto giusto per riprendere fiato, mentre mi guarda sorridendo ampiamente.
"E questo?" Chiede col fiatone
Alzo le spalle e sorrido.
Stiamo così, fermi, per qualche minuto fronte contro fronte, lui che è steso sopra di me in mezzo alle mie gambe e si regge con i gomiti ai lati della mia testa.
"Dobbiamo parlare" dico sospirando e cercando di alzarmi ma lui mi blocca
"Domani dai"
"Harry-"
"Domani parleremo di tutto quello che vuoi, te lo prometto. So che sei ubriaca ed e' sbagliato approfittarsene, ma ora come ora non ho voglia di sapere perche' sei scesa perche' sei ubriaca, perche' quel tizio ti ha toccata e dove sei stata per tutto il giorno. Domani riprenderemo coscienza di tutto. Ora voglio godermi tutto questo ben di Dio" parla riferendosi a me
Scoppio a ridere arrossendo, chiudendo gli occhi.
mi alzo slacciando il vestito e lasciandolo scivolare sulle mie gambe, mettendo poi una camicia da notte con le maniche lunghe, tutto sotto il suo sguardo sognante. Mi ristendo accanto a lui e gli lascio un bacio a fior di labbra per poi andare a lavarmi. Quando torno e' il suo turno e poi si stende accanto a me. Senza maglia.
"Dove eravamo rimasti?" Sorride e arrossisco.
Harry si fionda sulla mia bocca mettendo una mano sotto la mia schiena e l'altra sul mio ginocchio mentre io metto le mani sul suo petto, poi sul suo collo e poi le immergo nei suoi ricci. La sua mano si sposta dal ginocchio alla coscia, l'interno coscia, salendo sempre di piu' finche' quasi le sue dita mi sfiorano. Sussulto e ci stacchiamo, il mio viso rosso fuoco e lui abbastanza imbarazzato. Toglie la mano e si stende accanto a me coccolandomi finche' quasi non mi addormento.
"Harry?"
"Mmmh"
"Mi prometti una cosa?"
"Si"
"Mi prometti che domani non litigheremo? E che se proprio litigheremo non mi lascerai ancora sola?" Sussurro speranzosa. Lui si alza su un gomito e con l'altra mano mi accarezza la guancia.
"Ti giuro, e se ti dico che lo giuro e' perche' lo giuro, che faro' di tutto per non litigare. E se proprio dovessimo farlo, appena me ne accorgero' mi prostrero' ai tuoi piedi e ti chiedero' scusa, per qualsiasi cosa" non distoglie mai lo sguardo mentre mi parla, penso sia sincero. Penso di amarlo.
DU LIEST GERADE
Call me Lara Croft ||h.s.
Fanfiction"Niall,ieri sera ho baciato Liam" "Ti prego,dimentica di avermelo detto, e di certo non devi dirlo a Harry" "Perché lo ucciderebbe giusto? Proprio come ha uccuso suo padre" "Stavo per dire perché gli si spezzerebbe il cuore" •Written by LaRisataDiA...
