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⚠️BACHECA AVVISI⚠️
Prima di iniziare a leggere vorrei per i nuovi arrivati in questo mondo far capire come funziona la mia Reader.
Y/n=*Tuo nome*
Nishinoya= cognome
C/C= colore capelli
C/P= colore pelle
C/O= colore occhi
C/L= lunghezza capelli
Apertura dialogo: "..."
Apertura pensiero: <...>
Per aggevolarmi la cosa ho solamente modificato la vostra altezza.
Bene ora vi lascio alla lettura, buona continuazione!
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Erano le cinque del mattino, non riuscivo a dormire dall'ansia. Avevo la testa piena di pensieri, così tanti da sembrare un pentolone con dell'acqua bollente dentro. Volevo così tanto dormire, far riposare quegl'occhi arrossati dall'aria fredda che tirava, ma l'ansia me lo impediva. Provai tantissime volte, fino a quando non vidi l'alba sorgere, a quel punto mi alzai dal letto e preparai il mio nuovo zaino comprato pochi giorni prima insieme a mio fratello. In seguito tornai a sdraiarmi sul mio letto nella speranza di schiacciare un pisolino per quei buoni minuti che mi rimanevano prima di iniziare l'inferno.
Ormai il sole era ben che alto e anche se le tende bloccavano i raggi, in buona parte, si posavano sul mio faccino demoniaco. Sospirai rassegnata, il tentativo era andato fallito.
A cuor pesante andai a fare una bella doccia fredda per quietare le miliardi di domande stupide che mi tartassavano la testa. Dipoi indossai l'odiosa uniforme, perché odiosa? Beh, la gonna era fin troppo corta per i miei gusti. Successivamente, guardandomi allo specchio per qualche minuto, notai le occhiaie essere diventate di un violaceo bello accesso e mi prese un colpo. Tra parole incomprensibili e pianti sull'esistenza delle borse sotto gli occhi, corsi subito a cercare la pochette per toglierle di mezzo con un po' di correttore salva vita. Okay, posso dire che per quanto mi piacessero, a quel punto, sembravo aver passato notti su notti a giocare alla play senza neppure chiudere occhio per una volta. A quel punto, già che avevo tirato fuori nella ricerca disperata di trovare l'utensile che mi serviva metà pochette, risaltai i miei occhi c/o con della matita. Li trovavo più attraenti.
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Ore 7:00 del mattino, preparazione giornaliera di una colazione sana per me e mio fratello. Sì esatto, Yū Nishinoya, quel famoso libero che tutte le scuole superiori quando era alle medie avrebbero voluto avere nelle proprie squadre di pallavolo.
Mi sono sempre domandata il motivo per cui lo volessero, insomma, è letteralmente Meow uscito dai Pokemon. Comunque, oggi i nostri genitori avrebbero dovuto, come da promessa, essere da noi. Era il mio primo giorno di scuola superiore e da come sapevo ci tenevano molto ad augurarmi di persona l'in bocca al lupo, eppure di loro, dentro casa, ancora non c'era nessuna traccia. Probabilmente erano in ritardo, oppure avevano avuto un impegno all'ultimo. Vivendo in due abitazioni differenti e con il loro lavoro che in questi tempi scarseggiava era difficile vedersi. Non mi lamento però, era già un bene se lo avevano.
Completato l'impiattamento del pasto più importante della giornata, corsì al piano di sopra per chiamare Yū.
"Yū alzati da quel diamine di letto o faremo tardi!" Gridai prima di varcare la soglia della porta di camera sua, tuttavia come previsto nessuna risposta da parte del moro. Innervosità tirai fuori il jolly per non costringermi a fare irruzione nella stanza.
"Yū ti ho preparato la tua colazione preferita, se non ti alzi si fredderà! Non vorrai mica farmela buttare?"
Simulai dei passi come se stessi scendendo, ma ecco che dagli abissi si alzò una risposta:
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- My Angel - {Sugawara×(Fem)Reader}
FanfictionY/n Nishinoya. Era una ragazza di 15 anni, sorella del famoso libero; Yū Nishinoya. Il suo sogno sin dall'età infantile era quello di diventare un centrale opposto, un desiderio un po' difficile a realizzarsi a colpa della sua altezza ma tutto ciò n...
