SARÒ PADRONE DI OGNI TUA PRIMA VOLTA

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-Bacio! Bacio! Bacio! Bacio!- Phana, Wayo, Forth e Beam non facevano che urlare battendo le mani, l'alcool li aveva resi tutti abbastanza allegri e non avevano capito bene come si erano ritrovati in cerchio, sei carte davanti a loro e il gioco del Re era iniziato; -Dai Kitty! Non fare il prezioso è solo un bacio!- rideva Beam sorseggiando il bicchiere di nuovo pieno che aveva in mano, -E poi alle regole del Re non si discute.- ha rincarato Phana sventolandogli davanti la carta della vittoria; -Dai Kit, non credo moriresti se lo facessi.- ha commentato Forth furbo mentre si leccava le labbra fissando la pelle mezza nuda di Beam; -No, ho detto di no cazzo!-.
Il piccoletto era corso via così veloce da far restare tutti a bocca aperta, -Gli fa proprio schifo l'idea di baciarti eh Ming?- ha riso Wayo prendendo in giro il suo migliore amico mentre dolcemente si faceva accarezzare i capelli da Phana, -Siete davvero simpatici!- ha borbottato il moro alzandosi e scuotendosi il costume dalla sabbia che vi era rimasta attaccata, -E li chiamano amici!- ha urlato infine facendo il dito medio mentre si incamminava spedito verso il punto dov'era scomparso il maggiore.

-Kit! Kit? Kitkat!- ha urlato alla fine facendo voltare l'altro di scatto, infuriato, -Quante volte devo dirti di non chiamarmi così!- ha ringhiato il maggiore fissandolo come se volesse ucciderlo, -Sei tu che fai di tutto per evitarmi! Se non ti faccio incazzare quasi nemmeno mi parli!- ha risposto esasperato il più piccolo scuotendo la testa e passandosi irritato le mani fra i capelli; -Non è vero...- la voce di Kit era bassa e triste, -Si, si che è vero! Mi eviti, scappi, a volte nemmeno mi guardi! Non so più che fare lo capisci? Mi hai persino fatto credere di uscire con Beam l'altro giorno!-, i toni si stavano alzando parecchio, fortunatamente erano così lontani dagli altri che nemmeno urlando a squarciagola li avrebbero sentiti; -Quello.. Quella è stata un'idea di Beam non mia.- si è difeso il maggiore facendosi ancora più piccolo di quanto già non fosse, -Si, e perché l'avrebbe fatto se non fossi stato proprio tu a chiederglielo?- la voce di Ming era arrabbiata si, ma più che altro triste; -So di non essere il miglior ragazzo al mondo ma mi piaci; mi piaci dannatamente tanto e non so più cosa inventarmi perché tu mi creda... anche se forse non è questo il problema giusto? Sei scappato a gambe levate al solo pensiero di darmi un bacio; cavolo persino Phana ha baciato Forth... devo farti proprio schifo...- ha sussurrato abbandonando le braccia lungo il corpo e portando gli occhi al mare, -Credo... di essere arrivato alla fine. Non posso obbligarti a stare con me, finora ho creduto stessi solo facendo il difficile per vedere se io fossi sincero, ma dopo stasera... mi sento un cretino, credo di essermi sempre sbagliato giusto? Non ti sono mai piaciuto in realtà...- la voce di Ming era ormai un sussurro mentre i suoi occhi si facevano tristi e abbattuti, -Torno dagli altri, vieni anche tu, prometto che non ti infastidirò più.-

Si era ormai girato, incamminandosi nuovamente verso gli altri quando la sua mano si ritrovò bloccata nella presa ferrea dell'altro; i suoi occhi avevano raggiunto quelli agitati di Kit che lo fissava con le guance completamente rosse e le labbra strette fra i denti; era bellissimo, la pancia di Ming brontolava ogni volta che lo guardava, era così piccolo in confronto a lui nonostante fosse più grande; lui lo trovava davvero stupendo; -Kit...- un sospiro, una domanda, la richiesta di una spiegazione per quella piccola speranza che gli stava dando e che forse non sarebbe servita a ricucire il suo cuore spezzato, -Io sono uno stronzo. Non sono un ragazzo carino come gli altri!-, la sua voce era alta e i suoi occhi completamente lucidi, -E allora?- l'espressione di Ming era confusa, perché stava reagendo così? Gli aveva detto mille volte che gli piaceva, di cosa credeva stesse parlando se non di ogni singola parte di lui? -E non sono dolce, sono un ragazzo scontroso che dice le parolacce, sono permaloso e paranoico; mi ingelosisco con un niente e spesso mi vendico facendo ingelosire a mia volta! Sono un cazzo di casino e tu...-, ma non finì mai quella frase, perché le mani grandi di Ming gli afferrarono il viso trascinandolo a sé e baciando quelle labbra che ormai da mesi sognava ogni notte; erano lì, fermi su quella spiaggia deserta, le stelle brillavano sulle loro teste e il rumore del mare li cullava; le mani di Ming erano strette al viso del maggiore che però se ne stava immobile, le braccia lungo i fianchi, gli occhi sbarrati e le labbra serrate; -Kit...scusa, credo di aver frainteso di nuovo il tuo discorso.- sussurrò il minore facendo un passo indietro lasciandolo andare, prima di voltarsi di nuovo verso il loro bungalow; -Ming?- la voce del maggiore era un sussurro, il rossore gli arrivava fino alle orecchie, le gambe gli tremavano appena e le parole non sapevano bene come uscire, -Io non ho mai...- era imbarazzato, avrebbe voluto sprofondare dentro quella sabbia fino al centro della terra e scomparire, ma lo sguardo sorpreso e dannatamente dolce con cui il moro lo stava guardando lo convinse a non correre via; Ming era scioccato, era solo quello il problema? -Per questo sei scappato prima...?- chiese in un sussurro facendo un minuscolo passo verso l'altro; -Mhh.-, il cuore gli batteva furioso nel petto, Kit era davanti a lui, fermo immobile, gli occhi fissi a terra e le labbra strette fra i denti; doveva baciarlo, ne aveva dannatamente bisogno; -Kit... ora chiudi gli occhi...- le parole del minore erano dolci e provocatorie al tempo stesso, il cuore di Kit batteva così forte e così veloce che la testa gli girava e le gambe gli sembravano di gelatina; da quanto tempo era che desiderava Ming con tutto sé stesso? Perché ci aveva messo tanto ad ammettere i suoi sentimenti? Sospirò, la mani strette a pugno, chiuse gli occhi, inspirando forte per l'agitazione; Ming lo raggiunse in un attimo, una mano fra i suoi capelli, una sul suo viso a sollevarglielo appena; il pollice si mosse lento, accarezzando quelle labbra morbide e già gonfie a causa dei morsi; -Lasciale morbide...- sussurrò facendo sì che l'intera colonna vertebrale dell'altro si rilassasse, sentendolo sospirare, -Sei così bello Kit...- sussurrò alla fine prima di chinarsi e poggiare le labbra contro quelle dell'altro che inspirò forte, per quel contatto improvviso; le mani di Ming gli massaggiavano piano la cute facendolo sciogliere, mentre la sua lingua passava calda e bagnata sul contorno di quelle labbra che intanto continuava a baciare; le mani scesero sulle sue guance finchè con i due pollici prese ad accarezzargli le labbra tra un bacio e l'altro fino a schiudergliele; il respiro di Kit era così veloce da farlo tremare e la lingua di Ming che piano piano si faceva spazio nella sua bocca di certo non aiutava a calmarlo; quando finalmente le loro lingue si toccarono un gemito basso e improvviso lasciò le labbra di Kit facendo pulsare dolorosamente l'erezione stretta nel costume di Ming; -Kit...- continuava a sussurrarlo, lo baciava, lo accarezzava, lo chiamava, in pratica lo stava facendo impazzire; -kit... stira fuori la lingua...-, il maggiore non sapeva cosa l'altro avesse in mente e l'idea di fare una cosa del genere lo imbarazzava a morte, ma non aveva le forze necessarie per opporsi e il naso di Ming che sfiorava dolce la sua guancia non lo aiutava a ragionare, così, con le guance in fiamme fece come gli aveva detto, tirando fuori la lingua e aspettando; la bocca di Ming si mosse in fretta; le labbra si chiusero attorno a quella lingua calda iniziando a succhiarla forte; le mani di Kit si erano allacciate alla spalle dell'altro cercando di non cadere e una valanga di gemiti si era infranta nelle orecchie del minore facendolo ammattire; Kit era lì, in piedi, il petto nudo, il costume stretto, un'erezione più che evidente, le mani ancorate alle sue spalle, gli occhi serrati, le guance in fiamme, il respiro affannato e la lingua esposta e lasciata alla mercè del moro che continuava avido a succhiarla; era la cosa più erotica che Ming avesse mai visto.
L'atmosfera si stava scaldando così velocemente da farli tentennare; Kit aveva allacciato le braccia al collo di Ming, mentre in punta di piedi continuava a baciarlo; le mani incastrate ai suoi capelli e il bacino che voglioso si strusciava senza vergogna a quello dell'altro facendoli gemere ancora di più; le mani di Ming erano scese lungo la schiena del maggiore, stringendo e accarezzando quella pelle nuda e bianca come il latte; la voglia che aveva di lui superava ogni limite, ma in tutti i modi stava cercando di resistere, -Kit... Kit aspetta.- sussurrò staccandosi di colpo dall'altro appena la punta delle sue dita sfiorò il bordo del costume, -Credo... sia meglio tornare indietro.-, ma Kit, sembrava non essere per nulla d'accordo; le sue mani l'avevano afferrato nuovamente tirandoselo contro e iniziando di nuovo a baciarlo; il corpo sempre più schiacciato contro il suo; -Kit...-, -Shh! Non sono un dannato ragazzino Ming. Non ho mai fatto nulla solo perché non mi ero mai interessato a qualcuno. Ti voglio, lasciami decidere se sono pronto o no.- sussurrò Kit continuando a sfiorare le labbra contro le sue; ancora uno sguardo e le mani di Ming tornarono dietro il suo collo tirandolo nuovamente verso la sua bocca; si baciavano, strusciavano e leccavano, erano così dannatamente imbarazzati e al tempo stesso non riuscivano a contenersi; le mani di Ming presero a vagare nuovamente sulla schiena dell'altro fino ad arrivare al suo culo e stavolta, non si fermò; scese e afferrò quella curca solida e morbida al tempo stesso tirandolo ancora di più verso di sé; la bocca del moro scese lungo il suo collo, iniziando a baciarlo, morderlo e leccarlo, mentre il viso di Kit si lasciò andare all'indietro esponendosi ancora di più; le mani del minore giocavano con il bordo del costume, indecise, -Toccami...- un sussurro e il cuore di Ming prese a battere così forte da fargli quasi male; le sue mani si mossero infilandosi in quel costume azzurro e stringendo quella pelle bianca fra le dita; stringeva e palpava quel culo su cui aveva fantasticato miliardi di volte mentre le mani incerte e inesperte di Kit iniziavano ad accarezzarlo sul davanti, facendolo inspirare bruscamente; sapeva di non essere mai stato così duro e sapeva anche che non sarebbe durato molto nelle mani di Kit, ma sicuramente non l'avrebbe fermato; le dita sottili e delicate del maggiore si insinuarono anch'esse nel costume prima di chiudersi di scatto attorno al suo cazzo facendogli stringere ancora di più la presa sul suo culo; -Sei così caldo...- sussurrò Kit sorpreso facendolo sorridere, -Pensavi fosse diverso dal tuo?- gli chiese furbo facendo scivolare un dito fra le sue natiche sentendolo tendersi completamente; -Shh... continua a toccarmi... rilassati, sono io... lo sai che non ti farei mai del male.- la sua voce era così dolce e rilassante che piano piano il corpo di Kit tornò morbido e malleabile; la sua mano continuò a scorrere sull'erezione di Ming, stringendola e pompandola facendo aumentare sempre più il respiro sconnesso del moro, mentre il dito del minore era sceso su quel piccolo cerchietto di muscoli iniziando a massaggiarlo facendo impazzire il maggiore; lo sfiorava, toccava, ci girava intorno e poi spingeva appena, aprendolo e lasciandolo richiudere un secondo dopo; -Ming...-, un sussurro e il minore spostò la mano portandosela alla bocca prima di iniziare a succhiarsi le dita davanti agli occhi sbarrati dell'altro; la bocca di Ming tornò su quella di Kit un secondo più tardi, la lingua prese ad accarezzargli le labbra mentre le mani abbassavano il costume del maggiore lasciandolo cadere a terra rendendolo nudo ed esposto a quegli occhi che tanto lo veneravano; le lingue giocavano e si scontravano una sull'altra, le mani di Kit continuavano a scorrere sulla pelle calda e dura di Ming e le dita dell'altro tornarono a giocare con la sua apertura; erano bagnate e scivolose, scorrevano sul suo buco facendolo fremere, lo accarezzavano e ci giocavano facendolo impazzire, finchè una non si vi si fermò sopra facendogli sbarrare gli occhi incontrando subito quelli scuri dell'altro; -Ora guardami e respira...- sussurrò Ming accarezzando lentamente i capelli di Kit bagnati dal sudore mentre con gli occhi fissi nei suoi prendeva a spingere quel dito interamente dentro il suo corpo; le mani di Kit si erano incatenate ai suoi fianchi, la bocca era aperta e ansante e gli occhi mostravano mille emozioni diverse; il dito di Ming prese a muoversi lento, entrando e uscendo da quel buco stretto facendolo gemere piano; il maggiore era imbarazzato, gli occhi lucidi e incastrati a quelli dell'altro, la mani tremanti e il cuore impazzito per quella nuova sensazione; le labbra di Ming scesero nuovamente su quelle di Kit e mentre le baciava e succhiava, un secondo dito si spinse in lui facendolo gemere forte; -Ming!-, era agitato e stranito da quella sensazione sempre più forte, ma le labbra del moro non gli lasciavano aria per parlare, si muovevano, scivolando dentro e fuori dal suo corpo mentre le loro erezioni si scontravano una contro l'altra; ancora un po' e poi Ming si staccò da lui, uscendo da suo corpo e facendo un passo indietro dandogli il tempo di respirare.
-Sdraiati...- era stato un sussurro, la bocca di Ming lasciava dolci baci sul collo dell'altro, spingendolo a fidarsi di qualsiasi cosa lui dicesse; -Sdraiati Kit...- sussurrò ancora prima di vedere il maggiore che lentamente si sdraiava sulla sabbia davanti ai suoi occhi; era nudo, esposto, sudato e arrossato; era meravigliosamente bello; il corpo di Ming si inginocchiò ad un passo da lui, le sue mani presero a scorrergli sulle cosce e fra le gambe e lentamente iniziò a baciargli il ventre e il bacino, sdraiandosi accanto a lui, prima di afferrarlo e girarlo sul fianco, con il cazzo esattamente davanti al suo viso, -Ming!- ma non era servito l'avviso di Kit, ne le sue mani corse fra i capelli dell'altro; semplicemente la bocca di Ming si era chiusa attorno alla sua erezione mentre una sua mano gli aveva sollevato una coscia tornando a toccare quel punto ormai bollente; erano così, Kit sdraiato su un fianco, le cosce aperte e spalancate e Ming steso, con il viso fra le sue gambe, la bocca impegnata a succhiarlo famelico e due dita dentro il corpo dell'altro; succhiava e spingeva le dita alla stessa velocità, le urla di Kit ormai sovrastavano ogni cosa e il suo bacino si muoveva spingendo in quella gola e contro quelle dita che ormai erano diventate tre e che lo facevano gridare dannatamente tanto; -Ming...Ming!- la sua voce era come un disco rotto e il moro non riusciva più a ragionare; si spostò bruscamente, uscendo da lui, lasciandolo lì, steso su un fianco, mentre vi si sdraiava accanto, liberandosi del costume e abbracciandolo da dietro; la bocca di Ming non faceva che baciare, succhiare e mordere il collo di Kit e la sua erezione si strusciava dura, bagnata e bollente contro quel buco che ritmicamente pulsava invitandolo; -Posso Kit?- la voce del moro era bassa e graffiata mentre dolcemente spingeva la punta del suo cazzo contro quel buco stretto; il respiro di Kit era dannatamente accelerato, il cuore gli batteva all'impazzata e le sue mani erano ancorate alle braccia dell'altro che dolcemente lo stavano stringendo; -Kit... fammi entrare ti prego...- sussurrò ancora il moro spingendo appena di più e iniziando a sentire quei muscoli che piano iniziavano a cedere; -Respira piccolo... respira, rilassa i muscoli e spingi appena contro di me...-, era maledettamente difficile resistere, il cazzo di Ming stava piano piano spingendo contro quel buco stretto lasciando che fosse l'altro a dettare la velocità, ma stava impazzendo; Kit non spingeva abbastanza e quel solo strusciarsi lo stava mandando fuori di testa; -Kit... ora respira, inspira più che puoi e quando te lo dico espira okay?- il maggiore era agitato, dannatamente, il cuore gli stava per esplodere e le mani tremavano forte contro le braccia dell'altro; -Inspira.- una parola, l'aria che piano riempie i polmoni del maggiore; le labbra di Ming che scendono a baciargli il collo; una mano che gli porta la sua sulla sua stessa erezione e poi scende ad afferrargli saldamente il fianco; -Se hai bisogno toccati, ti darà sollievo okay?-, un sospiro, improvviso e spezzato di Kit, la presa sulla sua erezione che aumenta e dopo ancora un secondo, il bacino di Ming che inizia a spingere, femando l'altro con la mano ed entrando in lui, superando e aprendo del tutto quel fascio di muscoli facendolo urlare; -Ming! Ming!-, un respiro, il gemito strozzato del minore che cerca di fermarsi; -Lo so, lo so, ora passa... respira, respira...- le sue labbra continuavano a baciarlo e la sua mano era corsa a sostituire quella di Kit sul suo cazzo iniziando a massaggiarlo e toccarlo fino a quando i muscoli attorno a lui si fecero più morbidi; -Continua a respirare... fallo per me... respira... bravo così...- la sua voce lo cullava, mentre piano e dolcemente il bacino di Ming spingeva di nuovo iniziando a muoversi; la voce di Kit era alta e agitata, gemeva e gridava ad ogni movimento dell'altro fino a quando le sue unghie non affondarono nelle braccia di Ming, -Oddio!-, una sola parola e un sorriso si dipinse sul viso del minore, -Ho trovato il tuo punto... ora ti farò impazzire.- e a quelle parole il bacino di Ming prese a muoversi lento ma costante sbattendo ripetutamente su quel punto; le urla di Kit erano così eccitanti che ben presto il moro prese a muoversi veloce, affondando e uscendo da quel corpo bollente, gridando e gemendo assieme all'altro, beandosi di quella sensazione che gli faceva scoppiare il cuore mentre con le lacrime agli occhi continuava a baciargli il collo e la testa stringendolo a sé; il rumore della pelle contro pelle era erotico e sfacciato e ben presto le urla di Kit si fecero veloci e serrate; -Posso venire dentro di te...?- la voce di Ming era così storpiata dal piacere che il maggiore non potè far altro che sciogliersi e annuire, continuando a spingere contro il corpo del moro dietro di lui; -Ming...Ming... sto per....-; e anche Ming era allo stesso punto; una spinta ancora, forte, mirata, un'altra e poi l'ultima che fece gridare entrambi mentre Kit si riversava copioso nella mano del moro e Ming tremava stretto al suo corpo lasciando che il suo orgasmo scorresse liquido e caldo dentro il corpo dell'altro.

-Torniamo dagli altri? Penso che ormai ci credano morti.- rise Ming scrollandosi nuovamente la sabbia dal costume mentre guardava l'altro con occhi persi e innamorati; -Mhh, mi fanno male le gambe però.- borbottò Kit senza riuscire a guardarlo in viso, -Dai, ti porto in spalle. Sali.- sorrise il moro abbassandosi e facendo un cenno all'altro di salire; stavano camminando così, Kit con le braccia allacciate al collo del moro e Ming che camminava sorreggendolo con le mani sotto le sue ginocchia; -Non sono mai salito in spalle a nessuno sai?- commentò il maggiore poggiando il viso accanto a quello dell'altro lasciandogli un bacio sulla guancia; -Ho deciso.- la voce di Ming era allegra ed emozionata, fermo sulla spiaggia con Kit sulle spalle, guardava il mare, -Che hai deciso sentiamo.- chiede Kit ridendo piano e guardandolo negli occhi; -Sarò padrone di ogni tua prima volta...- e a quelle parole gli occhi di Kit si fecero lucidi e le sua labbra si scontrarono con quelle del moro in un bacio che sapeva d'amore.

RICHIESTA SPECIALE DI CarandenteAntonio ❤️❤️ SPERO DAVVERO CHE TI PIACCIA ❤️

E ANCHE A TUTTI GLI ALTRI CHE ME L'AVEVANO RICHIESTA ❤️

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