UN SENSO A TUTTO CIO'

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                  UN SENSO A TUTTO CIO'

La vita? che cosa strana...
Ora mentre sto scrivendo, sto anche ascoltando una canzone di Vasco Rossi e c'è un pezzo dove dice "la vita è un brivido che vola via....".
E'vero la vita è un brivido che subito dopo poco vola via.. hai giusto il tempo di assaggiarla.
Io credo che nessuno possa capirla ....
La vita è un dono, non è per tutti, può finire in qualsiasi momento: è come un videogioco, quando perdi ci viene scritto "GAME OVER", è finito tutto, quella partita l'hai giocata e se l'hai persa non importa, l'importante è che hai lottato con tutte le tue forze, l'importante è che hai dato tutta te in quella partita che sia stata lunga o corta, non importa, ma devi sempre lottare e se lotti hai già vinto. Chi si arrende ha già perso in partenza, ed ora che hai finito quella partita non ti resta altro da fare se non giocarne un'altra.
La vita è unica, ma bisogna viverci ogni attimo, ogni secondo.
Fin da bambino inizi a vivere ogni emozione dalla prima all'ultima, dalla più bella alla più brutta.
Sì anche la tristezza, la malinconia, bisogna viverci tutto, delle volte bisogna lottare contro la stessa vita, devi lottare contro mille problemi, la vita non è solo gioia, bisogna goderci ogni singolo attimo, ogni nostro respiro, ogni nostro passo, delle volte può essere anche crudele.
la vita è quando stai correndo con il vento in faccia; ecco lì assapori il vero senso dell'esistenza, è un viaggio devi vivertelo come se ogni attimo fosse l'ultimo.
Quando cadi non puoi dire "non ce la faccio", si che ce la fai. Rialzati.
Sapete? Servono anche le cadute ....
Servono per crescere, per farti forza.
C'è una canzone di Irama dove dice "si impara più da un mare mosso che da una piscina...": ogni onda rappresenta un ostacolo da sconfiggere, nella piscina non ci sono onde e se vedi che non ce la fai, c'è il bordo dove ti puoi reggere; nel mare non ci sono bordi, ma ci sono difficoltà da superare.
Delle volte vi sentite soli vero?
Vi capisco e succede anche a me, ma cosa importa...
Pensate di non farcela?
Perché vi sentite troppo deboli?
È proprio in questi momenti, sì in quei momenti di mare mosso che diventiamo forti. Qualche giorno fa ho letto su internet un paragrafo sulla vita di un autore anonimo, quel paragrafo ti tocca veramente perché descrive la vita o come può essere ed inizia così:
"Sapete spesso sembra di essere sulle montagne russe:
ci sono alti, bassi, a volte ti capita di non sapere più dove stai andando e ti verrebbe voglia di fermare tutto, di scendere dalla giostra perché stai male e non ti diverti più, ma è la vita e non puoi scendere: non è ancora il tuo momento.
Perché fa male?
Forse perché in qualche momento hai dimenticato che prima di salirci avevi le stelle che ti brillavano negli occhi solo a guardare le giravolte che avresti potuto fare: sembrava così divertente; allora non potevi sapere che avresti avuto il mal di stomaco, che avresti avuto paura, che ti saresti sentita sola di fronte a tutto questo, che avresti avuto bisogno di urlare il tuo dolore al mondo."
Dai non facciamo i super, chi non ha vissuto uno di quei giorni bui? Tutti abbiamo quelle giornate nere dove avresti voluto urlare al mondo che non ce la fai, che sei stanca, avresti voglia di piangere, urlare, ma ti rialzi più forte di prima, ti rialzi cresciuta, con un sasso nel cuore.
Ma ragazzi prima o poi arriva per tutti l'arcobaleno, sì arriva il sereno, ma cazzo solo una cosa non si deve perdere mai nella vita..
Il sorriso non va perso mai, anche quando senti che il mondo ti sta soffocando.
Ormai viviamo in una generazione dove contano più followers delle amicizie , non conta più l'emozione che vivi in quel momento, perché bisogna essere lì pronti ad immortalare il momento con una foto.
No, non sto andando contro la mia generazione, sto andando contro all'eccessivo uso di tecnologia, perché se la sappiamo usare con moderazione può portare anche cose positive, ad esempio c'è un bellissimo tramonto da osservare. Noi non lo guardiamo neanche, prendiamo il telefono, apriamo Instagram e bisogna farci subito una "storia".
Non dico che fare delle foto sia una cosa brutta, io dico che è brutto quando si fa la foto e non ci si gode neanche il momento.
Guardate sono anch'io così, siamo tutti così, non sappiamo più rapportarci con le persone reali ma solo con quelle virtuali, quando siamo con le amiche non si parla più di niente, ma solo di quanti like hai fatto all'ultima foto.
A cena con il nostro compagno/a sapete cosa si fa?
Si sta al telefono, non si parla più, non c'è più dialogo, è andata via anche l'attesa. Non ci sono più le tappe, oggi vogliamo sembrare tutti più grandi, le ragazze vogliono sembrare più grandi dell'età che hanno, e come si dice in questi casi, vogliamo bruciare le tappe, vogliamo tutto e subito, non c'è più neanche quella sensazione di combattere per quello che vogliamo.
Io sono letteralmente innamorata dell'odore delle pagine dei libri, come quando sei al mare con il libro. Ecco per me lì è il paradiso in tutti i sensi, ma si sta perdendo anche quello, perché c'è l'e-book.
Siamo tutti pronti a giudicare, a puntare il dito, a offendere, ma la mia domanda è: "Perché non ci guardiamo dentro e non correggiamo i nostri errori?". E' più facile fare i maestrini. Tante volte mi è capitato di subire offese, ma a me non fanno nulla, anzi sono loro che sprecano un minuto della loro giornata a parlare di me,
di voi....
Invece di parlare di me parlate di voi.
Ogni volta che parlate di me mi state dando importanza, anche se per voi non sono importante, quel minuto della vostra vita non lo dovete usare per deridere altre persone, ma usatelo per migliorarvi o per fare qualcosa di bello per voi, usatelo per amare voi stessi o qualcuno.
Purtroppo ci sono persone con dei sentimenti che ne soffrono di questa cose, perché vengono presi in giro quotidianamente su aspetto fisico, carattere, difetti e altre mille cose.
Ecco io vorrei una cosa da voi, una cosa che si chiama "empatia".
Provatevi a mettere nei panni di questi ragazzi, ogni giorno subiscono prese in giro e sghignazzi vari.
Voi grandi persone che vi divertite e giocare con le debolezze delle altre persone... beh....
Come stareste?
Ne sono curiosa, lì in un angolo e nessuno prende le vostre difese, perché hanno paura di non stare più nel gruppo dei "fighetti", che poi ragazzi non sono neanche fighi, perché è facile risaltare agli occhi di qualcuno parlando male degli altri, è più difficile diventare fighi parlando di se stessi e delle proprie debolezze.
Vi volevo dire una cosa: quando prendete in giro le persone diventate piccoli come delle formiche.
E' vero, in gruppo vi sentite forti, ma quando siete da soli? Da soli non aprite bocca. Le persone, gli esseri umani hanno dei sentimenti, io ho dei sentimenti, voi avete dei sentimenti, non dobbiamo permettere a nessuno di calpestarli.
Ma adesso veniamo a me.
Adesso vi racconto un po' di me.
Sono la persona più testarda del mondo, sono paranoica, una confusionaria assurda. Sono molto determinata, ma allo stesso tempo ho l'autostima sotto i piedi
Mi piace vivere la vita così come viene, senza programmarmi il futuro, mi piace sognare in grande e senza barriere.
Adoro ascoltare gli altri e dargli una mano ed ho sempre il sorriso stampato in faccia. Sono pazza e non lo nascondo, ma è questo il mio bello.
Non ho paura di metterci la faccia quando dico qualcosa, sono impulsiva ed infine sono semplice e solare.
Sono una persona che parla con tutti, ma si confida con pochi.
Mi metto sempre una corazza davanti a me, e con il tempo capirete perché.
Sono tanto protettiva con le persone a me care.
Ma alla fine sono un'adolescente anche io e come tutti ho le mie pecche.
La maggior parte delle volte mi preoccupo più degli altri che per me, mi preoccupo se stanno bene, faccio di tutto per le persone importanti nella mia vita, dò tutta me stessa, anche sbagliando delle volte, ma alle persone che mi hanno fatto del male non dò niente..
Quando voglio bene ad una persona dò tutta me stessa e molte volte ci soffro perché in molti ci giocano su questa cosa.
Non sono una persona che si fida facilmente, infatti per me gli amici si contano sulle dita di una mano, ed io mi confido solamente con loro,  anche per la paura di non essere capita, mi metto questa corazza.
Ecco io odio farmi vedere piangere in pubblico e succede raramente.
Odio farmi vedere piangere in pubblico perché odio far preoccupare le persone.
Se mai un giorno dovessero farmi questa domanda:
-Selvaggia abbiamo il libro della tua vita vuoi leggere il finale?
Io rispondo:
-No, non voglio leggere nessun finale....
E lo sapete perché?
Che gusto c'è di sapere già come va a finire? E' come se ti chiedessero se vuoi sapere il risultato di una partita in anteprima.
No.
Metti che quella partita la perdi? Come ci vai a giocare in campo?
Perdi il gusto di lottare.
E' come se ti dicessero il finale della favola di Cenerentola, sì wow il finale stupendo, ma il resto non c'è, non c'è il punto più bello della storia, che non è il "vissero tutti felici e contenti", ma per me ad esempio il momento più bello è il ballo quindi non avrebbe senso...
Poi a scopo di cosa?
Del nulla.
Lo fai solamente per curiosità.
Quando ero piccola avevo paura di soffrire, avevo paura delle delusioni, ma ho capito che non si può vivere con la paura perché la vita è una e non ce ne sono mille.
Quello che vuoi fare fallo subito, non vivere di rimpianti.
Rischiavo di vivere di rimpianti, il rimpianto di non salutare una delle persone più importanti della mia vita, proprio per la paura di soffrire non gli volevo dare il mio ultimo saluto.
Ho fatto un grosso respiro e sono andata a trovarla, le ho detto ti amo e le ho dato un bacio in fronte.
Ormai é un anno che non c'è più, ma ogni volta che ripenso a lei mi viene un nodo alla gola, davanti a me c'è il vuoto e gli occhi lucidi, ma poi pensi che è il giro della vita, che prima o poi la nostra storia deve finire esattaemente come un libro.
C'è gente che butta nel cesso la propria vita, ma per l'appunto sono scelte.
Ci sono persone che lottano invece per viverla ancora, che lottano contro la vita, che se la prendono con sudore, coraggio, vogliono vivere  e fanno di tutto per farlo.
Da piccola avevo paura anche di sbagliare e volevo fare tutto alla perfezione, ma pian piano ho capito che il più grande sbaglio nella vita è proprio la paura di sbagliare.
Poi capisci che è proprio grazie agli errori che si cresce.
Ah dimenticavo per tutti quelli che diranno:
-Ma una di sedici anni cosa ne sa della vita?
Io parlo di quello che ho vissuto, ovvero poco, ma nel mio poco posso raccontarvi cosa ho capito, vi posso dire cosa ho capito nelle mie situazioni belle della vita o brutte che siano, sono sempre situazioni che vi fanno crescere, che vi fanno diventare forti, sempre di più.
Ogni cosa vi servirà per diventare delle persone migliori, ma ciò non vuol dire che sono perfetta e credetemi di sbagli ne ho fatti tanti....
Voglio vivermi ogni età dalla prima all'ultima perché è tutto necessario, non voglio saltare nessuna tappa, voglio vivermi ogni emozioni, ogni sfida che la vita mi manda, ogni gioia che la vita mi manda, ogni delusione, voglio affrontare ogni ostacolo, perché ogni ostacolo mi farà crescere sempre di più.
Voglio andare ad assaporare ogni sapore della vita, voglio andare a guardare ogni sfumatura della vita, voglio ascoltare ogni rumore che l'esistenza ci offre, ogni profumo, ogni attimo, voglio imparare.
Ogni volta che viene giorno inizia un nuovo pezzo di vita noi bisogna dare ad ogni giornata la possibilità di essere la giornata più bella della tua vita.
La vita è breve non dobbiamo avere paura di inseguire ciò che ci rende felice, la vita è fatta di giorni che non significano niente, ma di momenti, attimi che significano tutto per te.
Ricordatevi che ognuno dipinge il quadro della propria vita con i colori delle proprie scelte.
Avete un sogno?
Avete paura di realizzarlo?
Vedete troppi ostacoli d'affrontare?
C'è qualcuno che ve lo impedisce?
Vi sentite impotenti?
Bene allora fate di tutto per realizzarlo, non ve ne deve fregare niente dei troppi ostacoli o delle persone che vi dicono "non ce la potete fare", andate avanti come dei treni, nessuno vi può fermare, niente e nessuno vi deve fermare....
Perché è vostra la vita...
Sì, ci possono essere momenti di debolezza, ma non mollate, lottate per realizzare il proprio sogno e credo questo sia il successo più grande della nostra vita.
Ma se non ce la faccio a realizzarlo?
Va beh che importa, te hai lottato fino all'impossibile, quindi va bene così, devi essere felice lo stesso perché hai lottato, e non hai buttato via del tempo.
Quel tempo lo hai usato per te, per inseguire il tuo sogno.
Tranquilli, io ci proverò fino all'impossibile.
Ognuno di noi ha un posto dove si sente al sicuro, dove si sente a casa sua.
Ecco per me la mia casa è la mia cameretta, perché crescendo l'ho costruita con ogni mio dettaglio, con ogni mia sfumatura e adesso basta che la guardi e ci vedo me stessa, mi sento protetta lì sul mio letto con le cuffie, con un libro, con un foglio e una penna.
Ecco lì è il mio mondo...........
E voi avete un posto dove potete sentirvi liberi?
Credetemi ti senti in un altro universo, quel mondo l'hai disegnato te con i colori che ti piacevano di più !
La frase che mi rappresenta di più?
La parola che mi rappresenta di più sicuramente è "carpe diem", cogli l'attimo.
Nella nostra vita quotidiana indossiamo la famosa maschera di Pirandello, si mettono queste maschere per il giudizio altrui, per la paura di non essere accettata, di essere esclusa, di non essere capiti da nessuno, sentire il peso del mondo che vi spinge in basso, e se ti levi la maschera ci sono due conseguenze:
Restare soli per sempre ed essere esclusi
Il secondo è il più crudele, il più spietato, ovvero il suicidio, la morte e il famoso: GAME OVER.
Io sono questa!

Una sedicenne con una penna in manoStories to obsess over. Discover now