«Che palle, non ce la faccio più ormai mancano sette giorni all'esame di recupero. Ho passato Giugno e Luglio a studiare ogni mattina in quel doposcuola dalla 7 alle 13...ahhhh!...non ce la faccio...però ormai manca poco, devo solo cercare di non farmi prendere dall'ansia e andrà tutto ben...» La porta della stanza si spalancò violentemente, "è mia mamma, cosa vuole?" pensò.«Con chi parli?» disse «Con nessuno» rispose, «Va bene, vedi di mettere in ordine la stanza è un porcile» dopo aver detto questo chiuse la porta e se ne andò,«Ok» Pietro era stufo di questa situazione. Aveva voglia di scappare da quella casa, ma non sapeva come fare e sopratutto dove andare per liberarsi dall'oppressione che stava subendo da mesi, non riusciva a trovare un minuto di respiro, era talmente occupato con la matematica che abbandonò le due sue più grandi passioni: gli anime e la chitarra. Pietro stava steso sul letto pensando ad un modo per svagarsi un po, quando all'improvviso...Brrrr...Brrr...il suo telefono vibrò.«Chi sarà mai? "di solito non mi scrive mai nessuno"» accese il telefono e vide una notifica di whatsapp, era Jacopo, uno dei due unici amici di Pietro ed anche quello con cui trascorreva più tempo, era felice di aver ricevuto un suo messaggio e si mosse ad aprirlo curioso di sapere cosa avesse scritto. «Hey Pedro» era il nomignolo con cui Jacopo chiamava Pietro e a lui non dava particolarmente fastidio anzi, Pietro si mosse a rispondergli «Hey dimmi», Jacopo scrisse subito « Lo so che sei molto occupato per via dell'esame, ma pensavo: ti va di fare una partitella a basket?» «Certo, quando e dove?» Era molto contento di questa proposta, non stava aspettando altro, «Che ne dici di Adesso? C'è un parcheggio con un canestro un po' rotto ma andrà bene» «Va benissimo, sto arrivando a fra poco» «A fra poco».
Chiuse il cellulare, era felice. Si alzò dal letto e andò all'armadio, si mise i primi vestiti sportivi che trovò e uscii direzione: casa di Jacopo, dalla quale sarebbero partiti insieme per il parcheggio.
Nell'esatto momento in cui Pietro chiuse la porta di casa il telefono vibrò, era Jacopo «Hey, quasi dimenticavo, ho invitato altre persone, in due ci annoieremmo...per te va bene?» Pietro esitò qualche istante e poi scrisse «No, nessun problema, hai fatto bene e comunque sto arrivando, preparati» «Certo, Certo, a fra poco», rispose ma ormai Jacopo era già uscito dall'app, Pietro iniziò a pensare se avesse fatto bene ad accettare...quello che ancora non sapeva è che proprio una di quelle persone gli avrebbe sconvolto la vita per sempre.
ŞİMDİ OKUDUĞUN
Canestro rotto
Genç KurguLa vita di Pietro è una vita qualunque di uno studente liceale.Passata tra esami, amici e le prime cotte, nonostante possa sembrare felice Pietro non lo è. Vive la sua vita con totale apatia. ha pochi amici e il suo carattere introverso e insicuro n...
