La nostra storia comincia nell'Aprile 2026 a New York la scena si apre su una sala da ballo sulle note di If i were a boy di Beyonce una ragazza sta ballando con tutte le sue energie.Finisce la canzone con un acrobazia e la porta si spalanca.
Entra Andrew con una splendida notizia "Hanno accettato la proposta Ellie porteremo il musical a Brodway non sei felice?!" tra lo stupore e la meraviglia Elisabeth non riusciva a parlare per quanto fosse emozionata le bastò saltare tra le braccia del suo ragazzo e gioire insieme a lui perché quell'avvenimento avrebbe stravolto la sua vita in tutti i sensi.
Intanto in Italia e più precisamente a Roma Malcom apprendeva una bruttissima notizia riguardo il suo lavoro che avrebbe cambiato radicalmente tutta la sua vita. Mentre si recava in ufficio come ogni mattina si imbatte in un ragazzo che gli ruba la valigetta con gli appunti della presentazione che avrebbe dovuto svolgere quella mattina e dopo aver cercato inutilmente di corrergli dietro e aver esortato le persone a fermarlo, si affretta ad andare in ufficio perché questo incidente lo stava facendo arrivare in ritardo.Entra e purtroppo trova il suo arcinemico Nolan che sta presentando il progetto in sala riunione, corre dal capo e profondamente adirato" Signor Garrison il progetto era mio. Non può averlo affidato a Nolan, mi dovevo guadagnare la promozione che mi aveva promesso." Il signor Garrison fu di poche parole "Non mi serve più averti nel progetto e nemmeno qua." Dopo essere rimasto pietrificato Malcom aggiunse" Mi sta forse licenziando?" Il signor Garrison si volto guardando il panorama dalla sua finestra e aggiunse al suo cenno con la testa "Mi dispiace ragazzo", Malcom si senti crollare il mondo addosso e mentre usciva dalla porta il capo lo salutò con un "Buona Fortuna".
Ci spostiamo nella patria della Paella e della corrida che sapete qual è? La Spagna certamente, più precisamente a Malaga dove Denver come ogni giorno si dedica alla visita della città da parte di un gruppo di turisti con una buona dose di umorismo e fascino sperando di ottenere così più mance.
"Sulla vostra destra potete ammirare la cattedrale dell'incarnazione, che come vi dicevo è il principale edificio religioso della città è bellissima no?" Il suo sguardo si sposta su una giovane ragazza americana, " eh si è proprio bellissima!, eheheh scusate dicevo..." La ragazza si mette a ridere imbarazzata e gli concede un piccolo sorriso. La visita prosegue senza troppi intoppi nonostante Denver cerchi di fare colpo in tutti i modi. A fine giornata è soddisfatto le mance sono misere come sempre ma ha ottenuto il numero della ragazza e gli sembra una giusta ricompensa del suo duro lavoro.
Manca un'ultima persona da presentarvi ma per ora preferisco non svelarvi altro e continuare le nostre storie già presentate dove eravamo rimasti....
"....... E quindi Elisabeth Farlow siamo lieti di annunciarle che la sua storia ci ha lasciato senza fiato e vorremmo vederla presto realizzata con le musiche più accattivanti e le coreografie più stavolgenti siamo sicuri che non ci deluderà. La Brodway League." Tutti i suoi amici erano rimasti senza fiato ci era riuscita aveva fatto approvare il suo libretto, nonostante i pareri più discordanti. La più scettica era la sua amica Crystal "Si ma ora? Ti manca ancora un produttore per non parlare delle musiche e delle coreografie non penserai di farle da sola hai bisogno di un coreografo di spessore che ti faccia fare il salto." Andrew intervenne per difendere il sogno della sua ragazza "E noi avremo tutto Ellie non si arrende facilmente... se fosse stato per me per voi a quest'ora non avremmo avuto neppure l'approvazione e invece guardate qua" Agitando il foglio ricevuto, prese un bicchiere alzandolo in alto "Noi c'è la faremo vero piccola?" Elisabeth con uno sguardo emozionato e volenteroso di cominciare a lavorare sorrise e disse "Certo che ce la faremo otterrò tutto non demordo ormai mi conoscete questo è il mio obbiettivo e nessuno mi fermerà, troverò il migliore coreografo fossi costretta ad andare a prenderlo nella tomba. E sapete che sarei disposta a farlo!!" Tutti si misero a ridere e insieme brindarono e festeggiarono, quello era solo l'inizio del percorso più difficile che Elisabeth non si sarebbe mai aspettata.
Intanto a Roma qualcuno veniva a conoscenza della novità... " Buona fortuna??! Ma con che faccia tosta ma con chi crede di parlare quello, ****" (Queste parole preferisco non riportarle ma potete immaginare.) Malcom non sapeva cosa fare Melanie era arrabbiatissima e metteva ancora più angoscia e sconforto alla sua situazione. "Devi fare qualcosa, non può licenziarti cosi, sei in quello studio da più di 4 anni e lui ti caccia cosi una mattina che gli gira storto ma come si permette!!" Malcom cercando di trovare la calma e la risolutezza che lo contraddistingue "Mel non posso farci nulla lui è il capo e in questo ultimo periodo non andava molto bene ero scostante e mi era già stato fatto notare dai miei colleghi, penso... non abbia avuto scelta." Melanie non trattenne la sua rabbia "Ma come eri scostante !! Malcom lo sai tutti i problemi che abbiamo viviamo insieme da meno di due anni e riusciamo ad andare avanti solo grazie all'aiuto dei miei genitori come pensi di fare adesso che non hai un lavoro?? Se pensi che io continuerò a sopportare tutto ciò ti sbagli!" Malcom era completamente distrutto si limitò ad annuire con la testa, a uscire dalla stanza prendere le chiavi dell'auto ed andare via. Melanie non riuscì a fermarlo e continuo a parlare da sola profondamente adirata.
(Muèvelo-Nicky Jam& Daddy Yankee)
In Spagna la serata procedeva nel migliore dei modi per il nostro Denver che si divertiva con Anne, si è il nome della ragazza americana ricordate? Un drink dietro l'altro in pista si divertivano molto, i baci erano lunghi e appassionati e i corpi molto stretti. Erano sotto gli occhi di tutti forse anche troppo, poiché dall'alto del privè Alejandro proprietario del locale non aveva molta simpatia per Denver, dopo che quest'ultimo aveva fatto sesso con la sua fidanzata ed era intenzionato a rovinarlo se si fosse ripresentato nel suo locale Ambroris . E indovinate dove era Denver? Quel ragazzo era proprio un genio nel cacciarsi nei guai prima aveva sottratto dei soldi a dei tipi non troppo raccomandabili ed era riuscito a risolvere i suoi guai grazie ad Alejandro, ma poi lo aveva tradito portandogli via la fidanzata. L'uomo chiamò i suoi tirapiedi e ordinò loro " Buttate fuori quel farabutto dal mio locale e divertitevi un po' con lui." I suoi scagnozzi presero con forza Denver riempiendolo di pugni mentre Anne e tutte le persone del locale restarono pietrificanti senza poter fare nulla. Fu sbattuto fuori nonostante provasse a difendersi e ribellarsi dalla stretta del bestione che lo stingeva, ma nonostante il dolore sembrava guardarli con aria di sfida provocatoria e il suo solito sorrisetto che lo contraddistingueva ma fu inutile li fece arrabbiare ancora di più e lo presero a calci lasciandolo in un vicolo tramortito a terra alle prime luci dell'alba.
Si conclude il primo capitolo spero vi sia piaciuto commentate e fatemi sapere.
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ALEA. Tenta la sorte
Teen FictionQuesta storia parla di 4 ragazzi molto giovani che scrivono il loro futuro, nonostante i rischi i problemi e le difficoltà che la vita gli appresta ad affrontare. E' una storia con lo sfondo musicale quindi tenete a portata di mano la vostra piattaf...
