CAPITOLO 1 il mio migliore amico è un satiro

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Era una giornata normale . Una giornata come tutte le altre . Stavo per prendere la metro  per andare a scuola ( ed arrivare abbastanza in orario ,cosa che di solito non succede )  insieme al mio migliore amico , Dean . Ormai ero abituata all'idea di prendere la metro ogni giorno , d'altronde stando a New York e non più nella mia cittadina dovevo pur abituarmi all'idea . Un po' mi manca casa , però mi sto abituando , in più ho Dean . Per chiarire fin da subito , lui non è decisamente il mio tipo , però siamo amici . Lui mi ha aiutato ad ambientarmi anche se lui è un po' più strano di una ragazza di una piccola città . Almeno questo è ciò che dicono a scuola . Ed in effetti , è un po'vero. Non fraintendetemi , è un tipo apposto , solo che va a giro con delle stampelle  per non so quale malformazione alle gambe o ai muscoli delle gambe  , e infatti è tipo esonerato a vita dall'ora di educazione fisica .Quanto vorrei poter essere esonerata anch'io a volte , perchè le ragazze della Yancy Accademy , ovviamente tutte rigorosamente ricche e newyorkesi da generazioni  non scelgono mica per giocare a pallavolo una sempliciotta come me , che per andare a scuola non mi vesto firmata e non ho un paparino ricco come i loro, e quindi mi tocca andare con la squadra degli sfigati che non sanno nemmeno afferrare un palla .Io sono sola una semplice piantagrane di campagna il cui padre ha fatto fortuna con un impresa di caschi e accessori per le moto . Non sto dicendo che lavora in Wall Street , ma almeno questa nuova situazione finanziaria ci ha permesso di trasferirci a New York e a mandarmi in questa scuola odiosa . Qualche giorno fa avevo pensato di aver visto un ragazzo simpatico , anzi lo pensava Dean . Durante l'ora di ginnastica si era messo a chiaccherare con un altro ragazzo che a quanto pare ha il suo stesso "problema ".Dean dice di non averci mai parlato molto ,prima,perchè è di un altra classe e la nostre classi hanno cominciato a fare educazione fisica insieme da poco .Quando mi sono girata per vedere con chi parlasse , li ho visti parlare ma non sembravano due sconosciuti. Anzi , sembrano vecchi amici . Parlavano e scherzavano come facevo io con i miei vecchi amici , prima di trasferirmi .Quando si sono salutati ho visto che con lui andava un ragazzo che sembrava molto simpatico . Dean mi ha detto che si chiama Percy Jackson . Mi sono un po' informata in giro , e ho scoperto che nell'altra classe è il cocco del professore di Latino . Un motivo in più per cui mi potrebbe stare simpatico , visto che inizialmente pensavo di essere l'unica cocca del professore di latino . Eppure sento che oltre a questo abbiamo qualcosa in comune , anche se non riesco a capire cosa .

Comunque , torniamo a stamattina . Ormai io e Dean stavamo per entrare alla stazione della metro quando sento qualcuno che grida il mio nome alle mie spalle ,una voce familiare . Un attimo , ma è mia madre ! La vedo che corre , con la faccia imperlata di sudore . -il taxi mi ha lasciato a più di quattro isolati da qui , e me li sono dovuti fare a corsa ...- spiega vedendo la mia faccia stupita -volevo soltanto dirti che non devi andare a scuola- dice ansimante , facendo delle pause tra le parole per riprendere fiato - il preside ha deciso , nonostante l'insistenza del tuo professore di latino ,  che non andrai in gita oggi , e sei sospesa per due giorni,sai visto i disastri che hai combinato ultimamente .-  (oops ... ) -In più ho la senzazione di essere tenuta d'occhio da qualcuno .. o qualcosa , non lo so . Comunque , Dean , penso sia arrivato il momento ... Ah! ecco mio marito con la macchina .Bene andiamo . Rose ,mi sono permessa di farti i bagagli   , sai le cose necessarie , per la tua strana visone di necessario,tranquilla. Il resto te lo spedirò poi . - mentre mia mamma parlava eravamo quasi arrivati sul marciapiede dove mio padre aveva parcheggiato la macchina , quando vidi un ombra a forma di un uccello un po' strano sull'asfalto . Poi mi accorsi che era troppo grande per essere un uccello , sembrava più uno di qui uccelli strani e tipo metà umani dei miti greci, un 'Arpia .Ma non può essere, starò impazzendo e basta. Invece no . -dov'è Percy Jackson !?!?!!?- cominciò a strillare - dimmi dov'è e ti lascerò andare semidea , devo aiutare mia sorella , dimmi dov'è ,FORZA!-  comincia a balbettare - iiio ,io iioo , nnonnn ,nooon llo sso ....- per fortuna è intervenuto Dean -è andato a quella parte ! - disse indicando a caso un punto lontano da noi  -finalmente un satiro non troppo stupido - gracchiò , e sfrecciò verso il punto indicato da Dean - spero che non siano lì , o Grover non me lo perdonerebbe mai .. - ripeteva a bassa voce , più a se tesso che a noi . -forza ragazzi , non c'è tempo da perdere , dobbiamo arrivare a Long Island il prima possibile . - disse mia mamma con ancora il fiatone .


Il viaggio in macchina verso Long Island sembrava infinito . Non appena partiti mio padre disse - tesoro , so che è una cosa strana quella che sta succedendo puoi farci delle domande se vuoi ...- dopodichè silenzio totale . Solo dopo un tempo che mi sembra infinito mio padre esclama- oh ! finalmente !siamo quasi arrivati ..- ma esattamente in quel momento rivedo l'ombra che avevo visto stamattina e cominciano a danzarmi puntini neri davanti agli occhi... e BUM ,  sono svenuta. Ricordo soltanto poche cose , tratti in cui ho cercato di riprendermi dallo svenimento . Ad esempio l'Arpia che gridava il nome di Percy Jackson , i brividi nonostante sia giugno ,i miei che prendono i bagagli e Dean che si toglie i pantaloni e le scarpe e al posto delle gambe ha delle zampe caprine .Un attimo. Aspettate un attimo ,zampe caprine ? Me lo devo essere immaginato. Ricordo anche una sensazione di benessere dopo aver passato un albero , un pino forse . Ricordo che qualcuno mi ha infilato qualcosa in bocca ,come un potente antidolorifico ma con la forma di una barretta energetica . 

Poi mi sono svegliata . E mi sono ritrovata in una specie di infermeria . La prima volta che mi sono svegliata , mi sono ritrovata stesa su un lettino da infermeria  e non c'era nessuno , fatta eccezione per un ragazzo steso su un lettino accanto a me  e una ragazza bionda che cercava di infilargli a forza in bocca una specie di barretta energetica  , forse quella che hanno dato anche a me . La ragazza si gira , rendendosi conto di essere osservata , -ciao sono Annabeth , e tu sei ... Rose , giusto ? -  appena si gira noto subito una cosa : ha degli occhi stupendi , anche se sono grigi . Un attimo . Grigi ? Forze sarà solo l'effetto dello svenimento . Cerco di guardare meglio il ragazzo nel lettino , e .... no , no può essere . Invece si , è proprio lui . Percy jackson .

All'improvviso cominciano a girarmi davanti agli occhi dei puntini neri ,gli stessi di prima e... No ! non di nuovo ! BUM! sono svenuta  di nuovo . 

 La seconda volta che mi sveglio mi trovo davanti Dean -hey , ciao ! finalmente ti sei sv...- inizia a dire calmo e tranquillo - Dean  !? cosa è successo , sono svenuta ? se si ,per quanto ? e dove siamo ? dove sono i miei ?cosa è successo Dean ? ... - dico , quasi urlando ,- calma , calma Rose , una cosa per volta . SEI AL S-I-C-U-R-O , siamo  tutti al sicuro , sta calma . tua madre e tuo padre non ci sono , sai loro non posso entrare qui ma ... tranquilla mi hanno chiamato ( anche se in realtà è tipo "contro le regole " avere qualcosa di eltronico ma vabbè ) stanno bene , sono tornati a  New York . Tranquilla . Per quanto riguarda lo svenimento , beh, sei svenuta più o meno per qualche giorno . Ti sei presa un bello spavento . Sai poco prima di te è arrivato quel ragazzo , Percy Jackson . Te ne avevo parlato , vero ? Comunque lui si è ripreso un po' prima . volevamo farti alzare anche a te ma il signor D , anzi no scusa , che sto dicendo .... ehm Chirone ha pensato di tenerti in infermeria ancora per un po' . comunque forze se qualcuno ti prende in squadra stasera puoi giocare a Caccia alla Bandiera anche tu ,se vuoi ... - - Dean ? - - si che c'è ? -  - non ho idea di cosa sia caccia alla bandiera e .. un attimo ! Allora hai davvero le zampe di una pecora ! e ... -  - sono di CAPRA ,seno ti dispiace e un attimo ... Gia ! non ti ho ancora raccontato ...  . Vabbè , cominciamo con le cose fondametali , ... - intanti mentre mi parla usciamo dall' infermeria , sotto un portico che assomiglia a quelo di una villa / fattoria ... e all'improvviso Dean esclama      - Benvenuta ,cara Rose , al CAMPO MEZZOSANGUE ! - 

Ali di farfallaWhere stories live. Discover now