Cos'è l'ignoto?
Con un giusto sguardo verso il nulla siamo incapacitati a definirlo,
rimanendo in un barlume di ignoranza, con sinapsi prive di pensiero.
Mediante la fatica intellettuale digeriamo questo concetto.
Un barlume di vuoto incondizionato priva i pensieri di una risposta concreta.
Come la sensazione generata quando ci svegliamo da un incubo, il sogno della nostra morte.
Il nostro cervello non ha idea di cosa ci sia dopo la vita ed è per questo che ci svegliamo di soprassalto.
L'umanità è costantemente ossessionata dal dare risposte ad ogni principio che ci circonda fino al raggiungimento della follia.
Dare un senso all'ignoto è come quantificare il paradiso.
Non tutto ha una spiegazione ed è anche per questo che supponiamo,
questo è il motivo per cui crediamo in dio, ma non possiamo darne conferma.
Alla fine ogni singola persona vive nell'immaginazione e nel surreale,
chi più chi meno.
Non si può dare una spiegazione a tutto, dedurre ogni concetto, ed è per questo che realtà e fantasia sono divise da una sottile linea di pensiero, che a volte collide dando alla vita un vero scopo.
