Capitolo 1 Il Castello (Wave)
Quella era senza dubbio una bellissima mattinata, il sole splendeva in cielo e non c'era neanche l'ombra di una nuvola: la giornata ideale per fare una gita.
"Wave non sporgerti troppo dal finestrino!" disse la bimba seduta accanto a me in macchina.
Sakura Watanabe era la mia migliore amica, andavamo all'asilo insieme. Era una bambina di 4 anni come me. Aveva capelli castani e lunghi sempre raccolti in una treccia e occhi verdi come due smeraldi, sapevo sarebbe diventata una bellissima ragazza. Era di origini francesi e italiane da parte della madre e giapponesi da parte del padre. In quel periodo però la sua famiglia si era trasferita in Inghilterra per via del lavoro di quest'ultimo, imprenditore edile sempre in viaggio.
Quella mattina i miei genitori l'avevano invitata ad unirsi a noi per la gita al maniero Berry Pomeroy Castle.
"Sakura lo sai che il castello in cui stiamo andando si dice che sia infestato dagli spettri?" dissi cercando di spaventare la mia amica. "Non è vero, bugiardo! La mamma mi ha detto che non esistono!" rispose facendomi una pernacchia. "Io però a volte vedo come delle ombre bianche che volano, sarà forse dovuto al mio quirk?" Ero entrato in possesso del mio quirk Tangible da ormai un anno e grazie ad esso riuscivo a far diventare tangibile tutto ciò che non lo era come aria, suoni e frequenze e la maggior parte delle volte che mi toccavo la fronte vedevo strane figure ombreggianti che scomparivano subito.
"Non ne ho idea, ma smettila di cercare di farmi paura. Sai che con me non funziona!" esclamò girando la testa dall'altra parte. Mia madre mi rimproverò "Lawrence finiscila di infastidire la tua amica!"
Ci stavamo addentrando per un percorso in salita su una strada sterrata in mezzo ai boschi, di lì a poco avremmo scorto il fortino. Mio padre parcheggiò la macchina e una volta scesi ci incamminammo per il sentiero descritto sull'opuscolo che teneva in mano mia madre. Arrivammo in quella che era una piccola piazzetta e davanti a noi potemmo notare il maniero Berry Pomeroy Castle in tutto la sua magnificenza, avvolto da un intrigante alone di mistero.
L'antico ingresso dell'edificio era davvero enorme. Varcammo la soglia e sul muro proprio di fronte a noi si potevano notare diversi quadri molto grandi. Mi colpì uno in particolare: una dama dai capelli mori e un unico ciuffo bianco sulla fronte era seduta su una poltrona in posa regale.
"Sakura non trovi che questa ragazza sia davvero molto bella?"
Lei diede una prima occhiata al dipinto e mi rispose continuando ad osservarlo "Si, è davvero carina. Spero di diventare graziosa così anch'io quando sarò più grande..."Tra le sue parole si poteva scorgere una nota di imbarazzo. Le feci un sorriso e le dissi "Ma lo sei già!"
Mi guardò e arrossì un po' "Grazie Wave... che ne dici se iniziamo a perlustrare il castello? Forse troveremo davvero qualche fantasma!! Eheheheh!" "Cosa stiamo aspettando allora? Che l'avventura cominci!!" esclamai allegramente.
Chiedemmo ai miei genitori di poter fare un giro per il castello "Basta che rimaniate nei paraggi e non vi allontaniate troppo, intesi?" si premurò mia madre. Iniziammo a perlustrare il piano terra, lunghi corridoi che giravano a destra e a sinistra pieni di portafiaccole e armature antiche. Se non si aveva un ottimo senso dell'orientamento c'era il rischio di perdersi lì dentro. Senza neanche rendercene conto ci ritrovammo al punto di partenza, avevamo appena fatto il giro dell'oca!
"Cavolo Wave, questo posto è un labirinto!" "Puoi dirlo forte! Che ne dici proviamo ad andare al piano di sopra?"
"Va bene, ma non allontaniamoci troppo! Ogni tanto ascolta quello che dice tua madre" La guardai spazientito, se non c'erano i miei genitori c'era comunque lei a farmi la ramanzina.
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Promised
FanfictionPrima di iniziare la storia e arrivare alla grande accademia per Hero U.A. dobbiamo tornare indietro nel tempo: Lawrence Wave, Sakura Watanabe e Lorelaila.... La loro amicizia è legata alle promesse che si sono scambiati negli anni, ma separati dall...
