Non so dove mi ritrovo, non ricordo da dove provengo, so solo che mi chiamo Sofia, ho 16 anni e prima di ritrovarmi in questo bar sono caduta dalle scale sbattendo la testa da qualche parte ritrovandomi un bernoccolo sulla fronte insieme ad un dolore lancinante.
-Signorina?- sento una voce
-Signorina mi sente?- Mi scuoto dai miei pensieri e mi accorgo che è il cameriere del bar a chiamarmi.
- Oh, si mi scusi- rispondo frettolosamente
- Le fa ancora male la testa?- Chiede, vorrei rispondere di no ma fa talmente male che non riesco ad alzarmi.
-Beh, sinceramente ho ancora dolore ma posso cavarmela- rispondo insicura, lui mi squadra e tira fuori dalla tasca il suo cellulare.
-Chiamo un mio amico che fa l'infermiere e chiedo se può fare un salto qui per darti un'occhiata- Dice allegramente
Io annuisco e mi perdo nei miei pensieri.
Anche se mi sforzo a pensare da dove vengo non riesco a trovare una soluzione, magari sono in vacanza qui in California e la mia famiglia vive da qualche altra parte. e se in questo momento mi stessero cercando? non riesco a dare una risposta a tutto questo e provo a pensare a qualcos'altro ma in quel momento vedo dirigersi verso di me un ragazzo alto, dai capelli marroni e sistemati all'insù con un po' di gel inoltre indossa dei jeans neri strappati e una maglietta verde.
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My boy
RomanceSofia si è persa in una città enorme, di cui non ricorda neanche il nome per via della perdita della memoria ma, per fortuna viene soccorsa da un ragazzo che per lei diventerà irresistibile
