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Beatrice

Sapete è strano, è molto strano, quando sogni così tanto una cosa che poi quando si sta per realizzare non ti sembra nemmeno vero.
Fin da quando ero bambina sogno di diventare una cantante e adesso voglio cantare in un vero e proprio palco con un vero e grande pubblico, non più nella mia camera davanti a una telecamera o davanti ai miei parenti durante i pranzi o le cene in famiglia.
È proprio per questo che ho deciso di fare i casting per xfactor.

Tutti i miei pensieri vengono interrotti da Alessandro Cattelan che mi comunica che è arrivato il momento di esibirmi.
L'ansia si impossessa completamente di me in un secondo mi passano per la testa tutti i ricordi che mi legano alla musica, e anche tutte le paranoie, la prima fra tutte? E se non dovessi piacere? Anche se penso  che questa sia una paranoia scontata.
Tiro un respiro profondo e vado sul palco.

Non ho ancora capito cosa è esattamente successo, sono passata, 4 si, i complimenti di tutti i giudici... non mi sembra vero, sto sognando? Beh se è così non voglio assolutamente svegliarmi.

Esco dal palco e mi dirigo verso le quinte dove abbraccio subito mia madre, lei mi stringe forte con le lacrime agli occhi, lei è la mia fan numero 1, sa tutte le mie canzoni a memoria, anche perché le canto in continuazione e ormai ha imparato a sopportarmi.

La giornata dei casting è finita e devo dire che tutti i ragazzi e le ragazze che sono passate meritano tantissimo, oggi mi ha colpito un ragazzo in particolare, ha cantato una canzone molto strana che credo si chiami "carote" , io mi sono divertita tantissimo a sentirla e credo anche i giudici dato che hanno fatto passare il ragazzo con 4 si.
In ogni modo come ho già detto la giornata è finita quindi possiamo tornare in hotel, dove io e mia mamma abbiamo preso una stanza per il periodo finché non inizia il vero e proprio programma, sempre se supero tutti i rimanenti step.
Ho detto a mia mamma di cominciare ad andare in hotel mentre io finisco di sistemare le mie cose qui.
Tanto l'hotel dista 10 minuti a piedi

Metto il mio zainetto alle spalle prendo la chitarra ed esco dagli studi sfilo anche il telefono dalla tasca e apro le varie notifiche, pessima idea stare al telefono mentre cammino infatti ad un certo punto sbatto contro un ragazzo e cado per terra, perfetto Beatrice la prima figuraccia l'hai fatta penso.
Alzo lo sguardo e noto che è proprio il ragazzo che ai casting ha cantato quella canzone molto divertente, credo che si chiami Emanuele.
E(Emanuele): "oddio scusa, mi dispiace"
Mi dice porgendomi la mano per farmi alzare
Ora che lo guardo bene devo dire che è anche abbastanza carino.
Afferro la sua mano e mi alzo
B(Beatrice): "no scusami tu, è stata colpa mia"
Credo di essere diventata rossissima in viso.
Lui sorride leggermente e poi mi dice
E: "piacere io sono Emanuele"
B: "Beatrice"
E: "complimenti, ti ho sentita prima ai casting e devo dire che sei bravissima"
B:"ehm grazie, anche tu, adoro la canzone che hai portato"
E: "grazie"
Mi dice lui ridendo e facendo ridere anche me.
E: "dove vai?"
B: "sto tornando in hotel, dista solo 10 minuti da qui"
E: "ah, anche io devo andare in quell'hotel, andiamo insieme?"
B: "si, certo"

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⏰ Last updated: Oct 18, 2019 ⏰

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Voglio essere tua  ~Nuela~   ~Beatrice Giliberti~Stories to obsess over. Discover now