Sono le 3:23 e non riesco a prendere sonno... huh, non è la prima volta-
Continuo a girarmi e rigirarmi nel letto, in cerca di una posizione comoda, ma niente da fare.
"Ding!"
Mh? C'è ancora qualcuno sveglio a quest'ora?
Ma di chi è questo numero-?
"Mamma, scusami. Sono un figlio tremendo, vorrei soltanto essere un figlio normale, uno che ti renda felice. Sono solo una delusione per te e per papà. Scusami scusami.."
Ma che- come fa una persona a sbagliare il numero dei propri genitori? Mh, dovrei bloccarlo o dirgli prima che si è sbagliat- ah, mi sta chiamando.. beh, un'occasione per dirgli tutto.
"M-mamma, so che è tardi, sarai preoccupata dato che non sono a casa-?"
È una voce maschile, ma si capisce a stento dati i singhiozzi e la voce leggermente alterata dal pianto.
"Salve- e-ehm... scusami ma, credo tu abbia sbagliato numero- t-ti vedo abbastanza scosso, quindi vorresti parlarmi di quello che ti è successo-? Sono uno sconosciuto ma vorrei comunque aiutarti"
Ma perchè ho risposto così?
"Ho sbagliato numero- oh cristo, è vero- s-scusami- dimenticati di tutto ciò-"
So già che chiuderà la chiamata però-
"Ehi- aspetta. Non disturbi affatto- tranquill- ehm... puoi parlarne con me"
E ha chiuso la chiamata- cosa? No aspetta... viste le circostanze potrebbe anche combinare qualcosa di pericoloso, è pure scappato di casa?
...lo richiamato?...niente. e ancora, e ancora.. e ancora. Passo ai messaggi..2..3..4..10..15.. perchè mi sto preoccupando tanto? Non lo conosco neanche.
Mi sta richiamando-
"Pronto-? Hey scusami se ho iniziato a spammare è che..."
"Che cosa vuoi? Non posso neanche farla finita che uno sconosciuto inizia a scrivermi e a chiamarmi in continuazione?"
Sembrava molto teso, arrabbiato ma soprattutto triste.. e sinceramente anche poco sobrio. E come "farla finita"? Non avrà pensato di...
"Mh, ti ho interrotto? E in cosa? Parlamene... dove ti trovi? Da quel che ho capito non sei a casa? E poi perchè stai piangendo?"
Ma che problemi ho? Cosa sono tutte queste domande..
"Hehe... avrei davvero preferito azzeccare il numero di mia madre.
Posso solo dirti che non so dove io mi trovi- e che stranamente ho smesso di piangere, contento?"
Stranamente lo ero.. sarà perchè odio le persone che piangono.
"Mh.. sai come tornare a casa? È tardi e potrebbe esser pericoloso"
"E io che pensavo di essermi sbagliato, tranquilla mamma. Passerò un po' la notte fuori e non appena sorgerà il sole e iniziero a riconoscere le strade ti scriverò! Ok? Ok! Notte!"
Oh wow, nonostante la situazione è riuscito a strapparmi un sorriso..
"Pff.. notte, e vedi di scrivermi se no rintraccerò il telefono e non appena ti troverò.."
"Seh seh, notte."
Prima di chiudere la chiamata finisse ho sentito una risata- bene.
-Angolo Autore-
Ho preso spunto da una storia bellissima che avevo letto qualche mese fa- in questa Au Stan e Kenny non si conoscono.
E niente, non so se pubblicherò altro, perchè sono pigra.
