Tanto regredita quanto moderna, nella sua parte settentrionale possiamo individuare Ronberga: un luogo di visita molto ambito seppur molto regredito... qualche scettico lo definirebbe "scherno", anche se il suo governante lo trova assai "moderno"...
Ebbene sì: stiamo parlando di un altro scandalo. Stiamo parlando di un'altra città ribelle, a cui non importa nulla delle scelte nazionali... il governante, un uomo che si è sempre posto dalla parte dei più bisognosi, era molto amato dalla sua popolazione, tanto che i cittadini pendevano dalle sue labbra e si adattavano a qualunque ideale egli gli ponesse. Ma questo uomo non era soltanto un conquistatore, bensì un rivoluzionario, e le poche cose che riuscì a insediare nelle menti dei suoi cittadini, furono quelle che passarono alla storia. Aveva diffuso l'ideale del "mito della donna", secondo il quale una ragazza sin da bambina doveva essere accolta e amata perché in un domani avrebbe potuto offrire alla famiglia dei nuovi eredi.
Una mente femminista, o anche semplicemente aperta, potrebbe trovare queste idee semplicemente geniali; eppure, come qualunque cosa ben fatta, queste possedevano anche degli aspetti negativi... basti solo pensare che, in seguito ad uno dei più convincenti discorsi elettorali mai pronunciati, gli orfanotrofi e gli ospizi del posto subirono un sovraffollamento di massa, tanto che ci fu l'esigenza di costruire un grande, anzi, grandissimo orfanotrofio per poter accogliere tutti i giovani che le famiglie stavano... scartando. Si, S C A R T A N D O.
Ogni volta che una delle donne della famiglia rimaneva in dolce attesa, tutti speravano fino all'ultimo che si trattasse di una bambina (come sosteneva l'ideale diffusosi) e, se si rivelava tale, si dava una grande festa familiare, tutti compresi (anche i cani)...
la domanda che potrebbe dunque giungere ora è "e se nasceva un maschio?": è proprio questo il punto. Se il nascituro fosse stato maschio, la famiglia avrebbe per prima cosa dovuto prendere provvedimenti a riguardo... perciò avrebbe avuto solamente due opzioni: o mantenerlo, accudirlo, per poi mandarlo nell'esercito appena 14enne; o "liberarsene" mandandolo in un orfanotrofio...
a nessuno piacque l'idea di far diventare una creatura carne da macello da mandare in guerra, e fu così che avvenne il fenomeno del sovraffollamento.
Più tardi venne aggiunto un padiglione al grande orfanotrofio (il quale doveva fungere da scuola): fu così che la grandiosa struttura diventò un immenso collegio/orfanotrofio, che ben presto andrà ad ospitare la nostra protagonista...
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Ronberga
ActionIn una città dove viene venerato il "mito della donna", come ti sentiresti ad essere l'unica ragazza in un orfanotrofio composto da soli maschi?
