Prologo

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Dedicato a gli amici che
ho avuto e che hanno
stravolto la mia vita.







Avete presente la paura di saltare nel vuoto, la paura del buio, la paura di perdere qualcuno, la paura di sbagliare, la paura di parlare con una persona in particolare, la paura del futuro, la paura della notte, la paura di esprimere i propri pensieri agli altri, la paura di perdere il pullman, la paura di guardare qualcuno negli occhi, la paura di fare il primo passo, la paura di essere fregato di nuovo da quella "cosa" che tutti chiamano amore, la paura prima dell'interrogazione, la paura del fischio di inizio, l'adrenalina degli ultimi secondi di un countdawn?

Be', magari alcuni di voi non avranno paura di questo salto - chiamiamolo pure così questo tipo di circostanza, perché, alla fine, sarà sempre come saltare senza guardare - ma ci sarà sempre quella frazione di secondo che vi blocca, quel lasso di tempo che ti irrigidisce i muscoli, dove desidereresti essere altrove o persino scomparire dalla faccia della terra.

Quell'ansia che ti si gonfia nel petto, quanto vorrei non esistesse.
Credo però che, la paura, sia l'emozione che ci rende più umani di tutte.

Quante volte la paura ha vinto sull'amore, sull'amicizia, sulla lealtà, sulla lealtà di un amico.

Quante persone vigliacche conoscete?

Ne sapreste tenere il conto?

La risposta la conoscete già, ma, sapete una cosa?

Tutti siamo vigliacchi.
Tutti siamo bugiardi, io compresa.
Chi di meno, chi di più.

E quando la paura danneggia quel legame ha cui tanto credevate di tenere che iniziano i guai.

E quando fingerai qualcosa che non sei che tutto inizierà a crollare.

E quando un segreto non viene confessato che la tela della menzogna inzia a legarti a qualcosa che non ti appartiene.

Il Segno Di Un Segreto Where stories live. Discover now