La lettera dell'imperatore

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Il sole splendeva alto nel cielo, il giardino accanto al fiume risplende a dei colori dei fiori dai mille odori, capace di formare un complesso e piacevole aroma, capace di calmare la mente della giovane fanciulla che passeggiava nervosa su e giù per il sentiero di pietre colorate... come darle torto, doveva incontrarsi con l'amore della sua vita, doveva lasciarlo per ordine del padre, l'imperatore aveva accettato la richiesta del vecchio di accogliere la giovane nel suo harem per dare onore e ricchezza all'intera famiglia.
-Volevate vedermi, mia signora?- chiese un uomo avvicinandosi alla giovane con dolcezza e lentezza, voleva rispettarla quanto l'amava...
-Si... è mio dovere dirvi tutta la verità...- iniziò la giovane senza il coraggio di guardare negli occhi del suo amore... -Mio padre non vi giudica all'altezza... egli mi ha proposta all'imperatore, e lui ha accettato... farò parte del harem imperiale... non potrò mai essere la tua sposa...- disse la ragazza con le prime lacrime agli occhi.
-Comprendo bene... ma non sono d'accordo con queste affermazioni! Io lotterò contro chiunque per te! Farò qualsiasi cosa per non perdervi...- rispose lui in tono duro, non era disposto a lasciare che la donna che amava andasse da un altro uomo, voleva proteggerla da ogni minaccia!
-Ormai è tutto sistemato, non c'è più nulla che possiate fare per impedire questa mia partenza...- disse la giovane pronta a scappare il più lontano possibile dall'uomo che amava... ma lui le prese il braccio per fermarla, non era disposto a lasciarla andare.
-Sono disposto a sfidare anche l'imperatore per voi, una promessa è una promessa, e manterrò la parola data a ogni costo! ...mi sorprende che voi non facciate lo stesso per me... non mi amate abbastanza forse..?- chiese lui costringendola a guardarlo dritto negli occhi, non voleva lasciarla andare per nulla al mondo!
-Come potete pensare a una cosa simile?! Io vi amo più di chiunque altro... e non ho mai sofferto tanto nel confidarmi con voi...- disse la giovane tra le lacrime, amava troppo l'uomo dei suoi sogni per lasciarlo andare in quel modo, ma quale altra scelta aveva? Non poteva opporsi al volere del padre, tanto meno a quello dell'imperatore...
-Non vi lascerò mai a un altro uomo! Lotterò per rendervi mia sposa! Troverò il modo di potervi rendere la mia dolce moglie, datemi solo fino a stasera e vi prometto che avrò il piano perfetto per poter stare insieme, solo noi... solo fino a questa sera, e vi prometto che domani mattina non dovrete partire per la capitale!- disse l'uomo immergendosi i suoi occhi di smeraldo in quelli limpidi e azzurrini della giovane, non avrebbe mai rinunciato al suo unico e vero amore.
-Come mai potremmo riuscirci?- chiese lei temendo in un terribile fallimento...
-Datemi poche ore ancora e ve lo saprò dire...- rispose lui fiducioso nelle sue capacità, ma poi strinse a sé la giovane per impedirle di vedere i dubbi che si facevano strada nel suo cuore.
-Vi chiedo perdono per aver origliato i vostri discorsi...- disse una giovane fanciulla della servitù avvicinandosi ai due, -ma io mi propongo per scambiarvi con voi, padrona, così da permettervi di restare col vostro amore, ben sapete che io mai arriverò a tradivi, potete fidarvi di me, spero che di questo ne siate ben consapevole...- disse la serva decisa a fare tutto per la sua padrona, per permetterle di essere felice con l'uomo che amava.
-Tu ti fingeresti me? E per quale motivo? Davvero faresti questo solo e soltanto per pura fedeltà e nessun altro motivo?- chiese la fanciulla osservando con attenzione il viso della sua serva, era davvero bella, una veste di alta fattura e l'unica differenza sarebbe stato il colore degli occhi, violetti come fiori di primavera, poteva funzionare senza doppi fini...
-A dire il vero, mia signora, lo faccio anche per mia madre, costretta a vivere con un uomo che non ama, non voglio vedere la stessa tristezza nei vostri occhi, padrona, il vero amore capita una sola volta nella vita, è bene che voi lo accogliate e lo rispettiate, lasciate quindi che sia io a compiere questo sacrificio, mia signora- rispose la giovane con sguardo serio, vedeva l'amore che univa quei due, e non voleva che si spezzasse in quel modo, voleva renderlo eterno come era giusto che fosse!
-Apprezziamo molto questo tuo sacrificio, ma vi preghiamo di stare molto attenta a non farvi scoprire o per la famiglia della vostra padrona sarebbe un duro colpo e un grande disonore...- rispose l'uomo convinto del piano proposto dalla giovane serva.

È così che inizia questa storia, la storia di una serva e delle sue battaglie per difendere la propria padrona e fingersi una principessa, trovando così il modo di vivere una vita agiata e piena di ricchezze, ma anche di dure battaglie che metteranno a dura prova il suo spirito e la sua mente, battaglie alle quali sarà necessario dar fondo a tutta la sua forza di volontà!

i Fiori dell'ImperatoreStories to obsess over. Discover now