Anno 98 d.C., Lazio, porto fluviale.
- E così tu saresti Aulus Aburius Geminus? Non ho mai sentito il nome della tua gens in vita mia ed io di anni ne ho ragazzo sulle spalle!
- Non sono giunto qui per sentire i tuoi latrati, verme, dov'è la merce?
- Non c'é bisogno di scaldarsi tanto! Per di qui seguimi...
La piazza del mercato in quella afosa giornata estiva era brulicante di vita. I banditori per le strade sudicie del porto urlavano per mettere all'asta le loro merci, una grande folla era giunta da ogni parte dell'Impero per contrattare sui prezzi.
- Dato che è stato un mio caro cliente a raccomandarvi ho lasciato alcuni dei pezzi migliori solo per voi venite - con un ghigno ferino uno di questi sudici banditori accompagnò il giovane Aulus per una viuzza sconnessa - fate attenzione a dove mettete i piedi, non si può mai sapere quello che si può calpestare hahaha
La viuzza condusse i due ad una darsena appartata
- è qui che sono solito portare i miei clienti migliori... prego date uno sguardo alla merce! Quanti pezzi vi servivano?
- cinque per la mia casa e cinque per quella dei miei parenti.
- Prego la scelta è ampia!
Aulus si avvicinò agli schiavi incatenati: molti provenivano dalle coste africane, e in egual numero dalle foreste del nord. Erano uomini e donne di età dalle più varie, i volti emaciati, sofferenti, maleodoranti: uno spettacolo pietoso.
- Sceglieteli voi per me, voglio uomini e donne in egual quantità, tra i migliori, io non resterò qui un minuto di più sapete dov'è la casa di mio padre, io partirò oggi stesso. Ecco i vostri soldi
Il giovane gettò al mercante un sacchetto tintinnante.
- se il denaro è poco ve lo farete bastare - rapidamente come era venuto se ne andò tra la folla
- Che brutto carattere questo Aulus! Haha. l'importante è che paghi bene, questi cittadini non si vogliono mai sporcare le vesti bianche!
~
- Aulus, fratello! Sei già di ritorno?
Però a quanto pare sei diventato un uomo!
- Sta zitto Marcus...
- Nostro padre sarà felice di sapere che ormai non sei più un marmocchio pidocchioso
- Pidocchioso a chi? Tu a furia di bere sei più ubriaco che sveglio
- Hahaha se ti comporterai bene sono certo che il padre ti ricompenserà. Lo sai, la prima volta che andai mercato a contrattare al ritorno mio padre mi fece dono di una schiava
- E fu così che nacque il tuo primo figlio illegittimo, il primo dei tanti...
- Aulus sei sempre così poco incline alla risata, come farai a trovare una donna che ti sorrida dolcemente se tieni il broncio tutto il giorno?
- Tu invece sì che sorridi, sei un buono a nulla
- Hahaha hai ragione. Credo davvero di esserlo, ma fratello stammi a sentire, non dimenticherò mai il viso della prima schiava cbe scelsi, era di una bellezza rozza, selvaggia, ma era così fiero il suo sguardo... Chissà dove sarà ora...
- Sei un pessimo padrone
- Se continui così Aulus ti farò cambiare opinione a suon di calci, il viaggio è lungo, farai meglio a non farmi arrabbiare.
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MYDRIASIS( Ereri Fanfic )
FanfictionNon avevo mai visto essere più impertinente, odioso e supponente in tutta la mia vita: non riusciva a stare al suo posto, non accettava ordini da nessuno, come se fosse un giovane Zefiro: un vento ribelle. Di lui mi feci un immagine più vivida solo...
