Echiko pov
Cavolo, sono cosí emozionata! Oggi comincia la mia stupenda vita da liceale, e non in un normale liceo, ma alla Hope Peak Academy, un liceo che accoglie i migliori studenti del Giappone. Ma questi non sono considerati i migliori per via dei voti eccellenti, ma per via delle loro capacità in un certo campo, come nello sport, nella moda e molti altri. Ogni studente ha un titolo, e scommetto che ora vi stareste chiedendo quale sia il mio.
Ecco, il mio titolo in questa scuola é quello di "Ultimate editing".
E già, adoro editare. Edito foto, video e tutto quello che mi ritrovo sotto le mie mani. Tutti i miei lavori sono apprezzati da migliaia di persone, ricevo centinaia di commenti ogni ora, ultimamente ho cominciato anche a fare dei guadagni con dei miei lavori, e qualche gruzzolo mi fa molto piacere.
Quando mi é arrivata la lettera, non ci volevo credere, ancora oggi stento a credere, la scuola piú prestigiosa mi ha notato come un'eccellenza!
I miei parenti e amici sono molto fieri di me, e anche io lo sono effettivamente.
Proprio come dice il nome della scuola, sono speranzosa di questa mia vita da liceale! Saranno tre anni pieni di speranza! La speranza sarà il mio motto! Mai disperazione!
Sono molto ottimista, lo so bene, ma l'ottimismo mi rende felice.
Mentre faccio questi pensieri arrivo alla scuola, la guardo per bene l'entrata di questa imponente struttura. Sono cosí emozionata, quasi ho timore a entrare, ho il presentimento che oggi sarà una giornata bellissima, anche se ho paura, tanta paura.
Va bene entro, ricordiamoci della speranza! Sarà un gran giorno, non devi avere timore Echiko!
Sono entrata, va bene! All'ora, l'inaugurazione della 79° classe (la mia) comincerà alle 8:30 in palestra, guardo il mio orologio: sono le 8:00.
Cosa dovrei fare in questa mezz'ora? Dovrei vedere la scuola? Però ho paura di perdermi, é una scuola enorme, facciamo che rimango qua, magari ora viene qualche mio compagno di classe e cominciamo a conoscersi.
Mentre aspetto che questa mezz'ora passi, comincia a girarmi la testa. Penso che non sia niente, forse é solo l'ansia del primo giorno di scuola. Ma questo girar di testa non passa, anzi, si fa sempre piú forte, vedo lucido, perdo i sensi.
Sono confusa, non capisco cosa sia successo. Alzo la testa e mi ritrovo in un'aula. Un'aula? Ma non stavo nell'ingresso della scuola? Cosa é successo? Aspetta, ora ricordo, sono svenuta. Ma come mai? Non sono mai svenuta in vita mia. Riguardo l'orologio, sono le nove?!?!? Sono in ritardissimo, ma come ho fatto a passare un'ora dormendo? Beh é meglio che corra in palestra, spero che nessun professore mi sgridi, non voglio fare figuracce il primo giorno di scuola. Mi dirigo verso la palestra ed entro. Davanti a me ci sono molti ragazzi, sono probabilmente i miei compagni di classe, eppure dei professori nessuna ombra.
Li conto, sono quindici, e con me sedico, quindi siamo tutti, in questa scuola le classi sono formate da 16 studenti ciascuno. Questo vuol dire che sono stata l'ultima ad arrivare, che figuraccia!
La voce di una ragazza minuta mi arriva alle orecchie: "sei in ritardo, complimenti!" mentre quella di un ragazzo risponde: "Se é per questo siamo tutti in ritardo!"
"In che senso siamo tutti in ritardo?" rispondo
"Nessuno di noi é venuto qui prima delle 8:40"
"Beh..a dire la verità io mi sono risvegliata in un'aula dopo essere svenuta, ecco perché sono in ritardo"
"Q-q-quindi non s-sono l'unico.." risponde un ragazzino tremando
"No, non sei l'unico" risponde una ragazza dai capelli ricci e rossi "é successo anche a me, non so spiegarmelo"
Quasi tutti annuiscono.
"Quindi é successo la stessa cosa a tutti? É troppo strano!"
"Ma in tutto questo, i professori? Dove stanno? Contando l'orario rigido di questa scuola, mi sembra strano che facciano tutto questo ritardo"
"E inoltre, nessuno di noi non ha visto nemmeno qualche senpai delle altre classi, siamo soli ragà!"
"Ma se avessimo sbagliato giorno?"
"Potrebbe capitare che qualcuno sbagliasse giorno certo, ma perfino tutta la classe che sbaglia giorno..."
Mentre i miei compagni continuavano a parlare delle stranezze di questa scuola, sentiamo una voce piuttosto infantile che viene dal palco della palestra.
"Cosa cazzo era?" Dice una ragazza dai capelli rosa.
"State zitti tutti!" Dice un ragazzo che sembra essere il piú serio di tutti.
Ci voltiamo verso il palco della palestra, e notiamo un pupazzo di un orso metà bianco e metà nero, piuttosto inquietante direi.
L'orso comincia a parlarci.
"Quell'orsetto parla? Che cosa?"
Siamo tutti abbastanza terrorrizati.
"Non sono un orsetto! Io sono monokuma! Il preside di questa scuola!"
"Ci stai pigliando per il culo?"
"Io non orsorei mai!"
"Orsorei? Che lingua parli?"
"Beh sarebbe oserei, ma orsorei é piú carino upupupu!"
"Che vuoi da noi?"
"Voglio informarvi delle regole di questa scuola upupupu! Sono regole speciali! D'ora in poi questa scuola sarà la vostra casa, non ci sono modi per scappare, nessuno da fuori verrà ad aiutarvi, non c'é possibilità di fuga!"
"Cosa merda stai dicendo?" La ragazza dai capelli rosa sembra che si stia arrabbiano troppo
"Le finestre sono state chiuse da dell'acciaio, nemmeno il piú forte di voi potrebbe abbatterle! Inoltre non avete piú nemmeno i vostri cellulari, quindi le comunicazioni col mondo esterno sono impossibili! Upupupu, quanta disperazione nei vostri occhi!"
"Q-q-questo non é possibile" un ragazzino si mette a piangere buttandosi per terra
"Ehi ehi, stai calmo, c'é un modo per uscire! Ne sono certo!" Un'altro ragazzo và a consolare il ragazzino che piange
"Upupupu"
"Che cazzo vuoi?" É sempre la ragazza dai capelli rosa
"Però non é sbagliatissimo, c'é un modo per uscire!"
"Diccelò allora!"
"L'unico modo per uscire da questa scuola é..... Uccidere un vostro compagno di classe!"
"COSA?"
"Stai scherzando, vero?"
"Non sto scherzando, upupupu!"
"E se qualcuno uccidesse veramente qualcuno, cosa succederebbe? Se ne andrebbe di qui?" Risponde una ragazza che sembra essere l'unica calma in questa situazione
"Quando viene ritrovato un cadavere, l'assassino deve far di tutto per non essere scoperto! Infatti avrete del tempo per cercare degli indizi, dopo di che si terrà il processo di classe, dove tutti voi vi confronterete per trovare l'assassino!"
"E se si trovasse l'assassino?"
"Di certo non si può permettere di uscire dalla scuola! Infatti se trovaste l'assassino, questo sarà esecutato, invece se accusaste un'altra persona di essere l'assassino, seppur innocente, verrete tutti esecutati, tranne l'assassino, il quale potrà scappare dalla scuola!"
"Ma, in che senso esecutati?"
"Esecutati nel vero senso della parola, su una sedia elettrica oppure ghigliottinati, ma io non sono mica cosí banale, infatti ho preparato una esecuzione per ognuno di voi, i fortunati liceali della Hope Peak Academy!"
"C-cosa...."
"Ah, non dovete preoccuparvi per il cibo, c'é n'é in abbondanza, il frigo viene rigenerato automaticamente, quindi potete pure mangiare in quantità industriali! Upupupu, che emozione!"
"TU...TU...CHE CAZZO VUOI DA NOI PEZZO DI MERDA!" la ragazza dai capelli rosa parte definitamente, prende Monokuma, con l'intenzione di lanciarlo
"Le violenze contro il preside sono vietate in questa scuola!"
La ragazza lancia Monokuma, e questo si fa auto-esplodere
"C-cosa?"
"Questo é per farvi capire che non sto scherzando" l'orsetto riappare come per magia
"Un'ultima cosa, controllate le vostre tasche, vi ho lasciato un regalino"
Monokuma se ne và via.
Noi, sedici normali liceali, ci lanciammo degli sguardi, alcuni di terrore, altri di sfida, altri invece senza emozione, ma tutti noi avevamo capito che la nostra vita sarebbe stata non colma di speranza come pensavamo, ma di disperazione.
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Danganronpa: more despair
FanfictionShimasu Echiko é una ragazza che ha appena iniziato il liceo in una prestigiosa scuola chiamata Hope Peak Academy, una scuola che accoglie le migliore eccellenze del Giappone. Echiko non sa che la sua vita da liceale si tramuterà in disperazione in...
