Ero riuscito a scappare di prigione e sapevo la posizione di Ray, adesso dovevo solo arrivarci! Era abbastanza distante, credo dall'altra parte della città, ma non mi importa quanto dovrò camminare io riuscirò a raggiungerla.
A causa della mia evasione l'intera città era stata avvisata e ci sono quei bastardi poliziotti da tutte le parti <Tsh! Sarà una rottura di palle!> dissi prima di correre verso uno di loro è tagliarli la testa, potevo vedere il sangue uscire dalla testa caduta e la faccia che fece era spettacolare! Mi sentivo vivo! dopo quasi 1 anno che non ammazzano dovevo iniziare alla grande no? <Avanti il prossimo bastardi!> dissi scatenandomi e dirigendomi verso gli altri poliziotti, caddero uno a uno ormai si sentivano solo le loro urla, i loro spari e le mie fantastiche risate! Uno mi feri al braccio e uno vicino alla testa ma non erano ferite gravi, li uccisi in modo brutale.
Stavo perdendo la testa, mi sentivo il sangue ribollire all'interno delle mie vene, non riuscivo a fermarmi volevo uccidere, vedere le loro teste volare, i loro corpi cadere, le loro urla, le loro preghiere volevo vederli IMPROLARE PER LA LORO VITÀ! Ormai non ero più me stesso, avevo perso la ragione ma solo un pensiero mi porto alla realtà <Ray...> dissi dopo aver ucciso una intera pattuglia di poliziotti, pensare a quella figura minuta mi fece tornare la ragione ed iniziai a correre verso quel maledetto manicomio dove l'avevano rinchiusa, inizia a pensare a lei: Sarà cambiata? Forse è cresciuta? Avrà ancora quel maledetto sguardo da morta? Starà bene dopo quelle ferite? Avrà le cicatrici? Ma il mio unico pensiero certo era la nostra promessa, quella di ucciderla, questo è l'unico motivo se riesco ad andare avanti.
A quanto pare il manicomio si trovava non troppo lontano dalla città ma le uscite erano tutte sorvegliate, bene altro divertimento! Pensai e mi diressi verso di loro, era così divertente vederli cadere una provo pure a imbrogliami dicendo che mi avrebbe aiutato a scappare se l'avessi lasciata in vita, non ci credetti neanche per un secondo e la uccisi in modo brutale, alla fine stava raccontando una bugia ed io ODIO LE BUGIE!
Arrivai al manicomio "a quanto pare non ci sono macchine della polizia a altro,bhe sarà più facile del previsto" pensai, mi arrampicai nelle varie finestre e controllai se nelle stanze ci fosse Ray ed al secondo colpo la trovai, era distesa nel letto, non avevo molto tempo ed iniziai a sbattere contro la finestra ma le grate in ferro mi impedivano di entrare facilmente, il rumore sveglio Ray che corse verso un casetto e lo apri, prese un qualcosa che non riuscivo a capire, un coltello? Non ci pensai e continuai a sbattere per aprire la finestra ma lei si avvicinò, avevo paura di farle del male quindi urlai di allontanarsi e lei lo fece, riuscì a distruggere quella maledetta finestra ed entrai nella sua stanza <TA-DA!> urlai, lei rimase sconvolta ed aveva ancora quello sguardo da morta < Ah! Di nuovo quella espressione noiosa!> dissi un pò seccato, lei ancora era scioccata della mie entrata <Zack... ma tu dovevi essere in prigione?> disse sringendo nella sua mano il coltello che le avevo regalato <Certo! Ma sono scappato! Mi pare ovvio> dissi con un leggero sorriso nel mio volto, ero felice che aveva tenuto il mio coltello per così tanto tempo <Però...Io quel giorno... ti avevo detto che avrei portato la promessa con me> disse con voce tremolante <E quindi? Chi ti aveva detto che potevi portartela via?> dissi con voce seria
<Allora... tu vuoi ancora uccidermi?>
<Dovresti conoscermi ormai. Se voglio qualcosa non me lo faccio scappare. Datti una mossa, non ho molto tempo, o forse te ne sei dimenticata?> domandai sperando che si ricordasse della nostra promessa <No, Zack. Non me ne sono dimenticata. Non potrei mai farlo! Perchè abbiamo promesso...io e te... ci siamo fatti una promessa!> disse iniziando a piangere <Vieni, Ray!> dissi allungando la mia mano, lei si alzò e la afferrò urlando si, ci spingemmo fuori dalla finestra <Zack... per favore, uccidimi> disse continuando a piangere e a tenere la mia mano <Allora smettila di piangere e sorridi> dissi portandola più vicino a me, cademmo per terra e io la presi in braccio, dovevamo correre, non era questo il luogo per ucciderla.
Lei si era aggrappata a me, stava ancora piangendo ma si guardava attorno per vedere se qualcuno stesse sparando.
Ormai li avevamo seminati e lasciai Ray, l'avevo portata in un grande campo, qui sarebbe stato perfetto ucciderla, lei rimase meravigliata dal luogo tanto che corse in avanti per poi girarsi verso di me <Zack! Tutto questo è magnifico!> disse facendo un grande sorriso, ecco era questo quello che volevo, mi avvicinai e portai la mia falce dietro il suo collo <È arrivato il momento> dissi facendo un grande sorriso, lei rimase un pò sorpresa ma chiuse subito i suoi occhi per poi sussurrare un " Ti voglio bene", io alzai la mia falce e feci un grande taglio nel suo stomaco, lei cadde e inizio a sputare sangue ma subito dopo si accascio a terra facendo un grande sorriso, io risi, feci una grande risata, non riuscivo a fermarmi, finalmente l'avevo uccisa ma sentivo dentro di me qualcosa che non mi rendeva soddisfatto, vivo. Smisi di ridere e guardai il volto di Ray, rimasi sconvolto, oltre al grande sorriso che aveva fatto delle lacrime le rigavano il viso <Oi Ray, perchè piangi? Non sei felice? Ho esaudito il tuo desiderio> dissi avvicinandomi a lei <Rispondimi Ray...> mi abbassai e la presi nelle mie braccia, il corpo stava diventando freddo, con la mia mano libera le asciugai delle lacrime ma delle gocce di acqua bagnarono il suo viso <Eh?> dissi per poi appoggiare una mano sul mio viso, stavo piangendo... <Perché sto piangendo? Ray...> dissi per poi toccarmi il cuore, lo sentivo battere molto velocemnete, sentivo il mio corpo debole, volevo urlare, volevo smettere di provare questa sensazione <Ray... cosa mi succede?> dissi stringendola di più verso di me <Non capisco... Non ho mai provato una sensazione del genere> non capisco cosa stava succedendo al mio corpo, abbassai il mio viso verso il suo, la sensazione si faceva ancora più forte. Iniziai ad urlare tenendo in braccio Ray, che diventava sempre più fredda, le miei lacrime non riuscivano a cadere per terra dato che venivano assorbite dalle mie bende, avevo capito cosa mi stava succedendo... Io mi sentivo triste, avevo capito di aver fatto una stupidaggine, avevo ucciso la persona che amavo che volevo bene, l'unica persona che mi considerava umano... dopo questa affermazione mi vengono i mente i momenti passati assieme
<Avrei un favore da chiederti... per favore uccidimi>
<I morti non possono parlare>
<Se possibile, non distruggere la mia tomba>
<Sorridere? Come si fa?>
<Cerca di rompere questa parete con tutte le tue forze!>
<A te... sta bene così?>
<A me sta bene essere uccisa da te ma... Non lascerò come vuole lei>
<Fermati. Non ti lascerò uccidere Zack. Perchè l'unico che può uccidermi è Zack>
<Perchè tu sei il mio Dio>
<Io giuro su di te Zack!>
<Zack non è un mostro>
<Zack per favore... uccidimi>
Le lacrime aumentarono ed iniziarono a cadere sul corpo di Ray... <Hey Ray, sei felice adesso? Io ho bisogno di te... RAY! RAY!> urlai ma sapevo che non poteva sentirmi, ormai era morta, l'avevo uccisa. Avevo bisogno di lei, questo sentimento non svaniva... Volevo rimanere con lei, per sempre.
Presi la mia falce, l'alzai in cielo e poi mi trafissi lo stomaco, caddi a terra ed mi avvicinai al corpo di Ray, con le mani portai la sua testa sul mio petto e la copri con le mie grandi braccia
<Aspettami Ray>
Angolo Autrice:
*coff coff* spero vi sia piaciuta questa One-Shot... vi prego di dirmi le vostre impressioni perchè è la prima volta che scrivo una storia del genere.
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Wait me (Angels Of Death)
Short StoryUn One-Shot triste su Zack e Ray di Angel of Death! spero vi piaccia!
