Tanto tempo fa esisteva un villaggio molto prospero ai confini di due regni ed essa si chiamava Hage.
Questo villaggio era famosa per l'economia fiorente, per il commercio, per le bellezze che vi ci abitavano e per i abilissimi guerrieri capaci di distruggere un esercito intero.
Proprio qua ci viveva un bambino dagli occhi smeraldi e capelli del medesimo colore. Egli veniva sempre preso in giro dagli altri bambini che lo reputavano debole. Infatti era molto debole ma nonostante tutto di allenava giorno e notte con la consapevolezza che un giorno avrebbe dovuto superare il padre, un uomo che era reputato uno dei più forti guerrieri del mondo. La madre invece era una bellissima donna che amava la propria famiglia più di ogni altra cosa. Ella aveva una voce bellissima e cantava solo ed esclusivamente per la sua amata famiglia.
Un giorno Izuku venne costretto dai suoi compagni di gioco a vestirsi da femmina dopo aver perso una gara. Con molta riluttanza andò a cambiarsi con i abiti scelti dalla sua amica Ochako che lo aiutò con l'acconciatura. Una volta finito andò dai suoi compagni che lo derisero dicendo che avrebbe fatto meglio a nascere da femmina che da maschio.
Di fronte a tale umiliazione, Izuku scappò via in lacrime verso un posto che solo lui conosceva. Il luogo era al di là del bosco con una bellissima cascata circondato da un magnifico campo pieno di fiori variopinti. Era un posto con cui ci si poteva essere in pace con se stessi. Izuku adorava il suono della cascata, il cinguettio degli uccelli, i fiori variopinti e il vento che soffiava. Quello era il luogo dove fece amicizia con molte creature del bosco, erano delle amicizie bellissime, delle amicizie vere.
Mentre si rilassava, il suono di un pianto lo fece sobbalzare. Cercò l'origine di quel suono trovando un bambino che aveva più o meno la sua stessa età. Era vestito in modo regale, probabilmente era un nobile. Aveva i capelli metà bianchi e metà rossi e anche gli occhi erano di colori differenti, uno grigio e uno azzurro. L'occhio azzurro era circondato da una bruciatura molto recente.
- Stai bene? Perché piangi?- domandò Izuku.
- Mia madre mi odia. Vedi questa bruciatura? Me l'ha procurata lei. È tutta colpa di mio padre!- spiegò piangendo.
- Perché è colpa di tuo padre? Lui non ti vuole bene?
- No, per lui io sono solo uno strumento. Lo odio. Mi ha anche impedito di vedere mia madre.
- Perché non vai ad incontrarla di nascosto? Così potrete chiarire. Magari le dispiace.
- Incontrarla di nascosto? Non posso disobbedire a mio padre.
- E perché mai? Se non vi chiarite vivrete per sempre con certezze che non esistono.
- Hai ragione. Lo farò.
Izuku allora gli sorrise con un sorriso a 32 denti. Il nobile sentì il cuore battere più forte. Quella bambina era molto bella.
- Oh caspita! Meglio se torno a casa o i miei si preoccuperanno!- esclamò il verde.
- Meglio se torno anch'io a palazzo. Non so cosa potrebbe fare mio padre se trova più suo figlio.
- Allora a presto- disse Izuku correndo con una mano in aria che saluta.
- A presto!
Egli sperava di rivedere quella bambina il prima possibile peccato che quel "A presto" che si erano scambiati arrivò dopo ben 11 anni.
ANGOLO ME.
Salve gente.
Questo è la seconda storia che scrivo. Spero che vi piaccia.
JE LEEST
Fake Girl (sospesa)
FanfictieAmbientato in epoca medievale. Izuku ha perso i suoi genitori a causa della peste e da allora inizia a vivere nella foresta insieme alle sue care amiche creature magiche e alla sua amica streghetta Ochako. Un giorno arriva nella sua casa una letter...
