Rabbia. Nervosismo. Ansia.
Odio queste emozioni, non fanno altro che perseguitarmi.
Ma è proprio allora che, spinto da queste lancinanti vibrazioni, compongo.
Così mi rappresento, così mi riconosco: uno scrittore.
Questo sono.
Ogni giorno, interrottamente, butto su carta un inesauribile flusso di parole.
Lascio che i segreti più intimi emergano fuori sotto forma di semplicissimi segni.
Frustrato, batto la punta della penna sul pallido foglio di pergamena davanti a me.
Ora vi starete chiedendo quale, tra i più svariati e famosissimi nomi di poeti, scrittori e cantastorie, sia quello che mi appartiene.
Vi semplifico la ricerca... nessuno!
Proprio così, sono uno scrittore in incognito, anonimo, privo di appellativo. Io accetto, obbedisco, eseguo solo ed esclusivamente le richieste del mio redattore.
Non faccio domande e nessuno le fa a me... direi che questo è un patto equo.
Eppure, anche se per molti sono uno che vive nell'ombra più totale, alla fine dei conti anche io ho un nome...
Min Yoongi.
La scrittura è sempre stata la mia unica e fedele compagna. Non è che io odi stare in compagnia, chiariamolo, semplicemente ho un grande disagio: faccio fatica ad esprimermi a voce con le persone. Mi blocco al solo pensiero.
Forse questo è il sintomo di un mio qualche trauma latente... sinceramente non riesco a spiegarmelo ancora.
Tuttavia qualche tempo fa, precisamente quattro mesi or sono, una freccia luminosa ha improvvisamente trafitto questa mia barriera.
Come una dolce tempesta ha scombussolato meravigliosamente tutto ciò che fino ad ora ero riuscito a mantenere nel mio ordinario equilibrio.
I ricordi riappaiono vividi davanti alle finestre della mia mente.
...
[FLASHBACK]
Mercoledì 22 gennaio, un giorno invernale come tutti gli altri, o per lo meno così pensavo quella mattina appena alzato.
Qualche mese prima avevo finalmente deciso di dire addio alla mia cara e vecchia penna, e mi ero convinto a comprare, finalmente, un piccolo portatile su cui avrei potuto scrivere tutti i miei racconti con più facilità.
La scelta dell'apparecchio l'avevo fatta con cura, passai in rassegna tutte le offerte più convenienti finché non trovai un vero e proprio gioiellino: Xph 9001. La descrizione sottostante lo delineava come il "computer migliore di tutti i tempi" con la più che modesta cifra di 522.290 won. Non me ne intendevo granché di tecnologia ma a quel tempo l'acquisto mi era apparso come un vero e proprio affare.
Fuori aveva iniziato a nevicare, e la cosa sinceramente non mi dispiaceva.
Guardai l'orologio a muro del mio studio... erano le 14:25, di lì a poco sarebbe arrivato il mio pacco. Decisi così di mettermi la giacca e la sciarpa pesanti, per poi recarmi fuori e dirigermi in centro verso le poste.
Quella era una delle rare occasioni in cui mettevo piede fuori casa.
Arrivato a destinazione, del mio ordine, però, non c'era nessuna traccia, al suo posto invece, vi era un'auto del corpo civile.
<<Per caso, è lei il signor Min?>> Uno di loro si avvicinò a me autoritario.
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Il tessitore di parole ||YOONMIN|| {VS-c}
FanfictionTRAMA: Min Yoongi, un introverso e facoltoso scrittore, si rifugia molto spesso dal mondo che lo circonda, dietro alle sottili pagine di una pergamena. Proprio così: la sua più grande passione è la scrittura, la parola silenziosa che gli scaturisce...
