Samantha apre gli occhi di scatto e mi prende per il collo portandomi verso di lei.
Questa è matta.
«s-sono morta?» sussurra al mio orecchio.
«sam-» provo a ribattere ma spinge sempre di più la sua presa al mio collo.
Ma vedi questa rimbecillita che vuole uccidermi e godersi le Bahamas senza di me.
«sappi che se sono morta ucciderò prima te, e poi la tua famiglia» dice ancora, «okay forse tuo fratello no, lui è un bel pezzo di manzo».
Le tolgo il suo braccio dal mio collo e la guardo scioccata.
Questa si è drogata nei sogni.
«guarda che sei viva purtroppo» le dico alzandomi e guardando l'aereo su cui abbiamo appena passato le nostre ore prima di arrivare in un paradiso del genere.
Ah, le Bahamas.
Non c'è cosa più bella e afrodisiaca dell'acqua trasparente, del sapore di sale, delle nottate in riva al mare, dei bei bagnin-
Samantha si alza dal sedile tirandomi per sbaglio una gomitata in pieno stomaco.
«sono viva!» sorride gioiosa, poi si accorge di me, poi, e si abbassa per guardarmi in faccia.
Giuro che la uccido con gli ombrelloni.
«oh dio! Madison! Scusa-» fa per scusarsi quando si appoggia prepotentemente sul sedile sul quale avevo poggiato la mia valigia, e me la fa cadere in testa.
Non faccio in tempo a girarmi verso di lei per strangolarla, che perdo i sensi e cado per terra.
Perfetto.
Le mie vacanze alle Bahamas non potevano iniziare meglio.
🍉🍉🍉
«cavolo, ma sei proprio figo» sento qualcuno parlare mentre mi sveglio nel mondo dei vivi.
Mi sembra di aver dormito un infinità.
In pochi secondi mi ricordo tutto ciò che successe prima che io mi trovassi, beh, prima che io mi trovassi-
Cazzo!
Spalanco gli occhi e vorrei non averli mai aperti non appena vedo le mani di Samantha che toccano i bicipiti di un ragazzo, probabilmente il prete per il mio funerale, e il ragazzo visibilmente viola che tenta di sfuggire a quel tocco malefico.
Mi schiarisco la voce e in questo momento penso di essere visibilmente scioccata, come ogni volta che nei paraggi c'è la mia migliore amica.
Samantha mi corre incontro con del ghiaccio e me lo sbatte in testa.
Sento un leggero dolore provenire dalla fronte.
La allontano da me lentamente, prima che possa uccidermi definitivamente, e mi tengo il ghiaccio sulla fronte.
Almeno allevia il dolore.
Quella troia.
«perché sono qui?» domando a Samantha che se la ride.
Se la ride gente.
Cazzo te la ridi, idiota.
«hai perso i sensi e adesso sei in in questa infermieria» mi risponde come se lei non c'entrasse niente con tutto questo.
La guardo furiosa e lei fa un sorrisetto nervoso e mi indica 'ciao' con la mano.
«E io mentre sono qui senza senso, tu cosa fai, provi a farti il prete?» sbotto provando ad alzarmi dal letto ma poi tornando a distendermi subito.
Devo aver preso una bella botta.
Samantha sorride e sembra la persona più pacifica di sto mondo, assassina.
«ma no, lui non è un prete Madison!» dice come se fosse ovvio.
Allora cosa sarebbe?
Un esorcista per la mia amica andrebbe bene, ma non se la caga di striscio.
«chi è?» domando.
Oddio forse è davvero un esorcista.
Oh Madre di Calcutta.
«lui è-» Samantha continua ad aprire la bocca e a richiuderla.
Un po' di contegno, Samantha.
«cosa sei?» gli domanda la mia amica, avvicinandosi a lui e facendo sfiorare i loro corpi.
Il ragazzo mi guarda accigliato e un po' impanicato, e quasi quasi sembra che gli stia per cadere una goccia di sudore.
Non sapevo che la mia amica facesse questo effetto.
Come se dovessi defecare.
«I-io s-sono un ragazzo» balbetta lui.
Guarda non ci avrei scommesso.
Come è possibile che tu sia un ragazzo?
Ma Samantha si avvicina a me e mi prende una mano, la guardo schifata e provo a mandarla via, ma lei si avvicina sempre di più.
«Sentito Mad? LUI È UN RAGAZZO!» quasi urla facendomi venire pure il mal di testa.
«comunque ti dona il bernoccolo in fronte» aggiunge poi.
Il pacchetto completo.
🍉🍉🍉
Io e Samantha ci avviamo impazienti verso la nostra suite di lusso.
Io non sono ricca, e penso che mai lo sarò, ma mio nonno lo è, e beh, mi ama.
Quindi ci ha pagato il viaggio, la suite, e beh, ci pagherà tutto.
Sorrido soddisfatta guardando la suite, e quasi mi scappa un urletto gioioso quando noto la piscina.
La piscina nella suite.
Ma davvero?
Guardo la mia camera e mi incanto.
Questa camera è una visione.
Mi incanto a vedere il bagno privato, due cabine armadio, che poi dovrei consumare tutti i soldi del nonno per riempirle, il letto...oh mio dio il letto.
Sembra meglio delle Bahamas dopo tutto ciò che è successo.
Mi ci fiondo sopra e mi metto a pancia in giù assaporando tutta la comodità di questo, fantastico letto.
Davanti a me c'è uno specchio grande quanto il mio letto di casa.
Il bernoccolo sta bene, è quasi impercettibile, non me lo vedo nemmeno io.
Quella troia di Samantha, giuro che la ucciderò.
Ma prima concedetemi un sonnellino.
Sto per addormentarmi quando qualcosa cade sul mio letto.
O meglio qualcuno, Samantha Smith.
Le concedo uno sguardo glaciale e provo a pensare a dove stessero i coltelli.
«cosa fai qui a dormire?
Siamo alle Bahamas baby» sbotta lei.
«adesso tiri su il tuo culo moscio, e ci andiamo a divertire» aggiunge poi alzandosi dal letto.
Sono alle Bahamas baby.
🐬🐬🐬
Buongiorno, spero che l'inizio di questa storia possa piacervi.
Ci tengo davvero molto.
YOU ARE READING
UN NUOVO RITORNO.
RomanceMadison Rose Morrison ha vissuto in un mondo nel quale morendo, sarebbe rinata, in una famiglia diversa, con una situazione sociale ed economica differente, ma con lo stesso carattere e lo stesso corpo, solo senza ricordare un accidente della vita p...
