Il rumore della porta che si apre. Le tende che vengono tirate. I passi di Anne,la cameriera, che rimbombano sul pavimento in marmo della mia camera da letto. Il mio solito e classico risveglio a Diesville ,la piccola città a nord della California ,dove sono nata e costretta a vivere.
<< Sarah ! alzati sono le 12,00 ,tua madre mi ha chiesto di svegliarti...oggi è mercoledì 12 marzo ,ricordi ? Oggi hai la prova del vestito per le nozze di tua zia Hellen! >> sta dicendo Anne,che fra tutte le cameriere è la mia preferita,forse perché ha 20 anni ed è quasi un'amica per me ,forse perché la conosco da una vita o forse perché lei piace a tutti .
<Su alzati !> ha ripetuto Anne.
<Solo se verrai con me !> le ho risposto mentre sbadigliavo.
<Oh, lo sai bene che non mi è permesso,io devo lavorare. Ora ti prego alzati ,ti stanno aspettando giù nella stanza padronale> ha replicato Anne girando sui tacchi e uscendo .
Anne è una ragazza molto bella ,alta poco più di un metro e sessanta ,molto magra con dei lunghi capelli biondi, lisci e lucenti e gli occhi castani . Mio nonno l'ha assunta a casa nostra quando i suoi genitori sono morti in un incidente stradale 4 anni fa ,da quel giorno lei lavora qui tutto il giorno,tutti i giorni,tutto l'anno per potersi prendere cura dei suoi due fratelli Alan di 12 anni e Luke di 9 anni, e della sua sorellina asmatica, Sofia di 5 anni. È impressionante vedere come tanta forza e determinazione possano nascondersi dietro al calmo e fragile corpo di Anne.
Io e Anne ci conosciamo da una vita ,lei è praticamente la migliore amica mascherata da semplice cameriera . Io e lei siamo molto diverse perchè io sono molto alta ,bruna con lunghi capelli mossi che mi arrivano all'altezza dell'ombelico, ho gli occhi azzurri molto chiari che alla luce sembrano quasi grigi, la carnagione molto chiara e le labbra rosse . Anne è solare , io sono fredda, lei è loquace e io riservata ,lei si guadagna da vivere e manda avanti una famiglia da sola ,mentre io me ne resto segregata in questa grande casa da dove desidero solamente scappare.
Mi alzo e indosso velocemente dei jeans blu scuro strappati sulle ginocchia e un golf viola aderente con il collo a V,lavo i denti velocemente e senza neanche pettinarmi scendo di corsa dalle scale fino al secondo piano .
La mia stanza è al terzo piano della nostra villa è tutta in sfumature blu e arruzze con una forte presenza di bianco e grigio chiaro.
Vicino alla mia stanza ci sono quelle della mia sorellina Emma di sei anni, che è tutta rosa piena di bambole e giocattoli inutili ,e poi c'è la stanza di Cedric ,suo fratello gemello che è tutta verde e arancione ed è piena di aerei e aquiloni ,che sono da sempre la sua grande passione.
Emma è ancora piccola ma in lei si vede benissimo che ha ereditato tutte le migliori caratteristiche della famiglia : gli occhi turchesi e pelle candida di mia madre, i lunghi capelli rossi e lucenti di mia nonna ,la simpatia e la generosità di mio padre e l'intelligenza di mio nonno. É una di quelle bambine veramente belle che catturano l'occhio di chiunque .
Cedric invece ha dei boccoli biondi e gli occhi verde intenso come quelli di mio padre. È un bambino molto vivace che ama correre in giardino e arrampicarsi sugli alberi ,ma è anche molto sensibile e determinato proprio come me.
Al secondo piano entro nella cosiddetta "stanza padronale" che in poche parole è la stanza dei miei nonni ,ed è la più grande e elegante della casa . Entrata li, Lucy, una alta cameriera africana con i capelli riccissimi ,mi fa segno di entrare nella cabina armadio dei nonni,che è praticamente il doppio della mia stanza, dove trovo seduta su una poltrona mia madre che sorride alla vista di Emma che prova a camminare con il suo lungo vestito azzurro e continua ad inciampare. Sorrido pure io mentre ignoro la predica di mia nonna Victoria,una donna mediamente alta ,magra e con i capelli rossi ovviamente tinti e gli occhi castani, che mi ricorda quanto sia importante la puntualità . Osservo mia madre. Ora sta guardando il pavimento con un mezzo sorriso sulle labbra . È una donna molto giovane ,con i suoi lunghi capelli mossi biondi ,gli occhi turchesi, la pelle chiara e i tratti del viso che ne mostrano la vera bellezza e un eleganza unica . Mia madre è molto alta come me ed è magra con un fisico altletico.
Il rapporto tra me e mia madre va malissimo, io e lei non ci parliamo più e lei ci sta male, io lo so, la sento entrare di notte nella mia stanza e la sento respirare a fatica mentre le lacrime le rigano il viso,fino a quando mio padre arriva, la stringe nelle sue forti braccia e la riporta fuori.
Mi provo il vestito che mia nonna mi passa, è identico a quello di mia sorella ma molto più lungo . Mi faccio vedere da mia nonna e vedo che mia madre mi sta osservando con gli occhi lucidi, si alza ed esce della stanza mentre mia nonna sorride guardandomi e Emma mi guarda seria dicendo <Da grande,voglio diventare bella come te.> Io le sorrido dicendo <Tu sei già bella ,bella come una principessa> ,e lei sorride e mi abbraccia forte ,ma mia nonna la stacca subito dicendole che così rovina i vestiti di entrambe .
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•UnderWater•
Teen FictionSarah Elena Maey ha 16 anni e vive a Diesville nel nord della California, con la sua famiglia: la madre Carol , il padre Brad , e i due gemelli di 6 anni Cedric e Emma e i suoi nonni Richard e Victoria. La vita a Diesville non è facile,la criminali...
