Capitolo 4.

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Sentì dei brividi percorrermi la schiena,avevo le farfalle nello stomaco mentre le sue labbra danzavano con le mie,era sbagliato,tremendamente sbagliato,ma mi piaceva.Mi provocava un'emozione bellissima,ma mi dovevo staccare.

"Non posso.."dissi staccandomi leggermente dalle sue labbra.

Abbassó lo sguardo annuendo."Andiamo?" mi chiese andandosi a mettere la maglia. Andai in bagno e e mi legai i capelli in una coda alta e liscia,presi del trucco e lo misi,mi guardai un ultima volta e andai in stanza.

"Tieni.."disse dandomi lo zaino.Lo presi e uscimmo dalla stanza.

Ci incamminammo veloce verso l'aula erano le 8.15.

Harry bussó ed io li rimasi dietro.

"Avanti"la voce di quella strega si fece sentire."Oh,ma guarda Styles, Tomlinson che scusa avete per questo ritardo?"disse

"Stavano pomiciando"disse Niall ridendo,Harry lo fulminó con lo sguardo notando il mio disagio.

"Va bene,non mi interessa cosa facevate,ma ora fuori!"disse quella strega indicando la porta alzandosi,così da farci vedere che aveva una gonna nera con una maglia di stoffa leggera ricamata di fiori,e dei tacchi neri,e i suoi soliti capelli grigi corti.

"Ma prof.."cercai di parlare."Niente ma,fuori!"disse quasi urlando."Ok si calmi,ce ne andiamo"Harry mi prese per un braccio e mi portó fuori dalla classe.

"Che ti va di fare?"mi chiese tranquillo."Ho fame"dissi toccandomi la pancia."Andiamo a fare colazione"disse per poi camminare in direzione del bar in cortile.Cominciai a seguirlo.

Il ricordo delle sue labbra sulle mie mi tornó in mente,cercai di cacciare via quel pensiero,appena notai che eravamo in cortile.

Harry si fermó ed estrasse un pacchetto di sigarette,porgendomi il pacco"Prendi"disse."Mi viene la nausea se fumo a stomaco vuoto"dissi rifiutando.Ritiró la sua sigaretta."Allora mangiamo".Non protestai,mi dispiace che non può fumare la sua sigaretta,ma stavo morendo di fame.

Ci sedemmo sui tavoli."Cosa prendi?"mi chiese Harry."Un capuccino e una brioshe al cioccolato"dissi tirando fuori dei soldi.Harry andó a ordinare e dopo poco tornó con la roba in mano.

Presi il mio capuccino e la mia brioshe,Harry aveva preso un marocchino.

Cominciai a pucciare la brioshe dentro il capuccino ed Harry si mise a ridere per il mio gesto.

"Che cosa farai al collage?"mi disse sorseggiando il caffè.

"Credo che faró musica,mi piace cantare"dissi dando un morso alla brioshe.

"Cantare è stupido"disse alzando le spalle."No,non lo é"dissi guardandolo.

"Dai ora andiamo"disse alzandosi per andare a pagare e io andai con lui.Tiró fuori il portafogli per pagare e io feci lo stessto ma lui mi precedette pagó tutto,lo ringraziai con un sorriso e tornammo in cortile.Presi una sigaretta e la portai alla bocca,accendendola.Ne offrì una ad Harry che la prese volentieri.

Cominciai a tirare il fumo ed a farlo uscire dal naso,era una bella sensazione.

"Tu?"gli chiesi,"Da quando fumi?".

"Da quando ho 15 anni"disse tirando il fumo.

"Sabato sera c'è una festa nel dormitorio femminile,ci vieni?"mi disse.

"Non c'è nessuno che mi porta,e non mi piaccio le feste,o almeno le vostre"dissi buttando la sigaretta,e cominciai a giocare con una ciocca di capelli.

Presi in mano il cellulare e notai che erano le dieci.

"Ehm,io vado a lezione"dissi timidamente andandomene.

Tutta colpa dell'orgoglio.Where stories live. Discover now