CAPITOLO 1: 7 anni
In una città dove sognare la propria anima gemella è considerata una cosa normale, per Thomas, invece, tutto ciò non ha un minimo di senso, gli è sempre stato detto che qualora la sua anima gemella avesse avuto un forte impatto emotivo, il quale ovviamente cambiava da persona a persona, lui quel ''impatto emotivo'' l'avrebbe sognato, ed è stata una cosa facile da capire!
Se alla propria anima gemella fosse capitato qualcosa di piacevole o di triste, o una cosa stupida come una litigata insignificante con un amico, ma con forte impatto emotivo per lei o per lui, bhe, Thomas l'avrebbe sognato.
Quel che non capiva Thomas era perché lui i sogni li viveva in prima persona anziché in terza come tutti! Ed era frustrante, soprattutto quando i parenti o gli amici gli facevano le solite domande di circostanza: '' Com'è fatta la tua anima gemella? Che colore ha i capelli? Che colore ha gli occhi?'' dopo la, probabilmente diciassettesima volta, iniziò ad urlare contro ''LA MIA ANIMA GEMELLA E' UNO SPECCHIO'' a chiunque provasse a chiedere qualcosa inerente ad esso.
Thomas il suo primo sogno non lo capì proprio, aveva 5 anni a quei tempi, sognò di trovarsi dentro una macchina, si sentiva bene, nonostante quell'auto estranea a lui e le persone dentro irriconoscibili, procedeva tutto bene, finché la macchina proveniente dalla corsia opposta non gli balzò nella propria visuale, poi un vuoto, un vuoto angosciante e il totale buio.
Si alzò di scatto impaurito, si guardò tutto attorno, e quando realizzò di essere al sicuro nella sua stanza , lentamente si calmò.
Sognare la propria morte non fu affatto una cosa piacevole, non capì nemmeno il perché di quel sogno, le persone sognavano esclusivamente giornate della propria anima gemella, nessuno parlava di ''incubi'', a momenti nemmeno esisteva quella parola, e non era l'unico a capirne il problema, nessuno lo capiva! Ne lui, ne gli amici, ne i genitori, e ne tanto meno i così detti ''esperti di sogni'', persone che aiutavano, grazie appunto ai sogni, a trovare la propria anima gemella.
Sua madre lavorava proprio lì, praticamente era un grosso edificio dove chiunque volesse poteva registrarsi e, tramite sogni combacianti di altre sedi, nazioni o qualsiasi altra cosa, si faceva in modo di trovare la propria anima gemella.
Queste sedi erano all'ordine del giorno, trentenni disperati di non aver mai trovato la propria anima gemella, quattordicenni curiosi o perfino famiglie ricche che portano il loro figlio piccolo sperando che la propria futura fiamma sia di origini nobili e cavolate simili.
Sua madre provò più volte a controllare se ci fossero corrispondenze coi suoi sogni, ma ahimè, gli archivi non dicevano assolutamente nulla, così Thomas si arrese al proprio destino che lo voleva, a quanto pare, solo a vita.
A 7 anni a Thomas non gli importava nulla della propria anima gemella, a quell'età poi è una cosa molto comune nei bambini, il solo pensiero di immaginarsi baciare una ragazza lo disgustava tremendamente, preferiva di gran lunga starsene a casa a giocare ai videogiochi o andare all'avventura coi suoi amici.
A 7 anni procedeva tutto bene, era uno degli alunni migliori a scuola, essendo figlio unico tutto l'affetto dei genitori era destinato a lui, aveva degli ottimi migliori amici, la sua vita, detta da lui, procedeva nei migliori modi possibili, o almeno finché non sopraggiunse LUI: il figlio dei suoi cugini, cugini di cui non sapeva nemmeno l'esistenza.
Si trovava a casa seduto sul divano quando accadde, sentì sua madre urlare euforica al telefono per un motivo a lui sconosciuto e, titubante, gli chiese il perché di tutta quell'euforia: '' Presto conoscerai una tua cugina Thomas! E' mia cugina ed è partita per lunghissimi anni all'estero e finalmente torna, hai anche un cugino della tua stessa età, non sei contento?''
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Newtmas- Quell'odiosissimo cugino!
Fanfiction[INCOMPLETA HO PERSO IL FILE SORRY] Storia Yaoi, boyxboy non leggete se non vi piace il genere! [Newtmas AU] Thomas non riusciva a capire un sacco di cose, perché lui era l'unico a non sognare la propria anima gemella!? perché i suoi sogni al riguar...
