"Send me dead flowers to my wedding and I won't forget to put roses on your grave."
Queste sono le ultime parole dell'ultima canzone che sentii uscire dalle mie amate cuffiette prima che i miei "genitori" irrompessero in camera mia per farmi la solita predica giornaliera. Perché le virgolette dite? Perché onestamente loro li ho considerati genitori fino all'età di 10 anni, dopodiché loro hanno iniziato a giudicarmi e ad ignorarmi e la cosa è reciproca, loro per me da sette anni sono solo persone con cui condivido un luogo per dormire e mangiare, nient'altro.
Quel giorno stavo, come sempre, studiando biologia con, come sottofondo musicale, "Dead flowers" dei Rolling Stones; il caso volle che i miei genitori, di ritorno da un colloquio con uno di quegli esseri strani che credono di capirti meglio di come non ti capisca tu stesso, noti come professori del liceo, quel giorno entrassero, senza avvisare tra l'altro, in camera mia con il solito sguardo che si rivolge ad un criminale, ad un rifiuto. Infatti quello stesso giorno avevo visto un ragazzino del primo anno, Jeon mi pare, che veniva picchiato nel corridoio della scuola e non sono riuscito a trattenermi dal fermare quel bullo, come si chiama ah sì Kim, comunque non ha importanza; in quel momento quell'odioso del professor Jung ci vide litigare e ci divise, promettendo ad ognuno che avrebbe convocato i nostri genitori per "fare quattro chiacchiere".
Oltre a ciò, deduco, di sicuro quel verme avrà detto loro di come i miei voti stiano calando, raggiungendo livelli talmente critici che sembrano quasi un termometro in inverno e ovviamente loro hanno subito pensato che non mi impegnassi abbastanza. Ovvio, cosa ci si aspetta da degli adulti senza cuore che neanche riescono ad accettare che loro figlio sia omosessuale.
La verità è che, non so se purtroppo o per fortuna, è da un po' che nella mia testa gira solo un nome, Park Jimin, un ragazzino che frequenta la terza nella mia scuola; è sempre disposto ad aiutare chiunque in qualsiasi cosa e sorride sempre, dio il suo sorriso è la mia medicina preferita ogni volta che litigo con i miei e continuare a pensare a lui condiziona molto i miei risultati scolastici.
Quel giorno, per assicurarsi di darmi una punizione esemplare e anche perché sembrano godere delle mie sofferenze, decisero di cancellare (e non in senso metaforico) la musica dalla mia vita, sapendo che senza quella non sarei mai riuscito a stare. Mi presero il cellulare e cancellarono ogni cosa che potesse essere ricondotta anche vagamente a musica, mi bloccarono ogni accesso ad ogni tipo di applicazione musicale o sito internet e mi sequestrarono le mie amatissime cuffiette, a cui ero molto legato.
Voi direte "sono solo delle cuffiette" ma hanno la loro storia, posso assicurarlo; in sintesi: la prima volta che Jimin mi parlò le avevo in tasca, ogni volta che mi sorrideva avevo quelle cuffiette con me e persino quella volta che le persi fu proprio lui a restituirmele, quindi la prima cosa a cui pensai fu "senza quelle non mi parlerà o sorriderà più perché ogni volta che succedeva le avevo con me", pensiero fondamentalmente stupido ma a cui preferirei evitare di pensare.
Da quel giorno cominciai a vivere senza musica, il mio cuore si sentiva sempre più leggero e vuoto e ormai le uniche cure a tutto ciò erano rimaste il suo sorriso e la sua voce.
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Angolo autrice:
Allora non scriverò papiri enormi per presentarmi, dico solo che mi chiamo Sabrina, ho 16 anni e questa è la mia prima storia.
L'idea mi è nata, come tutte le altre idee geniali e non della mia vita, di notte, una delle tante passate in bianco. Se avete qualche consiglio, idea o richiesta particolare (non so ancora se qualcuno calcolerà questa storia ma per chi lo farà, critiche e consigli sono ben accetti) scrivetemi e vedrò di aggiungerle ai capitoli, ovviamente dando crediti.
Mi sto dilungando troppo quindi finisco dicendo che non so quanto spesso aggiornerò per colpa della scuola che, come si sa, è una prigione più che altro e non so neanche se più avanti ci sarà qualche capitolo più... diciamo... spinto ecco, perché sono impedita a scriverli :))
detto ciò mi dileguooo
Baci
~Sabri
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Your Voice, Ma- Music || Yoonmin
FanfictionYoonmin + qualche scena Namjin e Vkook Dove Yoongi scopre, dopo 17 anni di vita, di non essere come gli altri (ma non sarà l'unica scoperta scioccante nell'arco della storia Ci sono al mondo due cose senza le quali non può vivere (letteralmente): -l...
