Ed eccomi qui davanti a questo maledettissimo liceo, fonte di scemenza,stress e qualunque altro elemento oscuro creato dalla scuola.
Già possiamo individuare diversi gruppi di persone. Gli ansiosi: si sfogano con gli amici e rompono il *criceto* parlando delle loro paranoie; i gangster/mafiosi che fischiano ad ogni tipa che passa, sono vestiti con i "soldi del papi"; gli emo: beh su di loro non ho molto da dire, mi piace il loro stile; i truzzi: persone vestite in modo tale da far ricrescere i capelli ad Enzo Miccio; in fine i tipici fighetti che fanno cadere ai loro piedi ogni ragazza.
In quest'ultimo gruppo noto un viso familiare. È lui! Dimitri Iannone! Io e quel cretino siamo amici più o meno da quando é arrivato in Italia. Era molto timido, fragile, faceva fatica a fare amicizia. Io fui la sua prima migliore amica e, a dire il vero, lo siamo ancora ma meno rispetto a prima. Devo dire che con il tempo ci siamo persi di vista, e lui ha iniziato ad aprirsi caratterialmente e a diventare sempre più bello. Pensando a tutto ciò mi assale un forte senso di nostalgia e tristezza, guardando il bel visino di Dimitri. Mi vede. Cazzo mi ha vista! Oddio santo si sta avvicinando, che cazzo faccio?!?!?! Aspe... sorride.
Dimitri: " Giulia! Da quanto tempo! Anche tu qui stai,eh?"
Io: "A dire il vero sono qui già da un anno."
Dimitri: " Ah... beh, mi dispiace molto di averti abbandonata così. Sai... " e all'improvviso si ferma.
Io: " Sai,cosa?"
Dimitri: " Te lo dico dopo." facendo il suo solito occhiolino.
Io: " Ok, allora..." stavo per salutarlo quando mi sussurra in un orecchio: "allo Starbucks qua di fronte alle tre!"
Arrossisco.
Qualunque tipo di appuntamento mi fa emozionare come non mai, soprattutto se a chiedermelo è un ragazzo ed, essendo una ragazza moooolto timida, ho questo tipo di reazione. Vabbè dai, almeno non se ne é accorto. Entro a scuola ed incontro la mia migliore amica. Alice. Lei è una ragazza solare, che ogni volta cerca di farmi sorridere. Ovviamente nota la mia espressione "persa nel mondo dei sogni" e inizia a sparare cavolate come: qualcuno ti ha baciata? Ti sei fidanzata? Hai incontrato il tipo della sala giochi? ecc.
Che posso dirle. La verità sarebbe troppo imbarazzante, così non le dico nulla di Dimitri.
Decidiamo di andare in classe e come di consueto, ci sediamo vicine. La lezione la passo a fantasticare su ciò che potrebbe accadere all'appuntamento. Mi rendo conto che forse non é semplice amicizia il rapporto tra me e lui, ma forse é qualcosa di più. Oppure sto solo immaginando tutto. Non lo so nemmeno io. Attenderò fino alle tre per sapere cosa mi aspetta.
fine capitolo 1
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Più che amici!
Teen FictionTi piace Dimitri Iannone? Ti piacciono i cliché? E le storie ignoranti? Allora hai scelto la storia giusta per te!
