Era la seconda notte consecutiva che quel rumore la svegliava.
Lidia aprì gli occhi e fissò il soffitto. Sapeva che sopra la sua stanza c'era quella di Anna, sua sorella maggiore ed era impossibile che lei giocasse con una biglia. Eppure quello era il rumore che sentiva.
Si girò da un lato in attesa che le tornasse il sonno, sarebbe voluta andare dal padre e dirgli che non riusciva a dormire, ma non lo fece. Chiuse gli occhi e respirò profondamente per tornare a dormire.
Ma qualcuno bussò alla porta.
Spalancò gli occhi nuovamente, stupita per il rumore improvviso e si mise a sedere sul letto per capire se aveva sentito bene.
E qualcuno bussò nuovamente alla porta.
Si girò verso le sue sorelle maggiori, era sicura che quel rumore fosse abbastanza forte per svegliarle, ma tutte e cinque continuavano a dormire.
E qualcuno bussò ancora alla porta.
Scese dal letto. Era curiosa di sapere chi fosse ed era sicura che il padre da un momento all'altro sarebbe andato ad aprire.
E qualcuno bussò insistemente alla porta.
Qualcosa la stava spaventando e suo padre non arrivava. Lentamente uscì dalla camera. Voleva sapere chi fosse.
E qualcuno bussò ulteriormente alla porta.
I piedi di Lidia risposero alla chiamata e la portarono all'ingresso. Le mani collaborarono con i piedi e girarono la maniglia.
Lidia vide un essere completamente ricoperto di un folto pelo nero lucente, in piedi davanti a lei. Forse era un lupo, ma gli occhi erano visibilmente umani, piccoli, scuri e intelligenti. Le braccia,anch'esse ricoperte di pelo nero erano tese verso di lei e le davano una busta di carta, di quelle che la madre portava a casa piene di pane.
Era una busta piena di fuoco, anch'esso nero.
Le mani di Lidia afferrarono la busta piena di fiamme nere. La busta cadde e le fiamme divamparono ai suoi piedi. Due lingue di fuoco s'inarcarono dietro le sue gambe e si intrecciarono, mentre salivano verso l'alto, fino a formare una piccola X sulla pelle della schiena di Lidia.
L'essere ricoperto di pelo nero, si girò e andò via, mentre Lidia continuava a guardare la busta di carta dissolversi in cenere.
Una folata di vento portò via le fiamme e Lidia, che odiava il vento, tornò dentro casa mentre si grattava la parte bassa della schiena.
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La Settima Sorella
FantasyColei che nasce dopo sei femmine consecutive tutte vergini al momento della sua nascita, è la Coga. Le cogas sono riconoscibili perché hanno una minuscola coda oppure una piccola croce pelosa sulla schiena e sono temute per il loro potere di trasfor...
